Il governo Ciampi è stato il cinquantesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il secondo e ultimo dell'XI legislatura, nonché l'ultimo governo della cosiddetta Prima Repubblica, a causa dello scombussolamento politico successivo derivante dallo scandalo Tangentopoli.
Fu infine anche il primo governo della storia della Repubblica Italiana ad essere guidato da un non parlamentare (c.d. Governo di scopo) ed il primo dal 1947 a vedere la partecipazione (sia pure per dieci ore) di esponenti post-comunisti (che poi parteciperanno realmente nel Governo Prodi I), ma anche l'ultimo governo ad emergere da una legislatura eletta pienamente con il sistema elettorale proporzionale puro, tipico della Prima Repubblica, prima dell'applicazione del maggioritario Mattarellum alle elezioni politiche del 1994 per contrastare l’instabilità politica.
Esso, nato in seguito alle dimissioni del governo precedente, rimase in carica dal 29 aprile 1993Comunicato concernente la formazione del Governo, in "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana", Serie generale, n. 106 dell'8 maggio 1993, pp. 11-12. all'11 maggio 1994 (sebbene già dimissionario dal precedente 13 gennaio), per un totale di 377 giorni, ovvero 1 anno e 12 giorni.
Giurò intorno alle 10:30 del 29 aprile, ma quando fra le ore 19 e le 19:30 la Camera dei deputati respinse quasi tutte le richieste di autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi, il Partito Democratico della Sinistra verso le 20:20 decise il ritiro dei propri ministri. Altrettanto fece la Federazione dei Verdi un'ora dopo ritirando il suo unico ministro.
Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 7 maggio 1993, con 309 voti favorevoli, 60 contrari e 182 astenutiCamera dei Deputati - XI Legislatura - Seduta n. 176, Comunicazioni del Governo, pp. 13328-13334.. Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 12 maggio 1993, con 162 voti favorevoli, 36 contrari e 50 astenutiSenato della Repubblica - XI Legislatura - Seduta n. 154, Votazione nominale con appello, pp. 56-59.. Diede le dimissioni il 13 gennaio 1994Camera dei Deputati - XI Legislatura - Seduta n. 297, Dimissioni del Governo (Annunzio), p. 2374..
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: PartitoPresidenteMinistriSottosegretariTotale 112 -13 -82028 -61016 -145 -134 - -11
Originariamente (29 aprile) comprendente anche i ministri del Partito Democratico della Sinistra (PDS) e della Federazione dei Verdi (FdV), dieci ore dopo il giuramento del governo questi decisero di ritirare i propri ministri a causa della mancata concessione da parte del Parlamento dell'autorizzazione a procedere contro Bettino Craxi, comportando l’accettazione delle dimissioni il giorno successivo ed il reintegro, il successivo 5 maggio, del gabinetto con personalità indipendenti. Emma Bonino, invece, che avrebbe aggiunto al governo la componente della Lista Marco Pannella (LMP), rifiutò subito l'incarico di sottosegretario agli Esteri con delega alla cooperazione e pertanto non giurò.
