Celaya è una delle città dello stato messicano di Guanajuato. Pur essendo una città di dimensioni modeste vi si possono trovare zone amene ed accoglienti. Nel centro antico sorgono diverse chiese e una piazza dove si trova una fontana, circondata da bar e negozi tipici.
Origine del nome Il nome del comune deriva dalla parola basca Zalaya, che significa "terra piana". La città fu inizialmente fondata come Città di Nostra Signora della Concezione di Zalaya.
Storia l 12 ottobre 1570 fu emesso l'atto costitutivo della "Villa de Nuestra Señora de la Asunción de Zelaya" e Pedro de Villegaz fu nominato Sindaco, (sebbene di natura transitoria); essendo questo il responsabile dell'organizzazione del gruppo di famiglie che, una volta approvata la domanda di fondazione, sarebbero quelle che eleggerebbero il primo consiglio. La fondazione fu realizzata ai piedi di un albero di mesquite caratteristico della zona, in quello che oggi è il cosiddetto Barrio del Zapote. In quel luogo un gruppo di ventisette famiglie ricevette le corrispondenti terre che avrebbero dovuto abitare e far produrre. Il primo municipio fu istituito il 1º gennaio 1571 con Domingo Silva e Juan Freyre come i primi sindaci eletti nella storia. In quella stessa data pervenne l'autorizzazione definitiva per la fondazione della città. Durante l'intervento statunitense in Messico, (1846-1848), il reggimento Celaya, sotto il comando del generale Pedro Ampudia, fu il primo reggimento di Guanajuato a combattere gli invasori statunitensi nelle battaglie di Palo Alto e La Resaca de Guerrero, formando in seguito il Primo e il Secondo reggimento Celaya e assistendo anche il reggimento ausiliario di Guanajuato. Nel dicembre 1863, le truppe francesi occuparono Celaya con l'approvazione del settore conservatore della città. Dopo il successo della rivoluzione di Tuxtepec guidata da Porfirio Díaz contro Sebastián Lerdo de Tejada, Porfirio Díaz invase Celaya il 29 dicembre 1876 e da Salamanca nominò Francisco Z. Mena governatore di Guanajuato. Durante il periodo rivoluzionario nella città, ebbero luogo una serie di scontri importanti e sanguinosi, noti come Battaglie di Celaya, tra le forze Villista con uomini e gli Obregonistas (Constitucionalista), con uomini, nei giorni 13, 14 e 15 aprile 1915, avvenne la vittoria degli Obregonistas. Dopo il periodo post-rivoluzionario, a partire dal 1960, Celaya fu collegata da numerose strade e moderne autostrade, aeroporti e ferrovie per distribuire i suoi fiorenti settori agricoli, industriali, commerciali e zootecnici, secondo il cosiddetto Piano Guanajuato. Questa crescita, unita alla prosperità della regione, le è valsa il soprannome di "Porta d'Oro del Bajío". Nel 2010, l'INEGI l'ha nominata "Área metropolitana", insieme alle città di Apaseo el Grande e Villagrán.
Clima Il clima di Celaya è definito come prevalentemente semi-secco/semi-caldo (BS1h), con piogge estive, ha una piovosità media annua di 603,3 mm e nessuna stagione invernale ben definita. La temperatura media stimata è di 25 °C, con una minima di 1 °C e una massima di 36 °C. + Parametri climatici medi di CelayaMesiGen.Feb.Mar.Apr.Mag.Giu.Lug.Ago.Set.Ott.Nov.Dic.AnnualeTemp. max. media (°C)24.025.528.230.231.029.327.327.426.926.425.824.327.2Temp. media (°C)14.816.118.520.922.422.120.720.620.218.817.115.519.0Temp. min. media (°C)5.66.78.811.613.714.914.213.913.611.28.46.710.8Piogge (mm)13.97.47.113.330.5103.1142.2133.1101.644.213.47.5617.3Giorni di pioggia (≥ 0.01 mm)2.41.41.62.45.611.314.413.310.75.52.11.872.5Fonnte: Servicio Meteorologico Nacional SMN
Amministrazione
