Lodrino è una frazione di abitanti del comune svizzero di Riviera, nel Canton Ticino (distretto di Riviera).

Geografia fisica La frazione di Lodrino confina a sud con la città di Bellinzona e si trova a da Biasca, sulla sponda destra del fiume Ticino, nella valle Riviera, a un'altitudine di 269 m s.l.m. Il nucleo principale di Lodrino (260-290 m s.l.m.) e, a sud, la frazione di Prosito (255-270 m s.l.m.) si trovano sul fondovalle, mentre all'estremo nord del territorio c'è il piccolo insediamento di Rodaglio.

.

Storia Lodrino è citato per la prima volta in un documento scritto risalente all'anno 857 (Ludrini). . A quel tempo la gente viveva esclusivamente di agricoltura e pastorizia, mentre nel corso del XVIII e del XIX secolo fu importante lo sviluppo dell'industria del vetro e, successivamente, del granito. Lodrino iniziò poi a svilupparsi in modo importante , con lo sviluppo edilizio e un forte incremento demografico.

Già comune autonomo che si estendeva per e del quale facevano parte anche le frazioni di Prosito e Rodaglio, il 2 aprile 2017 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Cresciano, Iragna e Osogna per formare il comune di Riviera

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio, attestata dal 1375 ma eretta su una preesistente costruzione dell'XI-XII secoloBernasconi Reusser, 2010, pp. 212, 216 nota 66, 223, 241.; Chiesa di San Martino di Tours, già chiesa parrocchiale dei Santi Placido e Sigisberto, in località Monte Paglio, attestata dal 1215 e ricostruita nel 1375Bernasconi Reusser, 2010, p. 241. ; .

Architetture civili

: tipiche costruzioni ticinesi in sasso che venivano utilizzate come depositi di alimentari (salumi, formaggi, vini);

Capanna Alpe d'Alva, nella valle di Lodrino, posta a 1 570 m s.l.m..

Architetture militari Linea LONA, sbarramento difensivo tra Lodrino e Osogna costruito nel 1939; Aerodromo militare aperto nel 1943, ; è anche un eliporto civile.

Società Evoluzione demografica e 534 nel 1850. . L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Etnie e minoranze straniere .

Cultura Istruzione A Lodrino sono presenti tutte le scuole dell'obbligo. Ci sono infatti la scuola dell'infanzia, la scuola elementare e la scuola media, che accoglie anche gli allievi dei quartieri della Città di Bellinzona: Gnosca, Moleno, Preonzo e delle altre frazioni di Riviera: Cresciano, Osogna e Iragna.

Economia L'industria del vetro prese avvio nel 1782, e la vetreria chiuse definitivamente nel 1869.

Lodrino è noto per le sue numerose cave e la qualità del granito (gneiss), la cui estrazione dalla montagna prese avvio alla fine del XIX secolo, in corrispondenza dell'apertura della ferrovia del Gottardo; . L'estrazione di granito è attiva ancora oggi (numerose sono le cave in attività), seppur con un numero di operai molto minore. .

L'aerodromo di Lodrino è la sede della RUAG Aviation del gruppo tecnologico svizzero RUAG e della Heli-TV SA.

Infrastrutture e trasporti

Lodrino è raggiungibile tramite le strade cantonali che collegano Biasca e Bellinzona. L'uscita autostradale più vicina è quella di Biasca (autostrada A2/E35). Il comune non è servito direttamente dalla ferrovia, ma il trasporto pubblico è garantito da una linea di autobus. In campagna, a sud dell'abitato, ci sono un piccolo aeroporto militare ed un eliporto civile.

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Gemellaggi

Sport Ogni anno si svolge la corsa in montagna Lodrino-Lavertezzo con partenza a Lodrino (260 m s.l.m.) e arrivo a Lavertezzo (540 m s.l.m.), percorrendo la valle di Lodrino e la val Pincascia per un totale di raggiungendo i 2 220 m s.l.m. della Forcarella di Lodrino.

Lodrino è dotato di infrastrutture sportive per calcio, tennis, basket, tiro con l'arco, oltre alle palestre scolastiche, vi hanno sede squadre dilettantistiche di calcio, hockey su ghiaccio, ginnastica, tiro con l'arco, tennis e unihockey.

Note

Bibliografia AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 66, 76, 77, 78. Bernhhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 7, 49-51. Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 207, 210, 212, 223, 230. Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 40, 43, 123, 254, 374, 383-386, 571. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.

Agostino Robertini et alii, Lodrino, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 211-224; Idem et alii, Prosito, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 315-326. Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 30.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Frazioni di Riviera Categoria:Comuni del Canton Ticino soppressi Categoria:Località del Canton Ticino