Il Brich di Zumaglia è un rilievo alto 669 m, situato pochi km ad est di Biella e che appartiene territorialmente ai comuni di Zumaglia e di Ronco Biellese (BI).Nell'area è stata istituita nel 1995 lArea attrezzata Brich di Zumaglia e Mont Prève, la cui gestione da marzo 2021 sino a febbraio 2026 è stata affidata a Manifacture 60 O.d.V., presieduta da Giulia Borio. Attualmente è in capo all'Unione Montana Valle Cervo, in attesa del passaggio all'Ente Parchi del Ticino e Lago Maggiore.
Area attrezzata L'''area attrezzata del Brich di Zumaglia e del Mont Prève è distinguibile dalle doppie cime gemelle del Brich propriamente inteso (brich è un termine che indica un territorio impervio) e del Mont Prève' (660 m), due asperità a nord-est della città di Biella, proprio allo sbocco della Valle Cervo.
L'area attrezzata interessa i comuni di Zumaglia e Ronco Biellese.
Le due colline si presentano arrotondatate e ammantata di una fitta vegetazione; sono separate da una sella boscosa a quota 620 m. I due rilievi ricadono nel bacino idrografico del Torrente Quargnasca, e separano tra loro le vallette collinari bagnate da due affluenti di questo corso d'acqua, il Chiebbia (ad ovest) e il Riasco (ad est).Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007Il toponimo Zumaglia deriva da zumaja, un termine biellese che significa mammella, e si riferisce a come le due colline gemelle appaiono se viste da lontano.La Bürsch, Massimo Sella, Centro studi biellesi, 1964
La riserva è raggiungibile dall'autostrada A4 Torino-Milano, con uscita al casello di Santhià e prosecuzione lungo la strada statale 143 fino alla deviazione per Ronco Biellese.
Monumenti e luoghi di interesse
Castello Sulla cima del brich si trova il castello di Zumaglia risalente al 1291. Quasi completamente distrutto nel 1556, è stato ricostruito solo quattro secoli dopo, nel 1937, per opera del conte Vittorio Buratti. Viene utilizzato per eventi, mostre, ricevimenti e per iniziative culturali, tra cui la ormai nota rassegna estiva di teatro itinerante a cura della compagnia A.R.S. Teatrando.
La casa di guardia Costruita per ospitare il custode e il giardiniere, verrà riconvertita per laboratori di terra cotta, luogo letterario e frutteto.
Cascina Alè Casa colonica circondata un tempo da un orto modello, un frutteto e una vigna impiantata per realizzare il vino tipico Alé. L'intento del gestore è riscoprire l'utilità della cascina realizzando orto, frutteto, giardini e piccola degustazione di prodotti del territorio per dare ospitalità al viandante.
Flora Il castello è circondato da un parco nel quale sono tuttora presenti alberi di specie rare o esotiche anche di notevoli dimensioni.I fitti boschi di castagno che ammantano il Mont Prevè sono invece quelli tipici della collina biellese.
Escursionismo Per il Brich di Zumaglia transita la GtB (Grande traversata del Biellese), un lungo itinerario escursionistico che percorre a quote medio-basse tutta la provincia di Biella.
Nel parco si possono percorrere sentieri nel bosco e strade acciottolate per un totale di circa 4000 metri.
Note
Bibliografia Cartografia Carta dei sentieri della Provincia di Biella 1:25.00, Provincia di Biella, 2004, consultabile on line Cartografia ufficiale italiana dell'Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:25.000 e 1:100.000, consultabile on line Carta dei sentieri e dei rifugi scala 1:50.000 n. 9 Ivrea, Biella e Bassa Valle d'Aosta'', Istituto Geografico Centrale - Torino
Voci correlate Riserva naturale orientata delle Baragge Castello di Zumaglia
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