Come nella maggior parte dei comuni del Messico, le elezioni municipali si tengono ogni tre anni, nel caso di Celaya, la giunta comunale è composta da: Un Presidente Municipal (il sindaco), eletto tramite voto popolare diretto per un mandato di tre anni; due fiduciari eletti sulla lista del candidato vincitore per le elezioni del sindaco; e dodici membri del consiglio; sette eletti a maggioranza relativa e cinque con rappresentanza proporzionale. +Presidente MunicipalePeriodoPartitoJuan Vázquez1917Non disponibileJosé María Jiménez1918Juan Jiménez1919Francisco Aguilera1919J. Luz Ramírez1920Alberto Pallares1920Luis Gil1920Juan Sepúlveda1921José Mendoza Oliveros1922Enrique Campacós1923Rafael R. Arroyo1924Antonio R. Rico1925-1926J. Jesús Yáñez Maya1927Enrique Tamayo Guerrero1928Ignacio Vélez Mora1929-1930Ernesto Gallardo Sánchez1931-1932PRIGustavo Anaya1932Alfredo Ortega Manríquez1932Juan Yépez Márquez1933-1934Raymundo Flores Ruelas1935Rafael Arroyo1936Salvador Estrada Rico1936Daniel Mosqueda Enríquez1937Alfonso A. Parra1938Leopoldo Jiménez1939Juan Gutiérrez V.1939Rafael R. Arroyo1940-1941J. Jesús Ortiz Balderas1942-1943Salvador Montes Redondo1944-1945Antonio Chaurand Concha1946-1947José Mendoza Oliveros1948-1949Octavio Lizardi1950-1951José Chaurand Concha1952-1954Gustavo Cárdenas Noriega1955-1957Jesús Gómez de la Cortina1958-1960Antonio Chaurand Yepes1961-1963Javier Guerrero Rico1964-1966Roberto Suárez Nieto1967-1969Ernesto Balderas Lomelin1970-1972Antonio Ramírez Delgado1973René López Duthoy1973Arturo Nieto Lambarri1974-1976Manuel Orozco Irigoyen1977-1979Salvador Almeida Álvarez1979Mauricio Clark Ovadía1980Héctor Manuel Maldonado1981-1982Salvador Guerra Jiménez1983-1985Jorge Chaurand Arzate1986-1989Francisco Javier Mendoza Márquez1989-1991 (1º mandato)Carlos Aranda Portal1992-1994PANLeopoldo Almanza Mosqueda1995-1998PRIRicardo Suárez Inda1998-2000PANJosé Manuel Mendoza Márquez2000-2003José Rivera Carranza2003-2006Gerardo Hernández Gutiérrez2006-2009Rubí Laura López Silva2009-2012Ismael Pérez Ordaz2012-2015PAN-PANALRamón Lemus Muñoz2015-2018PANElvira Paniagua Rodríguez2018-2021Francisco Javier Mendoza Márquez2021-2024 (2º Mandato)Juan Miguel Ramírez Sánchez2024-2027MORENA
Demografia
Secondo i dati del XIV Censimento generale della popolazione (Censo General de Población y Vivienda del Instituto Nacional de Estadística y Geografía INEGI), la città di Celaya ha un totale di 378.143 abitanti, dei quali 183.294 uomini e 194.849 donne. È la terza città più popolata di Guanajuato e la 46ª città più popolata del Messico per popolazione. +AnnoAbitantiVariazione190025 565—191023 062−9.8 %192124 035 +4.2 %193024 480 +1.9 %194022 766−7.0 %195034 426 +51.2 %196058 851 +70.9 %197079 977 +35.9 %1980141 675 +77.1 %1990214 856 +51.7 %2000277 750 +29.3 %2010340 387 +22.6 %2020378 143 +11.1 %
Luoghi di interesse Il centro storico in stile coloniale spagnolo è ben conservato è in parte pedonalizzato, comprende palazzi antichi, piazze, chiese e monumenti.
Plaza de Armas: È il giardino principale della città, circondata sui quattro lati da edifici storici con portici, ha un chiosco in ferro battuto al centro, parte delle strade che la circondano è stata pedonalizzata, vi sono numerosi alberi e panchine dove sedersi.
Bola de Agua: La Bola de Agua di Celaya è un'icona e un monumento della città. È in funzione dal 1908 e oggi distribuisce acqua a gran parte del centro cittadino. La torre idraulica ha una base larga 10 metri e un'altezza di 35 metri sopra il livello del suolo. La palla ha un diametro di 12 metri e una capacità di circa 904,77 metri cubi. Attualmente è l'unica esistente al mondo nel suo genere: in precedenza, a Stoccarda, in Germania, c'era un'altra Bola de Agua simile, che però fu distrutta durante la seconda guerra mondiale.
