La Lancia Appia è una autovettura prodotta dalla Lancia dal 1953 al 1963: gli autotelai speciali destinati ai migliori carrozzieri italiani per la realizzazione di versioni con allestimenti speciali (coupé di lusso, spyder-convertibili-giardinette-berline di lusso) vennero prodotti dal 1956 al 1963

Le Appia fuori serie e "speciali" Malgrado la moda di quegli anni ed una meccanica comunque attraente, la prima serie dell'Appia non riceve alcuna carrozzeria fuoriserie, soprattutto perché la Lancia, impegnata in quel periodo nel settore agonistico (prima) ed in una profonda ristrutturazione (poi), non mostra interesse per questo tipo di promozione commerciale. Le cose cambiano subito dopo il lancio, nel marzo del 1956 della seconda serie, quando la casa rende disponibili tredici pianali (contrassegnati dal numero di identificazione 812.00) per i più quotati tra i carrozzieri.

Otto di essi vengono "vestiti" da Vignale (4), Allemano (3) e Pininfarina (1) mentre altri 5 (dopo aver ricevuto un motore più potente, da 53 CV, ed il comando del cambio a cloche e quindi identificati col numero 812.01) sono carrozzati da Allemano, Boano, Ghia, Motto e Zagato.

Molta curiosità desta, al Salone dell'automobile di Torino dell'aprile '56, il coupé di Zagato, subito soprannominato "cammello" per via delle "gobbe" che contraddistinguono la sua carrozzeria: sarà il capostipite di un gran numero di coupé sportivi che il celebre carrozziere milanese metterà in cantiere negli anni successivi.

Visto l'interesse mostrato dai carrozzieri, la Casa torinese mette a loro disposizione ulteriori pianali sui quali Pininfarina e Vignale preparano rispettivamente un bel coupé assai lussuoso ed una spyder (definita "convertibile"), che saranno esposte al Salone di Ginevra del marzo 1957 e che appariranno nel listino Lancia ufficiale a partire dal maggio '57 (Lire 1.835.000 il coupé, 1.775.000 la convertibile). Dal canto suo, il carrozziere Motto (Ca.Mo) realizza una mini-serie di berlinette sportive commissionategli da un "pool" di agenti Lancia: sembra che, benché in origine la commessa fosse per 25 unità, la Ca.Mo ne abbia effettivamente costruito solo 10. Per la cronaca: una di queste berlinette otterrà, alla Mille Miglia del '57, un sesto posto nella classe 1100 Gran Turismo, alle spalle di quattro Appia di Zagato e di una Fiat 1100.103 (anch'essa carrozzata Zagato). Altre versioni derivate dall'Appia sono la "Lusso" di Vignale (una 4 posti uscita a fine 1958 ma in pratica commercializzata per un solo anno nel 1960) e la Giardinetta di Viotti (la "station wagon" dell'epoca) esposta come novità al Salone di Torino dell'autunno 1959 e posta in vendita qualche mese dopo.

Le numerazioni degli autotelai delle Appia fuori serie e "speciali"

Se il dato riguardante il numero complessivo di Appia speciali costruite non è in discussione e può essere fissato in 5.161 unità, la suddivisione per serie e per modelli è difficilmente quantificabile (o quanto meno può essere definita ma non si ha la assoluta certezza della validità dei dati).

La numerazione degli autotelai Appia speciali ha seguito i seguenti criteri:

Seconda serie telaio 812.00 = sigla assegnata ai primi tredici pianali che, nel 1956, la Lancia mette a disposizione dei carrozzieri; 5 di questi, però, vengono successivamente muniti di motore più potente e ridefiniti come serie 812.01; quindi, gli autotelai della serie 812.00 sono alla fine soltanto 8 (e sono contraddistinti dai numeri progressivi 1001, 1002, 1004, 1007, 1009, 1011, 1012, 1013) telaio 812.01 = oltre ai primi 5 pianali messi a disposizione dei carrozzieri nel 1956 (contraddistinti dai numeri progressivi 1003, 1005, 1006, 1008 e 1014), la numerazione prosegue dal 1015 fino al 2756; complessivamente, dunque, abbiamo 1747 telai; 13 di essi vengono utilizzati per le vere e proprie fuoriserie, mentre gli altri 1734 vanno a contraddistinguere le prime berlinette Appia Zagato e le Appia coupé 2+2 Pininfarina e le convertibili Vignale derivate dalla seconda serie. La stima di ripartizione è questa: 153 berlinette Zagato (GT,GTS e GTE), e 1581 tra coupé 2+2 Pininfarina e convertibili Vignale.

