Chrysanthemum L., 1753 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (Asian-southern African grade) e sottotribù Artemisiinae..
Etimologia Il nome generico latino (Chrysanthemum) deriva . Originariamente avrebbe indicato il ranuncolo, per poi indicare le specie asiatiche.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Carl Linnaeus (1707-1778) nella pubblicazione "Species Plantarum" (Sp. Pl. 2: 887) del 1753.
Descrizione
Portamento. Le specie di questa genere sono erbe perenni, oppure subarbusti. L'indumento consiste in peli (medifissi o basifissi - secondo il tipo di attaccatura) oppure è assente......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno con lamina intera (raramemte), lobata, pennata o palmata. In alcune specie sono presenti delle rosette basali.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini o solitari o raccolti in modo corimboso lasso. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato (con fiori eterogami). I capolini sono formati da un involucro, con forme da meniscoidi a coppa, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su più serie (da 2 a 4). Il ricettacolo, da conico a convesso, è sprovvisto di pagliette avvolgenti la base dei fiori. Le brattee al margine a volte sono scariose e colorate di bruno. Diametro dell'involucro: 8 – 20 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa). fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi fertili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con forme da lineari a ellittiche; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è bianco, rosa o giallastro; lunghezza del lembo: 8 - 60 mm. fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore in genere è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (alternati ai lobi della corolla) sorretti da filamenti generalmente liberi e sottili; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere possono essere sia di tipo basifissa che mediofissa (ossia attaccate al filamento per la base – nel primo caso; oppure in un punto intermedio – nel secondo caso).. Questa caratteristica ha valore tassonomico in quanto distingue i generi gli uni dagli altri. Normalmente le antere variano da ottuse (arrotondate) a leggermente appuntite alla base (o anche caudate); in alcune specie le appendici sono triangolari, lineari o ellittiche. Il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) non è polarizzato. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è più o meno echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo hanno una forma troncata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma obovoide con 5 - 8 coste; l'apice in genere è arrotondato; il pericarpo, sottile, può possedere delle cellule mucillaginifere, mentre le sacche di resina sono assenti.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Nord America settentrionale e in Eurasia settentrionale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere Chrysanthemum (insieme alla sottotribù Artemisiinae) è incluso nel clade Asian-southern African grade.
Da un punto di vista filogenetico il genere Chrysanthemum, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione centrale e fa parte del "Ajania Group". In particolare il genere di questa voce è "fratello" del resto del gruppo (occupa cioè una posizione "basale" nel "Ajania Group").
I caratteri distintivi del genere sono: il portamento è erbaceo perenne o subarbustivo. la forma delle foglie è lobata (raramente intera o seghettata). l'involucro ha delle forme meniscoidi. i capolini hanno un numero maggiore di 10 raggi fiorali.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18 (specie poliploidi).
In base all'"orologio molecolare" Questo genere comprende iniziato a divergere circa 0,5 milioni di anni fa insieme ai generi Arctanthemum e Ajania.
Specie Questo genere comprende 34 specie:
A...G
Chrysanthemum argyrophyllum Y.Ling Chrysanthemum arisanense Hayata Chrysanthemum bizarre C.Z.Shen Chrysanthemum chalchingolicum Grubov Chrysanthemum chanetii H.Lév. Chrysanthemum crassum (Kitam.) Kitam. Chrysanthemum dabieshanense Z.X.Fu, A.G.Zhen & Y.P.Ma Chrysanthemum dichrum (C.Shih) H.Ohashi & Yonek. Chrysanthemum foliaceum (G.F.Peng, C.Shih & S.Q.Zhang) J.M.Wang & Y.T.Hou Chrysanthemum glabriusculum (W.W.Sm.) Hand.-Mazz.
H...N
Chrysanthemum horaimontanum Masam. Chrysanthemum hypargyreum Diels Chrysanthemum indicum L. Chrysanthemum japonense (Makino) Nakai Chrysanthemum lavandulifolium (Fisch. ex Trautv.) Makino Chrysanthemum longibracteatum (C.Shih, G.F.Peng & S.Y.Jin) J.M.Wang & Y.T.Hou Chrysanthemum makinoi Matsum. & Nakai Chrysanthemum maximoviczii Kom. Chrysanthemum morii Hayata Chrysanthemum naktongense Nakai Chrysanthemum nankingense Hand.-Mazz. Chrysanthemum neo-oreastrum C.C.Chang
O...Z
Chrysanthemum okiense Kitam. Chrysanthemum oreastrum Hance Chrysanthemum ornatum Hemsl. Chrysanthemum parvifolium C.C.Chang Chrysanthemum potentilloides Hand.-Mazz. Chrysanthemum rhombifolium (Y.Ling & C.Shih) H.Ohashi & Yonek. Chrysanthemum sinuatum Ledeb. Chrysanthemum vestitum (Hemsl.) Stapf Chrysanthemum yantaiense M.Sun & J.T.Chen Chrysanthemum yoshinaganthum Makino ex Kitam. Chrysanthemum zawadzkii Herbich Chrysanthemum zhuozishanense L.Q.Zhao & Jie Yang
Nota: dall'elenco sono state tolte le seguenti due specie in quanto, in base ad un recente studio, sono state assegnate al genere Arctanthemum: Chrysanthemum arcticum L., nuovo nome Arctanthemum arcticum (L.) Tzvelev Chrysanthemum integrifolium Richardson, nuovo nome Arctanthemum integrifolium (Richardson) Tzvelev
Flora italiana Nella flora italiana è presente solamente una specie di questo genere:.
