La moglie era la poetessa cristiana Faltonia Betizia Proba, da cui ebbe due figli, Quinto Clodio Ermogeniano Olibrio (console nel 379) e Faltonio Probo Alypio.

Prima del 333 fu corrector, con sede a Benevento (di cui era patrono), di una provincia italiana (incerto se Campania oApulia et Calabria); nel 351 era proconsole in una provincia non nota, forse l'Africa, ed era già sposato con Proba. Dal 7 giugno al 18 dicembre 351 fu praefectus urbi sotto Magnenzio, venendo accusato da Dorus di cospirazione contro Magnenzio: probabilmente l'accusa era fondata, come suggerito dal fatto che Proba compose poi un poema epico in cui celebrava la vittoria dell'imperatore Costanzo II su Magnenzio.

Bibliografia

John Robert Martindale, Arnold Hugh Martin Jones, John Morris, The Prosopography of the Later Roman Empire, Cambridge University Press, 1971, pp. 192–193.

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