Per la storia, la capostipite di tutte le Appia carrozzate da Zagato, la famosa "Appia-Cammello" del 1956, reca il numero di telaio 812.01-1005.

Il totale delle "speciali" della seconda serie è pari a 1.755 pezzi.

Terza serie La numerazione prosegue, ad iniziare dal 2757 per concludersi con il numero 5662 (per un totale dunque di 2906 pezzi) e viene utilizzata indifferentemente per i seguenti autotelai: telaio 812.01 = questa sigla identificativa contraddistingue tutte le Convertibili Vignale, le prime Coupé 2+2 Pininfarina/Viotti della terza serie (successivamente siglate 812.04) e la maggior parte delle Berlinette Zagato GTE (successivamente siglate 812.03); telaio 812.02 = questa sigla contraddistingue esclusivamente le Berline Lusso Vignale (478 unità); telaio 812.03 = questa sigla contraddistingue le ultime Berlinette Zagato GTE; telaio 812.04 = questa sigla contraddistingue le ultime Coupé 2+2 Pininfarina (ormai costruite materialmente da Viotti); Altre numerazioni "ex novo", inizianti quindi dal numero 1001 come nella tradizione Lancia, vengono invece destinate a due modelli particolari: la Berlinetta Sport Zagato a passo corto e la Giardinetta di Viotti; eccone il dettaglio: telaio 812.05 = dal n. 1001 al n. 1200, contraddistingue le Berlinette Sport Zagato a passo corto; telaio 808.21 = dal n. 1001 al n. 1300, contraddistingue le Giardinette di Viotti. Il totale delle "speciali" della terza serie è pari a 3.406 pezzi.

Dati produttivi Appia fuori serie e "speciali" Dati produzione Appia fuori serie e "speciali" (Coupé 2+2, Convertibili, Berlinette Zagato, Lusso, Giardinette)Anni Seconda serie Terza serie Totale195629---291957834---8341958681---68119592117109211960---157615761961---6926921962---4114111963---1717Totale per serie1755 [a]3406 [b]5161 [c] Note:

[a]: ripartizione stimata per modello: 21 "fuoriserie", 153 Berlinette Zagato (GT, GTS, GTE) e 1581 tra Coupé 2+2 Pininfarina e Convertibili Vignale; [b]: ripartizione stimata per modello: 368 Berlinette Zagato GTE, 200 Berlinette Sport Zagato a passo corto, 300 "Giardinette" Viotti, 478 "Lusso" Vignale e 2060 tra Coupé 2+2 Pininfarina e Convertibili Vignale; [c]: ripartizione stimata per modello: 21 fuoriserie, 521 Berlinette Zagato (GT, GTS, GTE), 200 Berlinette Sport Zagato a passo corto, 478 Berline "Lusso" di Vignale, 300 Giardinette Viotti, 3841 tra Coupé 2+2 Pininfarina/Viotti e Convertibili Vignale.

Da sottolineare tuttavia che i dati "certi" sono soltanto i quattro sottoindicati: 1. il totale (5161); 2. il numero di Zagato del tipo Sport a passo corto (200). 3. il numero di Appia "Lusso" (478); 4. il numero di "Giardinette" (300); Si possono poi individuare (ma si tratta di stime): - n 21 "fuoriserie" (10 di Motto, 4 di Vignale, 4 di Allemano, 1 di Boano, 1 di Ghia e 1 di Pininfarina); - n 521 Berlinette Zagato (GT, GTS, GTE); - n 3641 unità rimanenti, costituite da Coupé 2+2 Pininfarina/Viotti e Convertibili Vignale;

Dati vendite per "serie" e per anno

Escludendo dal computo i cosiddetti "veicoli commerciali" (Furgoncini, Autolettighe e Camioncini) per i quali non si hanno dati precisi concernenti le vendite in Italia, le "Appia" immatricolate nuove in Italia, dal 1953 al 1963, risultano 97.026.

Poiché le unità costruite sono invece 103.161 (98.000 berline e 5.161 "speciali" ovvero coupé 2+2, convertibili, berlinette Zagato, Giardinette e Lusso), se ne deduce che l'esportazione ha assorbito poco più di 6.000 unità (6135 pezzi) vale a dire un 6% scarso della produzione.

