Morcote () è un comune svizzero di abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano. Dal 2016 il borgo, per il pregio architettonico, la storia e la posizione privilegiata in cui si trova, è entrato a far parte dell'associazione "I borghi più belli della Svizzera".

Geografia fisica Il paese sorge a 272 , è affacciato sul Lago di Lugano, ai piedi del Monte Arbostora alto 822 metri, di fronte alla località italiana di Porto Ceresio.

I comuni confinanti sono Lugano e Vico Morcote a nord, Brusino Arsizio a est, Porto Ceresio (IT-VA) a sud e Brusimpiano a ovest.

Storia La prima menzione documentata di Morcote risale all'anno 926, nella frase «habitator in Murcao». Il toponimo deriva probabilmente dall'aggettivo latino «muricatum», che significa «murato, circondato da mura».

Il castello situato sopra Morcote, caduto in rovina, serviva nell’Alto Medioevo a sorvegliare il traffico lacuale. Nel 1422 il duca di Milano concesse al comune il diritto all’autogoverno (elezione del podestà), i diritti di pesca e di mercato, nonché l’esenzione da determinati dazi doganali. Nell’anno della peste del 1432, in paese sopravvissero solo sette famiglie. dal suo territorio nel 1816 fu scorporata la località di Carabietta, divenuta comune autonomo.

Nel 1517 Morcote fu conquistata dai Confederati e annessa al baliato di Lugano; la sua autonomia giudiziaria e fiscale, così come il diritto di pesca su tutto il lago, rimasero tuttavia intatti. Morcote divenne una parrocchia indipendente nel 1583.

Negli anni 1580 il paese figura indicato come Morco, nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano e i territori a questo limitrofi.

Nel 1623 l'architetto Giuseppe Fossati fondò la «Scuola dei comacini morcotesi», che nel 1902 fu sostituita da una scuola comunale di disegno. Nel 1862, a seguito di una frana, sette case finirono sommerse nel lago. Alla fine del XIX secolo, Franchina Rusca (1837–1901), sposata dal 1864 con Giovanni Caccia († 1877), fondò a Morcote lIstituto Caccia-Rusca, una casa di riposo per gli abitanti di Morcote e dintorni.

Nel tardo Medioevo e nella prima età moderna, la sua base economica era costituita dalla pesca, dall'agricoltura e dal commercio lacuale, oltre che dai bonifici inviati dagli artisti emigrati in Italia. Fino alla costruzione della diga di Melide, nota anche come «Ponte Diga», nel 1847, Morcote era un importante centro di trasbordo merci e il più grande porto sul Lago di Lugano. Le merci sulla rotta di collegamento tra il Cantone Ticino e l'Italia settentrionale venivano trasbordate a Morcote su imbarcazioni e trasportate attraverso il lago. Dal XIX secolo Morcote vive sempre più di turismo, a cui si aggiungono l'artigianato e la viticoltura.

Nel 2016 Morcote è stato eletto «villaggio più bello della Svizzera». Nel 2023 Morcote (insieme a Saint-Ursanne JU) è stata inserita dall'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite nell'elenco dei «migliori villaggi turistici».

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

chiesa di Santa Maria del Sasso, eretta nel XIII secolo e ricostruita nel 1462 e nel 1758; Chiesa di Sant'Antonio Abate, attestata dal 1591; Oratorio di Sant'Antonio di Padova, eretto nel 1676; Oratorio di San Rocco, eretto nel 1548-1553; Cimitero monumentale, costruito nel 1750.

Architetture civili Ruderi del castello di Morcote, costruito nel 1100 circa; Palazzo del Municipio, edificio neorinascimentale costruito nella seconda metà del XIX secolo; Casa Tettamanti, già Casa Maspoli, la cui facciata risale al XVI secolo Palazzo Fedele, già Palazzo Massari, risalente al XVII secolo. Al suo interno i bassorilievi Battesimo di Cristo, Annunciazione e Apparizione della Maria d'Avila (1796) Casa in strecia di Rüggia, con una finestra tardogotica Casa Ruggia e Isella, costruita in stile rinascimentale. Nella facciata sono degni di nota una finestra protorinascimentale e i motivi liberty Casa Buzzi, realizzata nel XVI secolo. Degna di nota la facciata, animata da motivi geometrici a graffito Palazzo Franchi, già Palazzo Paleari, costruito nel 1483 e modificato nel 1661. Degne di nota le mensole in stucco sotto il tetto e la decorazione cinquecentesca sul prospetto nord-orientale. Gli stucchi che ornano la facciata sono opera di Abbondio Paleari (XVII secolo) Torre del Capitano, edificio di epoca medievale risalente al XIV secolo e costruito usando conci di pietra. Nel XVIII secolo fu ridimensionata e, in particolare, abbassata Villa Matilde, edificio eclettico Villa Foglia Casa Chiattone, realizzata nel 1953 in località Arbostora su progetto di Mario Chiattone Villa Angela, realizzata fra il 1892 e il 1914 in località Soresello su progetto di Paolito Somazzi Parco Scherrer, realizzato nel 1930 su commissione di Herrmann Arthur Scherrer Due meridiane, una presso casa Hergar e l'altra su un edificio del lungolago.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo faceva parte del cosiddetto comune patriziale ed aveva la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Il Patriziato di Morcote è estinto.

Note

Bibliografia . .

, pp. 219–232.

Emilio Motta, I Sanseverino, Periodico della Società storica comense, v. II, Como 1882. Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991. Idem, Bollettino storico della Svizzera italiana, Colombi, Bellinzona, 1892. Elena Bassi, Architettura del Sei e del Settecento a Venezia, 1962, pp. 207–232. Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 319, pp, 437-438, 582. Adolf K. Placzek, Macmillan Encyclopedia of Architects, 1982, pp. 613–614. Piero Boccardo, Franco Boggero, Una veduta ticinese di Genova, il pittore valsoldese Domenico Pezzi e la cultura ligure del Cinquecento, in «Bollettino Storico della Svizzera Italiana», XCVI, Bellinzona 1984. Massimo Bartoletti, Laura Damiani Cabrini, I Carlone di Rovio, Fidia, Lugano 1997, pp. 257–258.

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