I Within Temptation sono un gruppo musicale symphonic metal olandese.

Sono annoverati tra le più famose band nella scena symphonic/gothic di fine anni novanta e sono noti soprattutto per la voce della cantante soprano Sharon den Adel, tra le più apprezzate in ambito metal. Fino ad oggi la band ha pubblicato otto album in studio, due EP, tre DVD dal vivo con relativi CD audio, e un ulteriore album live acustico. Inoltre, dall'uscita dell'album Mother Earth, è tradizione della band pubblicare un DVD dopo ogni nuovo album. Dai loro esordi il gruppo ha venduto oltre 3,5 milioni di copie in tutto il mondo, facendone la band olandese con i più alti risultati di vendita all'estero e una delle realtà rock cresciute più in fretta a livello internazionale. Col tempo il sound dei Within Temptation si è evoluto assorbendo nuove influenze all'insegna della sperimentazione.

Vi era un gemellaggio tra la band e gli Orphanage, con i quali hanno avuto varie collaborazioni nonostante lo scioglimento di questi ultimi, avvenuto nell'ottobre 2005.

Storia Fondazione (1996) La band, in origine chiamata The Portal, fu fondata nell'aprile 1996 da Robert Westerholt (chitarra, voce death) e Sharon den Adel (voce). La formazione originale comprendeva il fratello minore di Robert, Martijn (tastiere), Richard Willemse (batteria), e due ex-membri dei Voyage (la precedente band di Robert), Jeroen van Veen (basso) e Michiel Papenhove (chitarra). Il batterista Willemse lasciò il gruppo quasi subito, sostituito da Dennis Leeflang; successivamente il nome della band cambiò in Within Temptation.

La formazione autoprodusse due demo e, a soli due mesi dalla sua fondazione, siglò un contratto con la casa discografica DSFA Records. Verso la fine dell'anno Leeflang lasciò il gruppo, sostituito da Ivar de Graaf.

Il debutto con Enter (1997-1998) Nell'aprile 1997 la band pubblicò solo in Europa il suo album di debutto, Enter. Grazie a questa pubblicazione, la band cominciò a farsi conoscere e viene successivamente invitata ad esibirsi al Dynamo Open Air (uno dei più celebri festival olandesi), nonché ad intraprendere un tour di due settimane tra Germania ed Austria, nel novembre dello stesso 1997. Enter presenta un sound molto diverso rispetto a quello degli album successivi, principalmente per l'influenza palpabile delle sonorità gothic, come l'alternanza tra la voce femminile di Sharon den Adel e il growl impersonato da Robert Westerholt.

Nel 1998 i Within Temptation pubblicarono The Dance, un EP contenente i brani composti subito dopo la pubblicazione di Enter con l'aggiunta di due remix. In occasione dell'uscita di questo disco inoltre, la band ne approfittò per auto-produrre il primo videoclip. Nell'anno successivo si presero un periodo di pausa durante il quale alcuni componenti portarono a termine gli studi.

Mother Earth (2000-2003)

Terminato il periodo di pausa, il gruppo ritorna a suonare in importanti festival olandesi.

Nel dicembre del 2000 i Within Temptation pubblicarono un nuovo album dal titolo Mother Earth, il quale presenta nette differenze rispetto al precedente, soprattutto per quanto riguarda la forte influenza dello stile celtico e per l'abbandono dell'uso del growl. Tuttavia, Mother Earth è considerato dalla maggior parte dei fan il migliore album della band, grazie anche alla raffinata varietà proposta tra i brani.

Il vero e proprio successo della band olandese arrivò con la sua partecipazione ad importanti festival musicali, anche fuori dai Paesi Bassi, ma soprattutto con la pubblicazione nel 2001 del singolo Ice Queen (accompagnato da un video in qualità piuttosto scadente), il quale raggiunse il secondo posto nelle classifiche di Paesi Bassi e Belgio. Nel giugno 2001 la band subì drastiche modifiche nella propria formazione, con tre dei sei membri (Papenhove, de Graaf e Martijn) che decisero di uscire dalla band: Papenhove dichiarò di aver considerato i Within Temptation come un passatempo piuttosto che come un lavoro; de Graaf si separò dalla band per perseguire i propri interessi musicali, che lo portarono a fondare il gruppo progressive metal Kingfisher Sky qualche mese più tardi; Martijn, invece, fu costretto a lasciare il gruppo quando gli venne diagnosticata una mononucleosi infettiva, e dopo essersi ripreso fondò un gruppo suo, i Delain. A prendere il loro posto furono il chitarrista Jelle Bakker (ex-Donor, Frozen Sun; tuttavia lasciò la band dopo pochi mesi, sostituito da Ruud Adrianus Jolie), il batterista Stephen van Haestregt (ex-Orphanage) e il tastierista Martijn Spierenburg (ex-membro dei Voyage). Con la nuova formazione, la band registrò subito un nuovo video per Ice Queen.

Mother Earth intanto riuscì a vendere più di copie solo in Europa, aggiudicandosi tre dischi di platino nei Paesi Bassi, più un quarto in Germania, e un disco d'oro in Belgio, e da entrambi i paesi l'onorificenza dell'MTV Video Music Award per il nuovo video di Ice Queen. In aggiunta a tutto questo successo la band venne invitata ad esibirsi ai più celebri festival europei (Ozzfest, Lowlands Festival, Rock Werchter, Pukkelpop, Parkpop, Rock im Park, Bizarre and Summer Breeze, Wacken Open Air) e ad intraprendere un tour in Francia, in occasione del quale i Within Temptation toccarono Parigi, Lione, Lilla, Bordeaux, e Tolone, riportando il "tutto esaurito" per tutte le esibizioni programmate. Nell'anno successivo la band decise di pubblicare un epilogo del tour per il nuovo album: il primo DVD, Mother Earth Tour.

