Maranta L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Marantaceae, originario delle zone tropicali americane.

Il nome del genere è un omaggio al botanico italiano Bartolomeo Maranta (1500–1571).

Descrizione Comprende piante erbacee perenni, alte oltre i 50 cm, simili alla Calathea con radici tuberiformi, hanno foglie molto decorative, obovate, intere, vellutate, variegate e segnate da macchie più scure, dal disegno minuto e delicato, dalle sfumature porporine, il nome comune pianta della preghiera, trae origine dalla particolare chiusura serale delle foglie appaiate, che ricordano le mani giunte in preghiera.

Tassonomia Il genere Maranta comprende le seguenti specie:

Maranta amazonica L.Andersson Maranta amplifolia K.Schum. Maranta anderssoniana Yosh.-Arns, Mayo & M.Alves Maranta arundinacea L. Maranta bracteosa Petersen Maranta burchellii K.Schum. Maranta cordata Körn. Maranta coriacea S.Vieira & V.C.Souza Maranta cristata Nees & Mart. Maranta cyclophylla K.Schum. Maranta divaricata Roscoe Maranta foliosa Körn. Maranta friedrichsthaliana Körn. Maranta furcata Nees & Mart. Maranta gibba Sm. Maranta gigantea N.Luna & E.M.Pessoa Maranta hatschbachiana Yosh.-Arns, Mayo & M.Alves Maranta humilis Aubl. Maranta incrassata L.Andersson Maranta leuconeura É.Morren Maranta lindmanii L.Andersson Maranta linearis L.Andersson Maranta longiflora S.Vieira & V.C.Souza Maranta noctiflora Regel & Körn. Maranta parvifolia Petersen Maranta phrynioides Körn. Maranta pluriflora (Petersen) K.Schum. Maranta pohliana Körn. Maranta polystachya (K.Schum.) J.M.A.Braga Maranta protracta Miq. Maranta pulchra S.Vieira & V.C.Souza Maranta rugosa J.M.A.Braga & S.Vieira Maranta ruiziana Körn. Maranta rupicola L.Andersson Maranta sobolifera L.Andersson Maranta sophiana Yosh.-Arns, F.Fraga & J.M.A.Braga Maranta tuberculata L.Andersson Maranta zingiberina L.Andersson

Uso Come pianta ornamentale per le foglie dalle venature laterali molto evidenti, di colore rosso più o meno scuro, mentre la venatura centrale è circondata da striature verde chiaro in piacevole contrasto con il colore verde oliva della pagina fogliare. Dalla Maranta arundinacea, invece, viene estratta la fecola (Fecola di Maranta) utilizzata in cucina come gli altri amidi.

Coltivazione Pianta più da serra che da appartamento, dove risulta piuttosto delicata e difficile da coltivare, richiede esposizione ombreggiata, ambienti caldo-umidi, lontano da correnti d'aria e dalla luce solare diretta, concimazioni mensili nella bella stagione, con fertilizzanti minerali liquidi, adacquature per parziale immersione del vaso in una vasca piena d'acqua, ogni 3-4 giorni, rinvasare o rinterrare tutti gli anni in primavera, usando terriccio universale.

Si può anche utilizzare un tutore ricoperto di muschio per far arrampicare la pianta.

La moltiplicazione avviene per divisione dei rizomi, o utilizzando come talea i giovani getti ottenuti mettendo a vegetare il ceppo radicale

Avversità La luce solare diretta, le correnti d'aria e ambienti secchi provocano l'ingiallimento e la caduta delle foglie

Note

Voci correlate Piante da radici e da tubero Giardinaggio Floricoltura Pianta ornamentale Specie botaniche in Italia

Altri progetti

Categoria:Marantaceae Categoria:Piante erbacee ornamentali Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753