Scrivendo sia in inglese che in francese, ritraducendo spesso i propri testi da una lingua all'altra, le sue opere letterarie e teatrali presentano episodi di vita cupi, impersonali e tragicomici, uniti a commedia nera e nonsense letterario. Beckett è ampiamente reputato uno degli scrittori più influenti e importanti del XX secolo, a cui viene attribuito il merito di aver trasformato il teatro moderno. Figura di spicco della letteratura irlandese, è meglio conosciuto per la sua celeberrima tragicommedia Aspettando Godot. Per il suo contributo fondamentale sia alla letteratura che al teatro, Beckett ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1969, «per la sua scrittura che, in nuove forme per il romanzo e il dramma, nella miseria dell'uomo moderno acquisisce la sua elevazione»..

La sua produzione comprende romanzi, racconti, testi teatrali, poesia, saggi e lavori destinati alla radio, al cinema e alla televisione. Nonostante l'apprezzamento critico per il suo approccio stilistico sperimentale, la fama pubblica si diffuse a partire negli anni Cinquanta coi drammi teatrali, dopo aver già pubblicato la trilogia romanzesca composta da Molloy, Malone muore e L'innominabile. Beckett è considerato uno degli ultimi scrittori modernisti e una figura chiave in quello che Martin Esslin definì il "Teatro dell'Assurdo".

Biografia Infanzia ed educazione Era nipote del pallanuotista olimpico irlandese James Beckett. I Beckett erano protestanti, membri della Chiesa d'Irlanda. La dimora di famiglia, Cooldrinagh a Foxrock, quartiere periferico di Dublino, era una grande casa con giardino e un campo da tennis, costruita nel 1903 dal padre di Samuel, William, funzionario in campo edile. La casa e il giardino, insieme alla campagna circostante dove spesso andava a passeggiare con suo padre, il vicino ippodromo Leopardstown Racecourse, la stazione ferroviaria di Harcourt Street, sono tutte presenti nelle sue opere.

Samuel Beckett nasce il 13 aprile 1906, un Venerdì Santo. All'età di cinque anni, Beckett inizia a frequentare la scuola materna locale, dove comincia a studiare musica. Successivamente si trasferisce alla Earlsford House School nel centro della città, vicino ad Harcourt Street. Nel 1919, Beckett frequenta la Portora Royal School a Enniskillen, nella contea di Fermanagh, dove fu studente anche Oscar Wilde. Ottiene ottimi risultati nello studio del francese, lingua che padroneggerà in modo perfetto in età adulta. Atleta naturale, Beckett eccelle nel cricket come battitore e lanciatore. Più tardi, come giocatore della University of Dublin, gioca due match contro il Northamptonshire, divenendo l'unico Premio Nobel ad apparire nel Wisden Cricketers' Almanack, il più illustre libro del cricket inglese.

Prime opere Beckett studia francese, italiano e inglese al Trinity College di Dublino tra il 1923 e il 1927. Nel 1926 viaggia lungamente in Francia, nel 1927 in Italia. Si laurea con un Bachelor of Art e riceve la medaglia d'oro per l'eccellenza dei suoi risultati. Dopo aver insegnato per un breve periodo al Campbell College a Belfast, assume la carica di lecteur d'anglais alla École normale supérieure di Parigi. Qui, grazie a Thomas MacGreevy, un poeta e confidente di Beckett che lavorava in città, ha la possibilità di conoscere James Joyce. Questo incontro ha una profonda influenza sul giovane Beckett, che assiste Joyce in vari modi, in particolare aiutandolo con altri amici nella traduzione in francese di alcune pagine di quello che sarebbe diventato Finnegans WakeLa traduzione è apparsa in ed. trilingue all'interno della collana Scrittori tradotti da scrittori di Giulio Einaudi Editore..

