La matrigna è un personaggio immaginario della fiaba di Charles Perrault e dei fratelli Grimm Cenerentola, della quale rappresenta l'antagonista principale.

Storia originale Nella fiaba originale di Perrault la matrigna ha un ruolo minore. Viene brevemente menzionata nel prologo, in cui viene detto che è una donna vedova ed estremamente superba con due figlie identiche a lei. Ella si risposa con il padre di Cenerentola, anch'egli vedovo. Riesce a comandare il marito a bacchetta, e da quel momento Cenerentola viene schiavizzata dalla matrigna e dalle sue figlie, che la chiamano solo col nomignolo "Cenerentola", dalla cenere di cui la ragazza si sporca dormendo accanto al camino.

Da questo momento in poi la matrigna non viene più nominata, così come suo marito, lasciando il ruolo di principali antagoniste alle sorellastre. Non è specificato se accompagni le sue figlie al ballo e anche nel finale, in cui queste ultime vengono perdonate da Cenerentola e invitate a vivere a palazzo, non viene rivelato quale sorte tocchi alla loro madre.

Nella versione dei Grimm assume un ruolo maggiore, tormentando Cenerentola con continue richieste di raccogliere lenticchie dal pavimento e di separare quelle buone dalle cattive una ad una. Inoltre, spinge le figlie a mentire, tagliandosi il tallone e l'alluce pur di farsi entrare la scarpetta dorata della figliastra, azione che porterà le due ragazze a essere punite con la cecità dagli uccelli magici protettori di Cenerentola.

Adattamenti La matrigna appare in diversi adattamenti della fiaba:

Opera lirica

Cendrillon (1810): è sostituita da un patrigno, Barone di Montefiascone Agatina, o la virtù premiata (1814): è sostituita da un patrigno, Don Magnifico La Cenerentola (1817): è sostituita da un patrigno, Don Magnifico Cendrillon (1895): si chiama Madame de la Haltière. Film Cinderella (1911) Cinderella (1914): interpretata da Isabel Vernon Cinderella (1937) Cenerentola (1949): è sostituita da un patrigno (Don Magnifico), interpretato da Vito De Taranto La scarpetta di vetro (The Glass Slipper) (1955): interpretata da Elsa Lanchester, doppiata in italiano da Franca Dominici La meravigliosa favola di Cenerentola (Sinderella külkedisi) (1971): interpretata da Hikmet Gül, doppiata in italiano da Adriana De Roberto Cenerentola (Tři oříšky pro Popelku) (1973): interpretata da Carola Braunbock La scarpetta e la rosa (The Slipper and the Rose) (1976): interpretata da Margaret Lockwood, doppiata in italiano da Anna Miserocchi Cenerentola (1979) Cenerentola (Aschenputtel) (1989): interpretata da Krista Stadler The Magic Riddle (1992): doppiata in italiano da Lucia Valenti Cenerentola (Cinderella) (1997): interpretata da Bernadette Peters, doppiata in italiano da Vittoria Febbi La leggenda di un amore (Ever After) (1998): interpretata da Anjelica Huston, doppiata in italiano da Ada Maria Serra Zanetti Cenerentola per sempre (Cinderella) (2000): interpretata da Kathleen Turner, doppiata in italiano da Melina Martello Storia di una principessa (Confessions of an Ugly Stepsister) (2002): interpretata da Stockard Channing Cinderella Story (2004): interpretata da Jennifer Coolidge Another Cinderella Story (2008): interpretata ad Jane Lynch Cenerentola (Cinderella) (2015): interpretata da Cate Blanchett, doppiata in italiano da Claudia Catani Descendants 2 (Descendants 2) (2017): doppiata in originale da da Naomi Simpson e in italiano da Daniela Debolini Descendants: L'ascesa di Red (Descendants: The Rise of Red): interpretata da Julee Cerda, doppiata in italiano da Chiara Colizzi.

