I XVI Giochi del Mediterraneo si sono svolti a Pescara dal 26 giugno al 5 luglio 2009.
Il programma ha previsto gare in 28 diversi sport, di cui tre non olimpici, più le gare per disabili di nuoto e atletica leggera. Sono state assegnate un totale di medaglie; 408 ori, 408 argenti e 408 bronzi. All'evento hanno partecipato atleti e tra accompagnatori e dirigenti, per un totale di presenze.
Candidatura Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano dovette esprimersi sulle proposte di candidatura di numerose città, tra le quali: Catania, Cagliari, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa, Rimini, Trieste, Venezia, ma solo la candidata abruzzese rispose pienamente ai criteri imposti dal CONI.
Le altre candidate che fecero richiesta di organizzare i Giochi del 2009 con Pescara furono: Patrasso, Grecia Fiume, Croazia
La sede dei XVI Giochi del Mediterraneo venne scelta il 18 ottobre 2003 ad Aguadulce, nei pressi di Almería (Spagna)I Giochi di Pescara da gazzetta.it. Durante la prima votazione venne esclusa la città croata; la seconda votazione venne ripetuta in quanto nessuna delle due restanti proposte raggiunse il quorum di 42 voti; con la terza e ultima votazione Pescara si aggiudicò l'organizzazione dei GdM a scapito di Patrasso per 42 voti a 36. Votazione per i XVI Giochi del Mediterraneo 2009CittàPaese 1ª votazione 2ª votazione 3ª votazione Fiume ? - - Patrasso ? 37 36 Pescara ? 41 42 Schede bianche ? 4 4
Sviluppo e preparazione
Sedi di gara
In totale gli impianti sportivi coinvolti nei Giochi sono stati 33, capitanati dallo Stadio Adriatico di Pescara, sede della cerimonia di apertura, della finale di calcio e di tutte le gare di atletica leggera. Oltre a quella di Pescara, sono state coinvolte anche le altre province abruzzesi: Chieti, L'Aquila e Teramo. Durante la preparazione dei XVI GdM grande attenzione è stata dedicata all'adeguamento degli impianti, primo fra tutti proprio l'Adriatico.
Per l'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2009, le amministrazioni locali, in particolare le città di Pescara e Chieti e la regione Abruzzo hanno investito per la costruzione di nuove strutture e la riqualificazione di numerose esistenti. In particolare gli investimenti si sono concentrati su: la completa riqualificazione dello Stadio Adriatico di Pescara; Il nuovo impianto è stato inaugurato il 10 maggio 2009. La risistemazione è costata circa 10 milioni di euro e ha permesso la costruzione di una zona per la stampa, denominata Main Press Center, che sarà il fulcro della vita giornalistica durante i Giochi. È stata ricavata all'interno della curva Adriatica ed è ampia circa 900 m2. Sono stati inoltre rifatti il manto erboso, la pista di atletica e la tribuna Majella. Sono stati inoltre installati pannelli solari per il riscaldamento dell'acqua e pannelli fotovoltaici per poter integrare la fornitura di energia elettrica.. Test-event dell'impianto è stato il Top Club Challenge di atletica leggera; la costruzione del Villaggio Mediterraneo per ospitare gli atleti, nel comune di Chieti; la riqualificazione delle piscine Le Naiadi di Pescara. Le nuove piscine sono state utilizzate anche per lo svolgimento dei campionati italiani estivi di nuoto dal 26 al 30 maggio 2009, evento utile come test-event della struttura rinnovata.
Il palazzo ex-Aurum è stato completamente ristrutturato e per il periodo dei Giochi è stato adibito come sede del Comitato Organizzatore.
Per collegare la sede del lago di Bomba dove si sono svolte le gare di canottaggio e canoa/kayak, sono stati riattivati 10 km della ferrovia Sangritana (tratta Colledimezzo - Bomba) grazie ad un investimento di quasi 850 000 euro per manutenzione sulla tratta in disuso.
