Si definisce trombocitosi o piastrinosi o trombocitemia un aumento oltre la soglia del range di normalità (150–450 × 103/μL) del numero delle piastrine. Benché esistano fisiologiche variazioni nel numero delle piastrine, la permanenza di valori superiori a 750 × 103/μL rappresenta una condizione sufficiente all'esecuzione di indagini di secondo livello.
Classificazione
Nella nosografia classica la trombocitosi viene distinta in secondaria (più frequente) e primitiva (ovvero essenziale). Tra le trombocitosi secondarie di rilievo vengono distinte le seguenti categorie:
Trombocitosi fisiologiche Costituzionale Esercizio fisico protratto ed intenso Secondaria a parto
Trombocitosi reattive Post-emorragia Fase di recupero da piastrinopenia o pancitopenia Carenza di ferro (emorragia cronica o carenza nutrizionale) Post-splenectomia Agenesia della milza Sequestro splenico Malattie infettive (Tubercolosi, sifilide, osteomielite Malattie infiammatorie croniche (Rettocolite ulcerosa, artrite reumatoide, ecc) Sindrome nefrosica Neoplasie solide (carcinomi, linfomi, ecc.) Sindrome mielodisplastica 5q-
Escluse tutte le cause di trombocitosi secondaria, si pone il sospetto diagnostico di trombocitemia essenziale.
Profilo clinico
La trombocitosi è spesso un riscontro isolato ed incidentale rilevato attraverso l'esame emocromocitometrico di routine. La trombocitosi è un fattore predisponente la trombosi sia venosa che arteriosa, tuttavia, paradossalmente, nei casi gravi (piastrine > × 103/μL), può essere responsabile di malattia di von Willebrand acquisita.
Bibliografia
Voci correlate Trombocitosi essenziale Trombosi Trombocitopenia
Altri progetti
Categoria:Ematologia Categoria:Coagulopatie