Cenerentola (Cinderella) (2021): si chiama Vivian, interpretata da Idina Menzel, doppiata in italiano da Serena Autieri. Film d'animazione Cenerentola e gli 007 nani (Happily N'Ever After) (2007): la matrigna si chiama Frieda ed è la cattiva principale della storia. Scoperto che la sua storia si è ripetuta per anni con la vittoria della figliastra, Frieda s'impossessa del bastone del mago che controlla l'equilibrio fra bene e male, e guida i cattivi alla conquista del regno delle fiabe.Doppiata in originale da Sigourney Weaver e in italiano da Ada Maria Serra Zanetti.

Serie e miniserie televisive Le favole più belle (Festival of Family Classics) (1973): doppiata in italiano da Franca Dominici Le più belle favole del mondo (Manga sekai mukashi banashi) (1977) Nel regno delle fiabe (Shelley Duvall's Faerie Tale Theatre) (1985): interpretata da Eve Arden C'era una volta (Sekai dōwa anime zenshū) (1986): doppiata in italiano da Caterina Rochira Le fiabe son fantasia (Grimm Meisaku Gekijou) (1988): doppiata in italiano da Lia Barbieri Libri in TV (1994) Le fiabe più belle (Anime Sekai no Dowa) (1995): doppiata in originale da Yumi Nakatani e in italiano da Tullia Piredda Cenerentola (Cinderella Monogatari) (1995): doppiata in originale da Toshiko Sawada e in italiano da Annamaria Mantovani Simsalagrimm (Simsala Grimm) (1999) Le più belle fiabe dei fratelli Grimm (Sechs aud einen Streich) (2011): interpretata da Barbara Auer Cenerentola (2011): interpretata da Natalia Wörner, doppiata in italiano da Laura Boccanera C'era una volta (Once Upon a Time) (2017): Nella sesta stagione è interpretata da Lisa Banes e doppiata in italiano da Melina Martello. Nella settima stagione è interpretata da Gabrielle Anwar e doppiata in italiano da Claudia Razzi

Versione Disney

La matrigna appare negli adattamenti animati della Disney, in cui è stata chiamata Lady TremaineNel doppiaggio italiano del 1967 (durante la presentazione delle sue figlie) viene chiamata Madame e non Lady:

Cenerentola (1950), doppiata in originale da Eleanor Audley e in italiano da Tina Lattanzi (doppiaggio del 1950) e Franca Dominici (doppiaggio del 1967) Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà (2002), doppiata in originale da Susanne Blakeslee e in italiano da Angiolina Quinterno Cenerentola - Il gioco del destino (2007), doppiata in originale da Susanne Blakeslee e in italiano da Melina Martello

In Cenerentola, Lady Tremaine è introdotta nel film quando il padre di Cenerentola, un nobile vedovo, capisce che la sua figlia ha bisogno delle cure di una madre e per questo sposò Lady Tremaine, una vedova di nobile famiglia. La donna ha due figlie vicine d'età a Cenerentola: Genoveffa (la maggiore) e Anastasia (la minore) e anche un gatto di nome Lucifero. Lady Tremaine inizialmente è gentile con Cenerentola, almeno fino alla morte del nuovo marito, quando rivela di essere subdola, spietata, egocentrica e molto crudele con Cenerentola, determinata a favorire gli interessi suoi e delle sue figlie a discapito di Cenerentola, la cui bellezza metteva anche in risalto il brutto aspetto di Anastasia e Genoveffa. Per nasconderla dai pretendenti la obbliga persino a diventare serva nella sua stessa casa. Nel corso del film, Lady Tremaine ferisce moralmente Cenerentola in varie occasioni, e cerca di evitare invano che ella sposi il principe.

