L'arciprete di Monza è un presbitero che presiede il capitolo del duomo ed è a capo della comunità cattolica della città.
L'arciprete di Monza è, dal settembre 2024, mons. Marino Mosconi, già cancelliere della curia arcivescovile di Milano.
Descrizione L'arciprete di Monza è un presbitero al quale, per antiche concessioni, è attribuito il titolo onorifico di monsignore. Questa prerogativa lo distingue nell'ambito dell'Arcidiocesi di Milano, poiché gli consente di utilizzare alcune insegne liturgiche proprie dei vescovi, come l'anello, la croce pettorale sostenuta da un cordone verde e oro, la mitria preziosa, la dalmatica e il pastorale. L'insieme di tali segni esteriori gli conferisce una dignità cerimoniale che, pur senza elevarlo all'ordine episcopale, lo avvicina simbolicamente alla figura di un vescovo.
Nelle principali solennità del calendario liturgico, quali Natale, Epifania, Pasqua, la Natività di San Giovanni Battista, il Corpus Domini e la festa dell'Esaltazione della Santa Croce, l'arciprete presiede la celebrazione della messa pontificale. In tali occasioni, il cerimoniale segue una prassi che ricalca quella episcopale, con l'uso di tutte le insegne previste e con la partecipazione solenne del Capitolo della basilica e del clero cittadino.
La sede ufficiale dell'arciprete è il Palazzo Arcipretale di Monza, situato in piazza del Duomo di Monza, dirimpetto alla basilica di San Giovanni Battista, che costituisce la chiesa matrice della città. La collocazione dell'edificio, risalente al 1829, testimonia il radicamento istituzionale dell'ufficio arcipretale nel tessuto urbano e la sua funzione di punto di riferimento per la comunità monzese.
Una caratteristica peculiare della funzione arcipretale è rappresentata dal Corpo degli Alabardieri del Duomo di Monza, una guardia d'onore che accompagna l'arciprete nelle maggiori solennità. Composto da dodici uomini più un caporale, il corpo indossa uniformi settecentesche con tricorno, mantello e alabarda, e costituisce un unicum al mondo, essendo paragonabile soltanto alla Guardia Svizzera Pontificia in servizio presso la Basilica di San Pietro in Vaticano. La loro presenza è attestata da un editto del 1763 con cui Maria Teresa d'Austria ne riconobbe l'«immemorabile possesso», confermandone l'autorizzazione al servizio liturgico all'interno della basilica.
Gli Alabardieri hanno, tra i loro compiti simbolici, anche la custodia della Corona ferrea, reliquia di straordinario valore storico e religioso, che il tesoro del Duomo conserva fin dall'epoca longobarda. La funzione di questo corpo armato, oltre a garantire solennità alle celebrazioni, esprime la continuità di una tradizione che lega l'ufficio arcipretale al patrimonio storico della città e della cristianità.
Dal punto di vista liturgico, la comunità monzese costituisce un unicum nell'ambito della Chiesa cattolica italiana e, in particolare, dell'Arcidiocesi di Milano. Fino al XVI secolo, infatti, la basilica di Monza godeva di un'ampia autonomia e l'arciprete esercitava prerogative quasi episcopali. L'intervento di Carlo Borromeo ne ridimensionò i poteri, integrando la comunità monzese nel quadro della diocesi ambrosiana. Tuttavia, Monza mantenne una singolarità liturgica: mentre la diocesi di Milano segue il rito ambrosiano, nel Duomo di Monza è ancora oggi in uso il rito romano, segno della persistente peculiarità della sua tradizione ecclesiastica.
Storia
Il duomo, sin dalla sua fondazione da parte della regina Teodolinda, è retto da un arciprete.
Anticamente alcuni prelati disponevano di una milizia armata propria. Per un privilegio concesso dalla corona austriaca nel XVIII secolo la milizia monzese è stata conservata.
Per questo, durante le celebrazioni in duomo, nelle maggiori solennità presta servizio l'antico Corpo Alabardieri del Duomo di Monza in costume settecentesco.