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri, al momento dell'insediamento, si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriSottosegretariTotale1337 -527 -347 -336 -156 - -55 -314 -224 - -44 -213 -123 -2 -2 -112 -112 -1 -1 - -11 - -11 - -11
Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (7 maggio alla Camera dei DeputatiSeduta del 7 maggio 1993, Camera dei Deputati, 12 maggio al SenatoSeduta del 28 aprile 2005, Senato della Repubblica):
Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Governo di scopo (358): DC (206), PSI (92), PRI (27), PLI (17), PSDI (16) Astensione PDS (107), FdV (16), LMP (7), Misto (4) Opposizione LN (55), PRC (35), MSI-AN (34), LR (12), Misto (2)Senato della Repubblica Maggioranza Governo di scopo (180): DC (111), PSI (50), PRI (12), Misto (7) Astensione PDS (65), FdV (4), Misto (6) Opposizione LN (25), PRC (20), MSI-AN (16), Misto (9) Assenti Misto (2)
Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Presidente del Consiglio dei ministri Carlo Azeglio Ciampi (Indipendente) Antonio Maccanico (PRI)Segretario del Consiglio dei ministri Vito Riggio (DC-PPI)Sottosegretario con delega al Coordinamento della Protezione civile Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato Affari sociali Fernanda Contri (PSI) Carica non assegnata Coordinamento delle Politiche europee Valdo Spini (PSI)(fino al 4 maggio 1993) Carica non assegnata Livio Paladin (Indipendente)(dal 4 maggio 1993) Funzione pubblica Sabino Cassese (Indipendente) Carica non assegnata Rapporti con il Parlamento Augusto Antonio Barbera (PDS)(fino al 4 maggio 1993) Carica non assegnata Paolo Barile (Indipendente/AD)(dal 4 maggio 1993) Riforme elettorali ed istituzionali Leopoldo Elia (DC-PPI) Carica non assegnata Ministero Ministri Sottosegretari di Stato Affari esteri Beniamino Andreatta (DC-PPI)(fino al 19 aprile 1994) Carmelo Azzarà (DC-PPI) Giuseppe Giacovazzo (DC-PPI) Laura Fincato (PSI) Leopoldo Elia (DC-PPI)(ad interim)(dal 19 aprile 1994) Interno Nicola Mancino (DC-PPI)(fino al 19 aprile 1994) Antonino Murmura (DC-PPI)Sottosegretario con delega alla Polizia di Stato, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai provvedimenti di mobilità, ai comandi e collocamenti fuori ruolo, alle sospensioni cautelari, ai provvedimenti disciplinari, all'allontanamento dall'ufficio, ai provvedimenti espulsivi, alla sospensione della qualifica, alle riammissioni in servizio e alle riabilitazioni Saverio D'Aquino (PLI)Sottosegretario con delega all'amministrazione civile Costantino Dell'Osso (PSI) Carlo Azeglio Ciampi (Indipendente)(ad interim)(dal 19 aprile 1994) Grazia e Giustizia Giovanni Battista Conso (Indipendente) Vincenzo Binetti (DC-PPI) Daniela Mazzuconi (DC-PPI) Bilancio e Programmazione economica Luigi Spaventa (Indipendente) Luigi Grillo (DC-PPI)Sottosegretario con delega ai Rapporti con le regioni Florindo D'Aimmo (DC-PPI)Sottosegretario con delega allo sviluppo delle aree depresse Finanze Vincenzo Alfonso Visco (PDS)(fino al 4 maggio 1993) Antonio Pappalardo (PSDI)(fino al 22 maggio 1993) Paolo Bruno (PSDI)(dal 14 giugno 1993) Stefano De Luca (PLI-UdC) Riccardo Triglia (DC-PPI) Franco Gallo (Indipendente)(dal 4 maggio 1993) Tesoro Piero Barucci (Indipendente) Paolo De Paoli (PSDI)Sottosegretario con delega alla Ragioneria generale dello Stato, agli affari generali ed al personale, ai servizi periferici ed ai rapporti con l'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione Piergiovanni Malvestio (DC-PPI)Sottosegretario con delega alla Cassa Depositi e Prestiti Maurizio Sacconi (PSI/FdS)Sottosegretario con delega al Provveditorato generale dello Stato Sergio Coloni (DC-PPI)Sottosegretario con delega alle pensioni di guerra e ai ricorsi gerarchici Difesa Fabio Fabbri (PSI) Antonio Giagu Demartini (DC-PPI)Sottosegretario con delega ai circoli, alle mense, alla costituzione e soppressione dei magazzini, alle scuole e istituti scolastico-addestrativi dell'Esercito Italiano, della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare, alla scuola militare Nunziatella, alla scuola navale militare Francesco Morosini, ai cappellani militari, al rifornimento idrico delle isole minori, all'ammodernamento degli armamenti, dei materiali, delle