Una stima del dato per ciascuna serie conduce a questi numeri:

Prima serie: 20.025 costruite (esclusivamente berline), 19.700 vendute in Italia, 325 esportate (1,6%) Seconda serie: 24.180 costruite (22.425 berline e 1.755 "speciali"), 22.100 vendute in Italia, 2.080 esportate (8,6%) Terza serie: 58.956 costruite (55.550 berline e 3.406 "speciali"), 55.226 vendute in Italia, 3.730 esportate (6,3%)

Dati vendite in Italia vetture Appia(comprese, oltre alle Berlina, le Coupé, le Berlinette Zagato, le Spider, le Giardinette e le Lussoma esclusi i veicoli cosiddetti "commerciali", ovvero Autolettighe, Camioncini e Furgoncini) Anni Prima serie Seconda serie Terza serieTotale19534547------454719549297------929719555007------50071956849 [a]4401 [a]---5250 [a]1957---8275---82751958---7855---78551959---1569[b]7886[b]9455 [b]1960------16209162091961------14656146561962------11675116751963------48004800Totale19700 [c]22100 [c]55226 [c]97026 [c] Note:

[a] Il totale annuo (5250 unità) è un dato certo, mentre la ripartizione tra "I serie" (849) e "II serie" (4401) è un dato stimato anche se certamente prossimo alla realtà; [b] Il totale annuo (9455 unità) è un dato certo, mentre la ripartizione tra "II serie" (1569) e "III serie" (7886) è un dato stimato anche se certamente prossimo alla realtà; [c] La ripartizione nelle tre serie è frutto di stima (ved. precedenti note [a] e [b]) anche se i dati dovrebbero essere assai prossimi alla realtà.

Schema periodi commercializzazione versioni Appia "speciali" Schema commercializzazione versioni Appia "Speciali" Coupé 2 posti +2Pininfarina/Viotti Convertibili 2 postiVignale Convertibili 2 posti+2Vignale Berline LussoVignale GiardinetteViottiAnniII serieIII serieII serieII serieIII serieIII serie III serie 1957da maggio---da maggio------------1958anno intero---sino a settembre da ottobre---------1959sino a primaverada primavera--- sino a primaverada primaverada novembre---1960---anno intero--- ---anno interoanno interoda febbraio1961---anno intero------anno interosino a giugnoanno intero1962---anno intero------anno intero---sino a settembre1963---sino a marzo------sino a marzo------

Le fuoriserie del 1956

Le "fuori serie" vere e proprie sono 21, di cui 8 contraddistinti dal numero d'identificazione 812.00 (e motorizzazione "normale") e 13 con motore da 53 HP e quindi contraddistinti dal numero d'identificazione 812.01.

Questo l'elenco: 812.00 Allemano = 3 812.00 Pininfarina = 1 812.00 Vignale = 4 812.01 Allemano = 1 812.01 Boano = 1 812.01 Ghia = 1 812.01 Motto = 10

La 812.01 carrozzata da Zagato non va considerata come "fuori serie" in quanto trattasi del primo esemplare della numerosa e feconda famiglia di sportive Zagato, la cui costruzione proseguirà sino al 1963.

Coupé 2+2 Pininfarina/Viotti

Dopo l'allestimento di un primo "pezzo unico" dalla linea decisamente convenzionale Pininfarina realizza una seconda berlinetta più attraente e più originale. Questa nuova creazione, una coupé a due posti più due di fortuna, si fa notare innanzitutto per le ampie superfici vetrate che la rendono molto filante, per il disegno del padiglione, il cui montante laterale a "V" (con il ripetitore direzionale inizialmente inserito all'apice della "V") rompe gli schemi tradizionali, e per il frontale ispirato a quello della Flaminia (che anticipa quello che da lì a due anni caratterizzerà la berlina terza serie).

Il binomio Lancia-Pininfarina presenta questo coupé in veste pressoché definitiva al Salone di Ginevra nel marzo '57. Meno di due mesi dopo, nei primi giorni di maggio, la nuova vettura (che viene commercializzata dalla organizzazione Lancia) entra in listino. Rispetto alla versione di pre-serie, l'Appia coupé "definitiva" si distingue soprattutto nella fanaleria di coda, dove i fanalini rotondi (sorretti da un vistoso supporto cromato) lasciano il posto a fanalini a diedro incorporati nelle pinne (ora più pronunciate) e fanalini rossi supplementari montati appena sopra al paraurti. Altre differenze si notano nel frontale, dove la mascherina appare modificata ed i fanalini sono rettangolari anziché rotondi.