Lo stadio Guido Biondi di Lanciano ha subito un restyling per tribune, spogliatoi e distinti, oltre che l'installazione di nuovi seggiolini e la creazione di sala stampa e area vip.
Villaggio Mediterraneo
Il progetto preliminare del Villaggio Mediterraneo è stato dello studio ABDR, a cura degli architetti Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo su una superficie di circa 250.000 metri quadrati per una cubatura di circa 200.000 metri cubi, il 35% della quale dedicata a residenze private, il 15% a residenze pubbliche e il 50% a servizi. Le residenze che hanno ospitato gli atleti sono state successivamente convertite in abitazioni e uffici, sono disposte in edifici a torre di 12 piani e una parte di esse è stata adibita a nuovo studentato dell'Università di Chieti. Il progetto è stato corredato dalla presenza di un polo multifunzionale e di una sala congressi.
"Sindaco" del Villaggio è stata nominata Fabrizia D'Ottavio, campionessa mondiale di ginnastica ritmica, che accoglierà più di 4000 atleti in 462 appartamenti e 317 camere.
Logo Il semplice logo della manifestazione rappresenta con due onde, blu e verde, le due anime della regione Abruzzo; il mare e la montagna. Su di esse una figura umana spicca un volo-tuffo e si lancia, in un gesto atletico che ricorda lo sport, nella Natura incontaminata della regione che ospita i Giochi.
Mascotte
La mascotte dei XVI GIochi del Mediterraneo di Pescara è stata un orso marsicano, simbolo della regione, in versione balneare, corredato di pinne, maschera, boccaglio, infradito e costume, rappresentando in tal modo mare e monti: è stato selezionato attraverso un concorso tra le scuole medie d'AbruzzoLa Mascotte dei Giochi: tutte le curiosità da PrimaDaNoi.it. L'orso si chiama Auà (che in dialetto significa "guarda"): il suo nome è stato scelto attraverso un sondaggio su InternetEccomi qua: sono Auà da PrimaDaNoi.it e invita non solo a seguire i Giochi, ma a guardare, osservare e innamorarsi della terra d'Abruzzo.
Campagna pubblicitaria Durante la conferenza stampa ufficiale di presentazione dei Giochi, svoltasi presso la sala d'onore del CONI a 22 giorni dall'inizio della manifestazione sportiva è stata presentata la campagna pubblicitaria di promozione dei Giochi, caratterizzata dal motto One Sea, One Dream (Un Mare, Un Sogno). La campagna ha come punto di forza uno spot pubblicitario, trasmesso dalle reti RAI e ideato da Walter Rosso, direttore creativo della Aton Immagine e Comunicazione, caratterizzato da un vortice multicromatico che rappresenta la varietà di forme, colori, culture e storie del Mediterraneo.
Medaglie Durante la presentazione dei Giochi sono state mostrate anche le medaglie che poi consegnate ai vincitori delle gare nelle varie discipline sportive. Il dritto delle medaglie, di 6 cm di diametro, raffigura il logo della manifestazione con la scritta in francese XVI Jeux Mediterranéens. Sul verso è invece raffigurato il Guerriero di Capestrano, testimonianza archeologica dell'era pre-romana in terra d'Abruzzo.
Problematiche organizzative Nel corso del 2006 e del 2007 il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo ha espresso numerose perplessità sul reale funzionamento del comitato organizzatore locale, ed è anche stata ipotizzata la revoca dell'assegnazione.
Nel corso di una visita speciale del presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadì, svoltasi il 19 e 20 novembre 2007, è stata confermata la fiducia al Comitato Organizzatore dei Giochi, sebbene con riserva di una nuova analisi dei risultati ottenuti e una nuova verifica dell'avanzamento dei lavori nel giugno 2008I Giochi si faranno a Pescara ma... da PrimaDaNoi.it quotidiano online d'Abruzzo..
Nel marzo 2008, durante una visita, il presidente della Commissione di controllo José Maria Echevarria, assieme al direttore esecutivo del CIJM George Yerolimpos, si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti e ha dichiarato che il gap organizzativo accumulato negli ultimi anni è stato completamente azzeratoLa felicità di Echevarria:«annullati tutti i ritardi» da PrimaDaNoi.it.