apparecchiature e dei mezzi dell'Esercito Italiano Antonio Patuelli (PLI) Pubblica istruzione Rosa Russo Iervolino (DC-PPI) Giuseppe Matulli (DC-PPI) Antonio Mario Innamorato (PSI) Risorse agricole, alimentari e forestali Alfredo Luigi Diana (DC-PPI) Pasquale Diglio (PSI)Sottosegretario con delega alla programmazione nazionale, ai rapporti con la Comunità economica europea, con l'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, ai caratteri di eccezionale calamità e di eccezionale avversità atmosferica ed ai fondi rustici Lavori Pubblici Francesco Merloni (DC-PPI) Achille Cutrera (PSI) Pino Pisicchio (DC-PPI) Trasporti(soppresso) Raffaele Costa (PLI-UdC)(fino al 2 gennaio 1994) Giorgio Carta (PSDI)(fino al 2 gennaio 1994) Michele Sellitti (PSI)(fino al 2 gennaio 1994) Marina mercantile(soppresso) Raffaele Costa (PLI-UdC)(ad interim)(fino al 2 gennaio 1994) Carica non assegnata Trasporti e Navigazione(istituito) Raffaele Costa (PLI-UdC)(dal 2 gennaio 1994) Giorgio Carta (PSDI)(dal 2 gennaio 1994) Michele Sellitti (PSI)(dal 2 gennaio 1994) Poste e Telecomunicazioni Maurizio Pagani (PSDI) Ombretta Fumagalli Carulli (DC/CCD) Industria, Commercio ed Artigianato Paolo Savona (Indipendente) (fino al 19 aprile 1994) Germano De Cinque (DC-PPI)Sottosegretario con delega alle agevolazioni alle attività produttive, alla ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici del 1980 e del 1981 Rossella Artioli (PSI) Paolo Baratta (Indipendente)(dal 19 aprile 1994) Sanità Mariapia Garavaglia (DC-PPI) Nicola Savino (PSI) Publio Fiori (DC/MSI-AN) Commercio con l'Estero Paolo Baratta (Indipendente) Carica non assegnata Lavoro e Previdenza sociale Luigi Giugni (PSI) Luciano Azzolini (DC-PPI) Sandro Principe (PSI/Patto) Beni culturali ed ambientali Alberto Ronchey (Indipendente) Carica non assegnata Turismo e Spettacolo(soppresso) Carlo Azeglio Ciampi (Indipendente)(ad interim)(fino al 5 agosto 1993) Carica non assegnata Ambiente Francesco Rutelli (FdV)(fino al 4 maggio 1993) Roberto Formigoni (DC-PPI) Valdo Spini (PSI)(dal 4 maggio 1993) Università e Ricerca scientifica e tecnologica Luigi Berlinguer (PDS)(fino al 4 maggio 1993) Silvia Costa (DC-PPI) Umberto Colombo (Indipendente) (dal 4 maggio 1993)
Cronologia 1993 Aprile 28 aprile - Il presidente del Consiglio incaricato, Carlo Azeglio Ciampi, presenta al presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro la formazione del nuovo governo. Mariotto Segni viene invitato ad assumere l'incarico di vicepresidente del Consiglio dei ministri ma non accetta. 29 aprile - In mattinata, il nuovo governo giura nelle mani del presidente della Repubblica. Durante la giornata, alla Camera dei deputati si svolge la discussione sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi che ha come risultato il respingimento delle richieste, ad eccezione di quelle riguardanti la corruzione e la violazione della legge sul finanziamento ai partiti. In dissenso con la decisione della maggioranza alla Camera, i ministri Augusto Barbera, Luigi Berlinguer, Vincenzo Visco e Francesco Rutelli rassegnano le dimissioni in serata.
Maggio 4 maggio - Prestano giuramento i quattro nuovi ministri: Paolo Barile ai Rapporti con il Parlamento, Umberto Colombo all'Università e ricerca, Franco Gallo alle Finanze, Livio Paladin alle Politiche comunitarie. Paladin riprende il ministero di Valdo Spini che passa all'Ambiente, incarico che aveva tenuto nell'ultimo periodo del governo Amato I. 4 maggio - Il Consiglio Superiore della Banca d'Italia elegge Antonio Fazio governatore e il presidente del Consiglio Ciampi governatore onorario. 7 maggio - Alla Camera dei deputati si svolge la discussione sulle dichiarazioni programmatiche del governo. La mozione di fiducia è approvata con 309 voti a favore, 60 contrari e 185 astenuti. 10 maggio - Fausto Bertinotti, leader della minoranza della CGIL, insieme ad altri 28 dirigenti sindacali, criticando l'appoggio al governo, annunciano la decisione di uscire dal Partito Democratico della Sinistra per schierarsi con la sinistra d'opposizione. 12 maggio - Al Senato della Repubblica si svolge la discussione sulle dichiarazioni programmatiche del governo. La mozione di fiducia è approvata con 162 voti a favore, 36 contrari e 50 astenuti.