FX Interactive è una società spagnola editrice, distributrice e più raramente sviluppatrice di videogiochi per computer in Italia e in Spagna. È stata fondata il 1º giugno 1999, e le sue sedi principali si trovano a Madrid e a Milano.

L'azienda è conosciuta per la serie videoludica strategica Imperivm e anche per i molti titoli sportivi (sull'automobilismo, con i rally e sul motociclismo con la classe Moto GP).

Storia La società venne fondata in Spagna il 1º giugno 1999 da Pablo Ruiz e altri ex membri della Dinamic Multimedia con l'obiettivo di diventare il punto di riferimento del mercato videoludico spagnolo, sia importando e traducendo videogiochi esistenti sia con la creazione di videogiochi proprietari all'interno degli FX Studio.

I primi prodotti pubblicati in Spagna furono FX Chess (un videogioco di scacchi), La Bibbia per bambini (un videogioco educativo per bambini con episodi tratti dalla Bibbia) e Traitors Gate.

La FX Interactive è arrivata in Italia nel settembre del 2002 e il primo prodotto pubblicato è stato Tzar: Excalibur e il Re Artù.

La caratteristica principale della FX Interactive era l'adozione di una politica sui prezzi che mirava alla vendita dei propri prodotti al minor prezzo possibile. La distribuzione avveniva nelle edicole, nei grandi magazzini e nei negozi specializzati.

Dalla sua fondazione la società ha gestito licenze a livello internazionale, importando e traducendo per il mercato italiano e spagnolo più di 85 titoli sviluppati da varie software house, e diventando una delle più importanti aziende spagnole del settore negli anni 2000. Tra gli studi rappresentati i più famosi sono: Ascaron Entertainment (Germania), CDV Software Entertainment (Germania), Funcom (Norvegia), Haemimont Games (Bulgaria), Heuristic Park (USA), Pendulo Studios (Spagna), e Playlogic (Paesi Bassi).

La FX Interactive è divisa in due parti: una si occupa di tutto ciò che concerne l'importazione e la localizzazione dei videogiochi. L'altra parte, gli Studio FX, si occupano della produzione propria della FX Interactive. Il primo progetto sviluppato dagli Studio FX è stato Navy Moves (ispirato al Navy Moves del 1988 della Dinamic), il cui sviluppo si è protratto nel tempo per molti anni. Un altro è chiamato FX Calcio, un gioco di calcio manageriale.

Alla fine degli anni 2000 l'azienda cominciò il suo declino, passando dal picco di entrate di 12,4 milioni di euro del 2005 a poco più di un milione nel 2014. Tra le principali cause ci fu lo scarso adeguamento al mercato, che attraversava il crollo delle vendite dei giochi su supporti fisici in favore della distribuzione digitale; nel 2011 l'azienda fondò un proprio negozio digitale, FX Store, preferendo non affidarsi alla ben più affermata piattaforma Steam, appoggiandosi al browser Mozilla Firefox invece di un client vero e proprio, ma ebbe scarso successo, tant'è che ha chiuso i battenti a inizio 2022. Difficoltà si ebbero anche con i giochi sviluppati internamente, Navy Moves, FX Calcio e FX Tanks (mai pubblicato). Nel 2017 è stata dichiarata l'insolvenza dell'azienda, che è sull'orlo della chiusura. Il sito principale non viene più aggiornato dal 2016.

Nel marzo 2021 i server dell'FX Store vengono coinvolti nel devastante incendio al Datacenter OVH di Strasburgo. Il 12 febbraio 2022 viene annunciato l'imminente trasferimento e avvio dei nuovi server, stimando che questi possano diventare operativi dal 17 marzo dello stesso anno, data poi nuovamente spostata al luglio 2023. L'8 giugno 2023, a poche settimane dalla scadenza, sulla pagina Facebook spagnola di FX Interactive viene pubblicato un post che fa riferimento a una nuova piattaforma, chiamata FX+ la cui presentazione è prevista per il mese successivo, auspicando l'apertura di una versione beta entro la fine del 2023. Tuttavia, la presentazione di questa piattaforma non è mai avvenuta e i canali social italiani di FX, dopo non aver più fornito alcun aggiornamento, sono stati successivamente chiusi, così come il sito web italiano.

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