A differenza della maggior parte degli altri cattivi Disney, Lady Tremaine non ha poteri magici (fino al ritrovamento della bacchetta magica della Fata Madrina) né esercita alcuna forza fisica. È un'aristocratica raffinata, intelligente, astuta, composta e amante del controllo, sempre padrona di sé anche nei momenti d'ira. Mostra una cortesia impeccabile verso chiunque, Cenerentola inclusa, pur mostrando chiaramente il suo sincero disprezzo. Dietro la sua facciata composta, è ancora più viziata delle sue figlie: trascura i suoi doveri e spreca la sua ricchezza in lussi senza mai fare un briciolo di lavoro domestico, cosa che considera al di sotto di lei. Vuole bene alle proprie figlie e a Lucifero, trattandoli senza mai dimostrare eccessiva severità. Nutre una profonda invidia per la figliastra e la manipola subdolamente mantenendo una finta benevolenza nella sua autorità domestica; non abusa mai fisicamente di Cenerentola e anzi incoraggia le sue figlie a farlo, mentre Lady Tremaine opta per abusi verbali ed emotivi. Ad esempio, quando ha notato con astuzia che Cenerentola si era sistemata l'abito con l'aiuto della collana di Genoveffa e della sciarpa di Anastasia, le sue figlie hanno preso l'iniziativa di strappare l'abito di Cenerentola a brandelli. Lady Tremaine si assicura anche di non dover mai mantenere le sue promesse, soprattutto quelle che fa a Cenerentola, perché vuole assicurarsi che Cenerentola non sia mai felice, pur rimanendo fedele alle sue parole. Ciò avviene quando promette falsamente a Cenerentola che potrà partecipare al ballo se troverà qualcosa di adatto da indossare, e una volta che convince le figlie a strappare l'abito della sorellastra. Cenerentola viene ridotta in stracci, impossibilitata a venire al ballo. La matrigna augura quindi crudelmente a Cenerentola la "buonanotte", mantenendo in definitiva la sua apparente "equità" nella sua parte dell'accordo. Quasi tutte le azioni di Tremaine sono motivate da un'egoistica serie di prestigio, e potenzialmente persino da una brama di potere e dominio, poiché desidera far sposare le sue figlie a chi si trova in cima alla scala sociale.

La sua seconda apparizione fu nel seguito direct-to-video Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà (2002). In questo film ha un ruolo marginale, ed è perlopiù impegnata a impedire ad Anastasia, innamorata di un fornaio, di accompagnarsi a un plebeo.

La sua ultima apparizione è nel secondo seguito, Cenerentola - Il gioco del destino (2007). Questa volta, ella riesce a impadronirsi della bacchetta magica della Fata Smemorina, rubata da Anastasia. La matrigna usa la magia per tornare indietro nel tempo e per far calzare la scarpetta di cristallo ad Anastasia. Il Principe si accorge che quest'ultima non è la fanciulla che ha danzato con lui al ballo, ma Lady Tremaine modifica i suoi ricordi così che egli la sposi senza alcun sospetto. Cenerentola prova a riprendere la bacchetta, ma il suo tentativo fallisce, e Lady Tremaine ordina che sia imbarcata per essere bandita dal regno. Il Principe però, avvisato dai topolini, riesce a salvare Cenerentola e l'incantesimo si spezza. La matrigna allora trasforma Anastasia in un clone di Cenerentola, perché la sostituisca al matrimonio. La vera Cenerentola viene quindi rinchiusa in una carrozza maledetta, tuttavia ella riesce a liberarsi e a raggiungere il luogo della cerimonia. In quel momento, Anastasia si rende conto che quello per lei non sarebbe il vero amore, e non pronuncia il fatidico "sì". Lady Tremaine, furibonda, esce allo scoperto e da alla figlia dell'ingrata ma Anastasia ribadisce che vuole essere amata per quello che è. A quelle parole Lady Tremaine è decisa a trasformare Anastasia (e anche Cenerentola, intervenuta in quel momento per calmare la situazione) in un rospo, su suggerimento di Genoveffa. Ma la spada del Principe riflette la magia rispedendola al mittente, e così sono Lady Tremaine e Genoveffa a essere trasformate in rospi. Successivamente le due riprendono le loro sembianze umane, tuttavia indossano un vestito identico ai vecchi stracci di Cenerentola.

La matrigna compare anche nella serie televisiva House of Mouse - Il Topoclub (2001-2003), spesso nel locale di Topolino è seduta allo stesso tavolo con un'altra celebre cattiva Disney, la regina Grimilde da Biancaneve e i sette nani.