Casa del Diezmo: Si tratta del Centro Culturale Casa del Diezmo, anticamente noto come Alhóndiga; fu costruito dal soldato Hernán Pérez Bocanegra, arrivato con le truppe di Hernán Cortés. Oggi è sede di un museo e di un archivio storico comunale; ospita anche una scuola d'arte. È inoltre un'unità dipendente dall'Istituto Municipale d'Arte e Cultura di Celaya. La sua architettura è notevole per gli architravi in pietra, le porte in legno intagliato e le finestre risalenti al XVII secolo.
Templo de San Agustín: La chiesa di San Agustín, risalente al 1609, si distingue per la sua particolare e distintiva decorazione plateresca con influenze moresche; fu costruita dai primi frati agostiniani che arrivarono in città nel XVII secolo.
Templo de la Virgen del Carmen: Il Tempio della Vergine del Carmen, costruito tra il 1802 e il 1807 (un'opera architettonica in stile neoclassico). L'architetto Tresguerras era stato incaricato come unico progettista della chiesa, poiché il vecchio tempio era stato distrutto da un incendio scoppiato nel pomeriggio del 16 luglio 1802. La ricostruzione iniziò quello stesso anno, per poi essere inaugurato il 13 ottobre 1803.
Convento y Templo de San Francisco: All'interno, la chiesa vanta uno stile barocco e una facciata neoclassica. La sua costruzione risale al 1683. È anche una delle più grandi del Messico. Durante la Rivoluzione Messicana, fu utilizzata come caserma. Ospitò anche un'università all'interno del suo convento. È la seconda chiesa del paese a ospitare l'Immacolata Concezione, la cui festa si celebra ogni 8 dicembre.
Museo de Celaya de Historia Regional: Questo museo ha aperto i battenti il 15 aprile 2010 e comprende otto sale e nove aree tematiche, che illustrano il suo passato preispanico, la sua formazione come città attraverso l'araldica del suo stemma e il contributo dei suoi quartieri alla cultura popolare, tra gli altri argomenti.
Columna de la Independencia: Opera dell'architetto Tresguerras, fu la prima scultura nazionale eretta per commemorare l'indipendenza del Messico. Fu costruita nel 1822 nel giardino del centro storico. Durante la vita di Tresguerras, fu la scultura più controversa del suo tempo, in quanto fu il primo monumento eretto per commemorare l'indipendenza messicana prima che questa fosse ancora stata completata e promulgata; i suoi contemporanei lo chiamavano "l'architetto coraggioso", per aver eretto un monumento in onore ad una indipendenza prima che questa fosse avvenuta.
Panteón Municipal y Museo de Momias de Celaya: Ubicato poco fuori dal centro oltre la ferrovia, il Pantheon Municipale è stato il primo cimitero civile di Celaya ed è uno dei cimiteri più importanti dello stato. Inaugurato nel XIX secolo, l'architettura funeraria di questo pantheon si distingue per la sua diversità e il complesso offre un senso di ordinato disordine, tra lapidi screpolate dal passare del tempo e strutture recenti. Adiacente al pantheon si trova il Museo delle Mummie, dove 22 corpi mummificati sono esposti in diverse sale, dove viene spiegato il processo di mummificazione.
Cultura Gastronomia: Celaya è nota in tutto il Messico per la sua "cajeta", (letteralmente: la scatoletta, per via del fatto che in origine veniva confezionata in scatolette circolari in legno) è un dolce artigianale tradizionale. Viene preparato con latte di capra in pentole di rame. Ne esistono un'ampia varietà di gusti: envinada (al vino), al pinolo, alla vaniglia, al caramello, alla noce e altri. Vengono preparati anche altri deliziosi dolci, come jamoncillos, arachidi candite, frutta candita, formaggio di mandorle, crema pasticcera, alfeñiques, wafer e caramelle al cocco. Questi dolci, in generale, sono a base di latte. Si credeva che persino la "Bola de Agua" contenesse cajeta, non acqua. Altri piatti tipici includono le tostadas di Celaya, le gorditas di formaggio e le cosiddette migajas del barrio de Tierras Negras, (ovvero le briciole del quartiere Tierras Negras) e le pacharelas.
Artigianato: Vengono prodotte le pelli conciate di San Lorenzo, maschere di cartone, dipinti su cartone, latta, legno bianco e cartapesta; fuochi d'artificio e giocattoli realizzati in cartone, canne, latta e legno bianco. Gli oggetti sono venduti a Calzada Independencia. Ci sono diversi posti dove si possono trovare giocattoli di legno, cinture di cuoio, stivali e altri prodotti artigianali.