Cronotassi degli arcipreti
№ Nome Titolo Inizioarcipretura Finearcipretura 1 Garoin diacono custode 768 769 2 Pietro I arciprete e custode 879 3 Vincenzo arciprete e custode 880 Egilolfo (?) 888 ca. 4 Pietro II arciprete e custode 891 898 5 Ansperto arciprete e custode 903 912 6 Arimondo arciprete e custode 931 948 7 Gaudenzo arcidiacono e custode 948 955 8 Arifredo arciprete e custode 960 968 9 Giovanni I arciprete e custode 988 10 Valperto arciprete e custode 990 999 11 Adelberto arciprete e custode 1004 1019 12 Ariprando I arciprete e custode 1033 Andrea I (?) 1044 Ariprando II (?) 1054 13 Vitale prete e custode 1054 1060 14 Ambrogio arciprete 1074 15 Renaldo arciprete 1085 16 Aminzone o Adamo I arciprete 1090 17 Ariprando III arciprete 1098 1102 18 Giovanni II preposto 1102 19 Guido I arciprete 1117 1118 20 Guglielmo I arciprete 1118 1137 Pietro III detto Buto (?) 1138 1142 21 Liprando I detto Ubrando arciprete 1142 1145 22 Vidone o Guidone arciprete 1149 1169 23 Liprando II arciprete 1168 24 Oberto da Terzago arciprete e arcivescovo di Milano 1168 1196 25 Guidotto vicario di Oberto 1182 1196 26 Ariprando da Rho arciprete 1196 1212 27 Guido da Terzago arciprete 1213 1231 28 Bernardo I dal Pozzobonello arciprete 1232 1234 29 Alberico da Opreno arciprete 1235 1244 30 Arderico da Soresina arciprete 1245 1251 31 Raimondo della Torre arciprete 1251 1262 32 Bernardo II dal Pozzobonello arciprete 1262 1263 33 Manfredo della Torre arciprete 1263 1276 34 Avvocato degli Avvocati o Avvogadro degli Avvogadri arciprete 1277 1301 35 Manfredo della Torre arciprete 1303 1309 36 Lombardo della Torre arciprete, poi arcivescovo di Vercelli 1309 1328 37 Pietro de Licurti o Licurzio arciprete 1322 1340 38 Jacopo Archinto arciprete 1340 1350 39 Guglielmo della Pusterla arciprete e arcivescovo di Milano 1350 1371 40 Stefano della Pusterla arciprete 1372 1404 41 Azzo della Pusterla arciprete 1407 1412 42 Raffaele Bossi arciprete 1422 1423 43 Battista Bossi arciprete 1425 1448 44 Cristoforo Fedele arciprete 1449 1450 45 Giovanni Fedele arciprete 1450 1488 46 Bartola d'Adda arciprete 1488 47 Baldassarre Fedele arciprete 1488 1529 48 Giovanni Battista Castano arciprete 1530 1568 49 Agostino de' Capitanei de' Scalve arciprete 1568 1569 50 Orazio Luzj arciprete 1569 1570 51 Francesco Barattieri arciprete 1570 1571 52 Giovanni Antonio Sordo arciprete 1572 1574 53 Girolamo Maggiolini arciprete 1575 1576 54 Camillo Aulari arciprete, poi vescovo di Bobbio 1577 1592 55 Andrea Romano arciprete 1592 1601 56 Girolamo Settala arciprete 1603 1618 57 Adamo Molteno arciprete 1618 1630 58 Antonio Maria Carminati de' Brambilla arciprete 1630 1648 59 Francesco Bernardino Vela arciprete 1648 1679 60 Pietro Paolo Bosca arciprete 1680 1699 61 Giovanni Lezeno arciprete 1699 1724 62 Giuseppe Antonio Vicini arciprete 1725 1756 63 Michele Sangiorgio arciprete 1756 1795 64 Pietro Crugnola arciprete 1795 1819 65 Samuele Bussola arciprete 1826 1840 66 Francesco Zanzi arciprete 1841 1878 67 Gaetano Annoni arciprete 1879 1892 68 Giuseppe Salvatore Scatti arciprete, poi vescovo di Savona e Noli 1893 1899 69 Paolo Rossi arciprete 1899 1938 70 Pietro dell'Acqua arciprete 1938 1943 71 Giovanni Rigamonti arciprete 1943 1972 72 Ernesto Basadonna arciprete e vicario episcopale 1972 1979 73 Leopoldo Gariboldi arciprete 1979 2007 74 Silvano Provasi arciprete 2007 2024 75 Marino Mosconi arciprete 2024 in carica
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni