La riserva naturale statale Gola del Furlo è un'area naturale protetta istituita con decreto del Ministero dell'ambiente del 6 febbraio 2001Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 giugno 2001, serie generale n.134..
Territorio La riserva si estende per 3.907 ettari, situati nella provincia di Pesaro e Urbino, ed è gestito dall'amministrazione provinciale. Il territorio comprende parte delle unioni montane dell'Alta valle del Metauro e del Catria e Nerone, oltre all'ex Comunità montana del Metauro, e i comuni di Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone e Urbino.
Flora Fra le rocce, è un gareggiare di radici, bulbi, rizomi, foglie, steli e fiori, fra cui emergono per interesse e rarità il giacinto dal pennacchio, il lilioasfodelo maggiore, l'onosma e tanti altri. versanti freddi sono presenti boschi mesofili, governati generalmente a ceduo, in cui vi è una ricca presenza di alberi e arbusti: roverella, cerro, faggio, orniello, carpino nero e bianco, aceri, sorbi, biancospini, ginepri, fusaggine montana, rose selvatiche e molte altre.
Fauna Importante sito per numerose specie a rischio estinzione. La riserva naturale del Furlo è sede privilegiata per l'osservazione dell'aquila reale, che nidifica nella gola fin da tempi storici. La presenza di numerose specie di rapaci ha accreditato un importante valore naturalistico per il parco del Furlo. Tra i più noti notiamo: l'aquila reale, l'albanella minore, il falco pellegrino e il lanario, che tra Marche ed Emilia-Romagna raggiunge in limite settentrionale del suo areale. Di elevata importanza anche il recente ritorno alla nidificazione del gufo reale (Bubo bubo), indice della qualità del territorio. Altre specie di uccelli sono invece: il rondone alpino, la rondine montana, il passero solitario e il picchio muraiolo. Tra i mammiferi vi sono il lupo, il daino, il capriolo, il cinghiale, l'istrice e la puzzola. Incerta la presenza del Gatto Selvatico. Vi sono poi anche dei rettili come il cervone e la vipera comune.
Riproduzione dell’Aquila reale e monitoraggio nella riserva La Gola del Furlo ospita una storica coppia di aquile reali (Aquila chrysaetos), considerata un importante indicatore della qualità ecologica dell’area. Il periodo riproduttivo ha inizio nel pieno dell’inverno: già da gennaio è possibile osservare i voli nuziali, noti anche come sky dance, caratterizzati da picchiate, planate in coppia e brevi agganci con gli artigli durante le parate di corteggiamento. In questa fase la coppia provvede anche al rinnovo del nido, aggiungendo rami freschi di conifere e leccio, specie molto diffuse nella riserva.
Il monitoraggio delle aquile è svolto da oltre trent’anni da Maurizio Saltarelli, ornitologo e storico collaboratore della riserva, che ha documentato la biologia riproduttiva della coppia attraverso osservazioni, filmati e raccolte dati. Per il suo contributo alla divulgazione ambientale e alla tutela della fauna locale, Saltarelli e il gruppo Birders ha ricevuto nel 2023 il Premio Internazionale "Leonardo The Immortal Light", assegnato dall’International Committee Leonardo da Vinci nella sezione Ambiente – Ricerca Faunistica.Fermignano, a Maurizio Saltarelli il premio internazionale "Leonardo The Immortal Light", Centropagina, 17 novembre 2023.
Note
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