Claro (in dialetto locale Crèe) è un quartiere di abitanti della città svizzera di Bellinzona, sito nel Canton Ticino.
Geografia fisica Il paese sorge a 270 sulla riva sinistra del fiume Ticino, lungo la strada cantonale Biasca–Bellinzona. Fanno parte del comune di Claro anche le frazioni di Scubiago, Dun, Brégh, Cassero e Torascia.
Storia Claro viene menzionata per la prima volta nel 1120 come «locus Clari», quando gli allora proprietari, vassalli minori dell’arcivescovo di Milano, cedettero i propri beni al capitolo della cattedrale. Tuttavia, come dimostrano i reperti archeologici rinvenuti nelle tombe, l’insediamento umano nel territorio comunale risale all’età del bronzo.
Risalgono alla fine dell’XI e alla fine del XII secolo due edifici amministrativi, uno dei milanesi e uno dei locarnesi, che all’epoca possedevano a Claro i diritti di decima. Tra il 1402 e il 1422, nonché dal 1449 al 1798, il paese fu sotto il dominio comune dei cantoni svizzeri di Uri, Svitto e Nidvaldo (baliaggio di Riviera). Nel 1803 passò al neo-costituito Cantone Ticino. Nel 1874 Claro ottenne una stazione ferroviaria (ora chiusa) della Ferrovia del Gottardo.
Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che apparteneva al distretto di Riviera e si estendeva per 21,22 km²; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale dei Santi Rocco e Sebastiano in località Brogo (1567); La chiesa dei Santi Nazario e Celso, situata nella frazione di Scubiago, è menzionata per la prima volta nel 1207 ed è stata completamente ristrutturata nei secoli XVI e XVII. All'interno si trovano resti di affreschi tardo rinascimentali e del XVII secoloBernasconi Reusser, 2010, p. 241.); Chiesa cimiteriale di San Lorenzo in località Cassero (1466); Monastero di Santa Maria Assunta (XVI secolo); Chiesa monastica di Santa Maria Assunta (1404Bernasconi Reusser, 2010, pp. 216 (nota 66), 241.); Oratorio di Sant'Ambrogio in località Brogo (1404Bernasconi Reusser, 2010, pp. 233-234, 241.); Ex casa del popolo (1906-1907), prima casa del popolo del Canton Ticino; Resti di tre fortificazioni medievali: «Cortauro» nella frazione di «Dun» (intorno al 1200), il cosiddetto «Castello deí Magoria» nella frazione di «Matro» (fine del XIII secolo?) e tracce di un castello sopra la cappella di Sant'Ambrogio.
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.
Gemellaggi
Sport Football Club Claro
Note
Bibliografia
Voci correlate Rifugio Domàs Scubiago Stazione di Claro
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Collegamenti esterni
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