Chrysanthemum indicum L. - Crisantemo: l'altezza massima della pianta è di 3 - 10 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è emicriptofita cespitosa (H caesp).
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Arctanthemum (Tzvelev) Tzvelev Dendranthema (DC.) Des Moul. Hulteniella Tzvelev
Binomi obsoleti Le seguenti specie, in passato attribuite al genere Chrysanthemum, hanno oggi una differente collocazione tassonomica: Chrysanthemum achilleifolium (M.Bieb.) Kuntze = Tanacetum achilleifolium (M.Bieb.) Sch.Bip. Chrysanthemum alpinum L. = Leucanthemopsis alpina (L.) Heywood Chrysanthemum anserinifolium (Hausskn. & Bornm.) J.W.Ingram & Dress = Tanacetum poteriifolium (Ledeb.) Grierson Chrysanthemum atkinsonii C.B.Clarke = Tanacetum atkinsonii (C.B.Clarke) Kitam. Chrysanthemum balsamita L. = Tanacetum balsamita L. Chrysanthemum bipinnatum L. = Tanacetum bipinnatum (L.) Sch.Bip. Chrysanthemum carinatum Schousb. = Ismelia carinata (Schousb.) Sch.Bip. Chrysanthemum caucasicum (Willd.) Pers. = Tripleurospermum caucasicum (Willd.) Hayek Chrysanthemum cinerariifolium (Trevir.) Vis. = Tanacetum cinerariifolium (Trevir.) Sch. Bip. Chrysanthemum coccineum Willd. = Tanacetum coccineum (Willd.) Grierson Chrysanthemum coronarium L. = Glebionis coronaria (L.) Cass. ex Spach Chrysanthemum corymbosum L. = Tanacetum corymbosum (L.) Sch. Bip Chrysanthemum demnatense Murb. = Rhodanthemum gayanum (Coss. & Durieu) B.H.Wilcox & al. Chrysanthemum frutescens L. = Argyranthemum frutescens (L.) Sch.Bip. Chrysanthemum gayanum (Coss. & Durieu) Ball = Rhodanthemum gayanum (Coss. & Durieu) B.H.Wilcox & al. Chrysanthemum graminifolium L. = Leucanthemum graminifolium (L.) Lam. Chrysanthemum grande (L.) Hook.f. = Plagius grandis (L.) Alavi & Heywood Chrysanthemum hispanicum (Willk.) Dörfl. = Leucanthemopsis pulverulenta (Lag.) Heywood Chrysanthemum incanum Thunb. = Pentzia incana (Thunb.) Kuntze Chrysanthemum lacustre Brot. = Leucanthemum lacustre (Brot.) Samp. Chrysanthemum leucanthemum L. = Leucanthemum vulgare Lam. Chrysanthemum macrophyllum Waldst. & Kit. = Tanacetum macrophyllum (Waldst. & Kit.) Sch.Bip. Chrysanthemum majus (Desf.) Asch. = Tanacetum balsamita L. Chrysanthemum marschallii Asch. ex O.Hoffm. = Tanacetum coccineum (Willd.) Grierson Chrysanthemum maximum Ramond = Leucanthemum maximum (Ramond) DC. Chrysanthemum monspeliense L. = Leucanthemum monspeliense (L.) Coste Chrysanthemum multicaule Desf. = Coleostephus multicaulis (Desf.) Durieu Chrysanthemum myconis L. = Coleostephus myconis (L.) Cass. Chrysanthemum nipponicum (Franch. ex Maxim.) Matsum. = Nipponanthemum nipponicum (Franch. ex Maxim.) Kitam. Chrysanthemum nivellei Braun-Blanq. & Maire = Nivellea nivellei (Braun-Blanq. & Maire) B.H.Wilcox & al.. Chrysanthemum pallens J.Gay ex Perreym. = Leucanthemum pallens (J.Gay) DC. Chrysanthemum paludosum Poir. = Mauranthemum paludosum (Poir.) Vogt & Oberpr. Chrysanthemum parthenium (L.) Bernh. = Tanacetum parthenium (L.) Sch.Bip. Chrysanthemum praealtum Vent. = Tanacetum parthenium (L.) Sch.Bip. Chrysanthemum ptarmiciflorum (Webb & Berthel.) Brenan = Tanacetum ptarmiciflorum (Webb & Berthel.) Sch. Bip. Chrysanthemum pulverulentum (Lag.) Pers. = Leucanthemopsis pulverulenta (Lag.) Heywood Chrysanthemum roseum Adams = Tanacetum coccineum (Willd.) Grierson Chrysanthemum roxburghii Desf. = Glebionis coronaria (L.) Cass. ex Spach