Durante il mese di dicembre 2008 il governo ha nominato un commissario straordinario per i Giochi, Mario Pescante, al fine di accelerare l'organizzazione dell'evento.
La nomina ha commissariato il Comitato Organizzatore precedente che prevedeva come presidente del consiglio di amministrazione Sabatino Aracu; Raffaele Pagnozzi, segretario generale del CONI, come supervisore del comitato; Luigi Albore Mascia, sindaco di Pescara; la condivisione della vice presidenza da parte di Giovanni Petrucci, presidente del CONI, ed Enrico Paolini, vicepresidente della regione Abruzzo. Tra i consiglieri vi erano Franco Carraro, la fondista e membro CIO Manuela Di Centa, i presidenti delle province di Pescara, di Chieti e di Teramo e il presidente della FIGC Giancarlo Abete. A pochi giorni dall'avvio dei Giochi il presidente Aracu ha dato le proprie dimissioni al fine di poter permettere lo scioglimento del Comitato Organizzatore, diventato un tappo burocratico per l'organizzazione, e liberare di un livello burocratico in più il lavoro del commissario Pescante; è stato però nominato Presidente Onorario quale riconoscimento per il lavoro fatto per i Giochi.
È stata poi istituita una Direzione Generale, con a capo Mario di Marco, e una Commissione Generale d'Indirizzo formata, tra gli altri, da Gaetano Fontana, commissario straordinario del governo per le infrastrutture, Rocco Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport, Gianni Chiodi, presidente della regione Abruzzo, Guido Bertolaso, Capo del dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, Guerino Testa, Presidente della Provincia di Pescara, Giovanni Petrucci, Presidente Comitato Olimpico Nazionale Italiano e Sabatino Aracu, Presidente del Comitato Organizzatore.
I Giochi Cerimonie A cinquanta giorni dall'apertura dei XVI Giochi del Mediterraneo, il 5 maggio 2009, presso Villa Madama a Roma, il ministro degli esteri Franco Frattini ha consegnato ufficialmente agli ambasciatori dei Paesi coinvolti, l'invito di partecipazione ai Giochi. Nello stesso giorno, presso l'auditorium dell'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" sono stati effettuati i sorteggi delle squadre per i tornei, alla presenza del Comitato Esecutivo del CIGM, e in particolare del presidente Amar Addadì.
L'ideazione e organizzazione delle cerimonie è stata affidata alla società K-events Filmmaster Group, che già aveva organizzato le cerimonie per Giochi olimpici e paralimpici di , Marco Balich regia, Lida Castelli direzione artistica, Alfredo Accatino Autore e Responsabile dei Contenuti.
Cerimonia di apertura La cerimonia di apertura dei Giochi si è svolta nel rinnovato Stadio Adriatico il 26 giugno 2009 e ha visto tra gli ospiti anche il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge, che ha premiato la squadra di rugby dell'Aquila, simbolo della rinascita della regione dopo il terribile terremoto del 6 aprile 2009. La cerimonia si è aperta proprio con un omaggio all'Aquila Rugby, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa come rappresentanti di tutti coloro che si sono dati da fare per aiutare l'Abruzzo dopo il terremoto. A sottolineare la vicinanza dei Giochi alla popolazione aquilana, verrà organizzato un percorso di un'anfora d'acqua che proprio dall'Aquila raggiungerà la città di Pescara.
Era presente alla cerimonia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, assieme a sette capi di Stato, sedici ambasciatori e ventotto membri del Comitato Olimpico Internazionale. Ad aprire ufficialmente l'evento, in sostituzione del presidente della Repubblica, è stato il presidente del Senato Renato Schifani.
Durante la cerimonia è stata anche ricordata la figura di Gabriele D'Annunzio che è stato interpretato da Alessandro Haber, affiancato dall'etoile Eleonora Abbagnato nei panni di Eleonora Duse.