Biografia Catone era nativo della Gallia CisalpinaSvetonio, De grammaticis, XI 1. e perse i propri possedimenti durante le requisizioni di Silla. Questa povertà lo accompagnò durante tutta la vita, specie in vecchiaia, anche se sembra che, almeno nella maturità, avesse posseduto una dimora a Tuscolo, che fu obbligato, in seguito, a vendere per pagare i creditoriSvetonio, De grammaticis, XI 4.. Visse a Roma, comunque, dove esercitò fino a tarda età l'attività di maestro di poesia e grammaticoSvetonio, De grammaticis, IV 3..

Opere Valerio Catone è considerato il fondatore della poetica neoterica ed il primo vero critico letterario del mondo latino: fu spesso equiparato a Zenodoto di Efeso e Cratete di Pergamo e temutissimo filologoCfr. l'epigramma di Furio Bibaculo in Svetonio, De grammaticis, XI 4..

Lavorò sui testi degli arcaici, forse su LucilioSvetonio, De grammaticis, II 4. e compose in proprio opere poetiche (epilli): Lydia, un poema d'amore, probabilmente lo pseudonimo dell'amata; Dictynna (o Diana) che narra la storia della giovane Brytomartis salvata dall'inseguimento amoroso di un cacciatore divenendo una divinità cretese affine a Diana. Al genere delle Dirae apparteneva, probabilmente, una Indignatio, in cui si difendeva dalle accuse raccontando i suoi casi

Note

Bibliografia J. Blänsdorf, Fragmenta Poetarum Latinorum, ed. 3. auctam, Stutgardiae; Lipsiae: Teubner, 1995, ISBN 3-8154-1371-0, p. 195-196.

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