Nel 1929 Beckett pubblica il suo primo lavoro, un saggio critico intitolato Dante... Bruno. Vico.. Joyce che sarebbe stato inserito da Joyce nell'antologia Our Exagmination round his factification for incamination of Work in Progress (La nostra analisi intorno alla sua realizzazione per la diffusione del Work in Progress), che include anche le collaborazioni di Eugene Jolas, Robert McAlmon e William Carlos Williams, fra gli altri e che avrebbe avuto il compito di fornire strumenti e risposte ai critici che avrebbero dovuto analizzare l'esegesi del Finnegans Wake. Lo stretto rapporto fra Beckett e Joyce con la di lui famiglia si raffredda quando respinge la figlia di Joyce, Lucia, che soffriva di schizofrenia. Sempre in questo periodo il suo primo racconto, Assumption, viene pubblicato nel periodico Transition, fondato da Eugene Jolas.

Nel 1930, Beckett torna al Trinity College come docente universitario, ma presto rimane deluso da questa scelta. Esprime la sua avversione facendo uno scherzo alla Modern Language Society of Dublin, leggendo un testo in francese di un autore di Tolosa chiamato Jean du Chas, fondatore di un movimento detto Concentrismo, ma sia Chas che il Concentrismo erano pura finzione, essendo stati inventati da Beckett per beffarsi dell'eccessiva pedanteria dell'ambiente accademico.

Beckett rassegna le dimissioni dal Trinity College alla fine del 1931, terminando così la sua breve carriera di insegnante. Commemora questo punto di svolta nella sua vita componendo il poema Gnome, ispirato dalla lettura del Wilhelm Meisters Lehrjahre di Goethe, e pubblicato dal Dublin Magazine nel 1934:

Abbandonato l'insegnamento, Beckett comincia a viaggiare per l'Europa. Passa un po' di tempo anche a Londra, dove nel 1931 pubblica Proust, uno studio critico sull'autore francese Marcel Proust. Nel giugno di quell'anno ha luogo un violento contrasto con la madre, che non approva la sua attività letteraria. Due anni dopo, in seguito alla morte del padre, si sottopone a un trattamento di due anni con lo psicoanalista della Tavistock Clinic, Wilfred Bion, che lo fa assistere ad una conferenza di Carl Gustav Jung, un evento che Beckett ricorderà per molti anni e che influenzerà i suoi lavori successivi, inclusi Watt e Aspettando Godot. Nel 1932 scrive il suo primo romanzo, Dream of Fair to Middling Women, ma dopo diversi rifiuti da parte degli editori decide di abbandonarlo; il libro sarà poi pubblicato nel 1993. Nonostante l'impossibilità di farsi pubblicare il romanzo, questo gli servirà come spunto per i suoi primi poemi e per il suo primo libro di racconti del 1933, More Pricks than Kicks (Più pene che pane).

Pubblica nel corso degli anni anche diversi saggi, come Recent Irish Poetry, sul periodico The Bookman, nell'agosto del 1934, e Humanistic Quietism, una recensione delle poesie del suo amico Thomas MacGreevy, nel periodico The Dublin Magazine, nel luglio-settembre del 1934. Questi due lavori, incentrati sulle opere di MacGreevy, Brian Coffey, Denis Devlin e Blanaid Salkeld, malgrado il loro scarso successo all'epoca, comparano favorevolmente questi autori con i contemporanei esponenti del Rinascimento Celtico e invocando Ezra Pound, Thomas Stearns Eliot e i simbolisti francesi come loro precursori. Nel descrivere questi poeti come "Nucleo vivo del movimento poetico irlandese", Beckett traccia la linea del canone della poetica modernista irlandese.

Nel 1935, l'anno in cui pubblica con successo il suo libro di poesie Echo's Bones and Other Precipitates (Ossa d'eco), lavora anche al suo romanzo Murphy. Nel maggio dello stesso anno scrive a MacGreevy delle sue ricerche sul cinema e del suo desiderio di andare a Mosca per studiare con Sergej Ėjzenštejn all'Istituto di Cinematografia Gerasimov. Verso la metà del 1936 scrive ad Ejzenštejn e Vsevolod Pudovkin, offrendosi come apprendista. Non se ne fa nulla, anche perché la lettera va perduta a causa del periodo di quarantena a cui deve sottoporsi Ejzenštejn durante lo scoppio dell'epidemia di vaiolo, mentre sta riscrivendo una sceneggiatura della sua produzione posticipata. Beckett nel frattempo ultima Murphy e nel 1936 parte per un lungo viaggio in Germania, da settembre fino all'aprile 1937, durante il quale riempie sei taccuini (ritrovati nel 1989 e pubblicati in Germania nell'agosto 2026), con visite in chiese, castelli e musei, stilando liste di opere d'arte degne di nota che ha visto, dove sviluppa la sua avversione nei confronti della barbarie nazista che stava sopraffacendo il paese.Irene Soavi, «Nazismo, il disgusto di Beckett», Il Corriere della Sera, venerdì 21 agosto 2026, p.34

Ritorna in Irlanda per un breve periodo nel 1937, dove supervisiona la pubblicazione di Murphy (1938), che traduce personalmente in francese l'anno successivo. Ha anche un altro litigio con la madre, che contribuisce alla decisione di trasferirsi in modo stabile a Parigi, dove torna definitivamente dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939, preferendo, parole sue "la Francia in guerra, che l'Irlanda in pace". Diventa conosciuto presso i caffè della Rive gauche, dove rafforza la sua amicizia con Joyce e ne trova altre in artisti come Alberto Giacometti e Marcel Duchamp, con il quale gioca regolarmente a scacchi. Nel dicembre 1937 ha una breve relazione con Peggy Guggenheim, che lo soprannomina "Oblomov", come il protagonista dell'omonimo romanzo di Ivan Gončarov.

A Parigi, nel gennaio 1938, rifiutando le avance di un famigerato prosseneta, conosciuto ironicamente con il nome di "Prudent", Beckett viene accoltellato al petto, rischiando la vita e Joyce gli organizza una stanza privata all'ospedale. La pubblicità attorno all'accoltellamento attira l'attenzione di Suzanne Dechevaux-Dumesnil, che conosceva Beckett di vista fin dal suo arrivo a Parigi; da questo momento i due sviluppano un forte legame che durerà per tutta la vita. Nell'udienza preliminare, Beckett domanda al suo assalitore il motivo celato dietro al gesto e Prudent risponde con nonchalance, "Je ne sais pas, Monsieur. Je m'excuse" ("Non lo so, signore. Mi dispiace"). Beckett alla fine lascia cadere le accuse contro l'assalitore, in parte per evitare ulteriori formalità, ma anche perché trova in Prudent una persona simpatica e dalle buone maniere.

Seconda guerra mondiale Beckett si unisce alla Resistenza francese dopo l'occupazione tedesca nel 1940, facendo il corriere.

Nell'agosto 1942 la sua unità viene tradita e lui e Suzanne fuggono a sud al sicuro nel piccolo villaggio di Roussillon, nel dipartimento del Vaucluse nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, continuando a fornire il suo aiuto alla Resistenza nascondendo armi nel retro di casa loro. Sebbene durante i due anni passati a Roussillon aiuti indirettamente le operazioni dei Maquis contro l'esercito tedesco nelle montagne del Vaucluse, parlerà raramente del suo contributo alla Resistenza.

Per questo suo impegno, Beckett fu insignito dal governo francese della Croix de guerre e della Medaille de la Resistance. Negli ultimi anni di vita, definiva "roba da boy scout" il suo contributo alla liberazione. A Roussillon continua a lavorare al romanzo Watt, cominciato nel 1941 e completato nel 1945, ma pubblicato solo nel 1953.

Dopo la guerra