Gli Atti di Andrea e Mattia (nella città dei cannibali) sono un apocrifo del Nuovo Testamento relativo agli apostoli Andrea e Mattia, scritto in greco dopo il V secolo, probabilmente in Egitto. Alcuni manoscritti tardi presentano la titolatura "Atti di Andrea e Matteo".

Il testo descrive l'arrivo dell'apostolo Mattia presso una città di cannibali, dai quali viene salvato miracolosamente da Gesù e Andrea.

È stato tradizionalmente considerato come un episodio facente parte dell'apocrifo Atti di Andrea, ma i moderni esegeti lo identificano come un racconto successivo e indipendente.

Dato l'avanzato periodo di composizione e lo stile eccessivamente favolistico l'apocrifo non può essere considerato un fedele resoconto storico, sebbene non si possa escludere una ripresa di precedenti tradizioni orali.

Voci correlate Apocrifi del Nuovo Testamento Andrea (apostolo) Mattia (apostolo) Atti di Andrea

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