Nel 2003 i Within Temptation pubblicarono il singolo della stessa Mother Earth a cui fu girato un video ad alto budget. Così, oltre che in Francia, suonarono in Germania ed in Italia, per poi fare da supporto anche a band come gli inglesi Paradise Lost. La prima apparizione sul suolo italiano del gruppo fu a Milano assieme agli americani Tapping the Vein a supporto dei Paradise Lost, dove suonarono anche i brani Jillian (I'd Give My Heart) – allora chiamato Orff, inserito poi nell'album del 2004 The Silent Force – e la cover Running Up That Hill di Kate Bush. Tutti questi avvenimenti premiarono la band con il premio TMF nei Paesi Bassi come Band olandese più conosciuta all'estero, un premio che si ripeterà poi per ogni loro nuovo album.

Passati tre anni dall'uscita di Mother Earth, i Within Temptation pubblicano un singolo (destinato al solo mercato olandese) con la cover Running Up That Hill. Nello stesso 2003 venne anche ristampato l'album Mother Earth, nella veste di un nuovo artwork dai colori freddi (completamente opposti all'arancione della prima edizione) e contenente alcune bonustrack tra cui brani inediti e live.

The Silent Force (2004-2006)

Il 15 novembre 2004 i Within Temptation pubblicarono un nuovo attesissimo album, dal titolo The Silent Force (preceduto dal singolo col cavallo di battaglia Stand My Ground), il quale confermò le ottime premesse lanciate con il precedente lavoro, pur non riuscendo mai a bissare il successo di Mother Earth. Tuttavia il nuovo disco, rispetto al precedente, presentò un sound tanto più potente quanto più commerciale, che permise per la prima volta alla band di lavorare con un'ampia orchestra e un coro. The Silent Force ottenne immediatamente un enorme successo nei Paesi Bassi, Francia, Germania, Belgio, Finlandia, Austria e Svizzera in soli due mesi dalla pubblicazione, mentre dopo tre mesi raggiunse il disco di platino nei Paesi Bassi, vendendo oltre copie. L'anno successivo, nel 2005, la band pubblicò dal nuovo album altri due singoli: Memories (febbraio 2005) e Angels (giugno 2005). Proprio grazie a quest'ultimo, la band vinse nei Paesi Bassi il premio agli TFM Awards riguardante la categoria migliore band rock ed un altro World Music Award come band olandese più famosa all'estero.

Durante l'estate 2005, i Within Temptation suonarono in vari festival estivi come il Pinkpop e il Rock am Ring, facendo inoltre da spalla a celebri band come gli Iron Maiden e Dream Theater, mentre nell'autunno dello stesso anno venne pubblicato un DVD, The Silent Force Tour, contenente circa un'ora e mezzo del concerto registrato a Java Eiland (Amsterdam) il 22 luglio 2005. Questo show raggiunse una qualità di intrattenimento molto elevata, grazie in particolare a una scaletta che andò a comprendere tracce pubblicate da Enter a The Silent Force, comprese le b-side. Inoltre fece leva su elaborate coreografie ed importanti special guest. In occasione di tale concerto venne anche fondato il fan club ufficiale dei Within Temptation, The Silent Force.

Raggiunte le oltre 1 milione di copie vendute nel mondo tra CD e DVD, la band venne premiata con il prestigioso premio Pop Prize. Il gruppo ebbe modo di collaborare con gli sviluppatori del videogioco MMORPG fantasy The Chronicles of Spellborn, segnando la prima collaborazione della storia di una band per la realizzazione di un MMORPG. Il gruppo fu invitato a scrivere delle canzoni per la colonna sonora del videogioco The Chronicles of Spellborn e tra le canzoni fu scelta The Howling. Una sorta di trailer, con tanto di canzone, fu pubblicato sul web nel dicembre del 2006 anticipando l'uscita dell'album The Heart of Everything.

The Heart of Everything (2007-2008) Il 9 marzo del 2007 uscì in Europa il nuovo album del gruppo, denominato The Heart of Everything e anticipato dal singolo What Have You Done che mostrò la collaborazione di Keith Caputo, voce dei Life of Agony. La band partecipò al The Hottest Chicks in Metal Tour 2007, affiancandosi ad artisti come i loro connazionali The Gathering e gli italiani Lacuna Coil, mentre il 24 luglio 2007 il nuovo album raggiunse anche gli Stati Uniti, preceduto dall'uscita esclusiva per l'America dell'EP The Howling, pubblicato agli inizi di maggio insieme al singolo Frozen. L'uscita del nuovo EP tra l'altro portò la band a girare un secondo video per The Howling, stavolta totalmente dedicato al singolo. Con la pubblicazione internazionale del singolo Frozen invece, i Within Temptation si impegnarono in un'importante iniziativa di solidarietà a supporto dell'associazione Child Helpline International per gli abusi sui minori. La tematica viene infatti trattata sia nella canzone, sia nel videoclip.

Nel novembre dello stesso venne pubblicato un terzo singolo, All I Need, in concomitanza all'uscita di un'edizione speciale di The Heart of Everything, il quale fu allegato di un DVD contenente il concerto tenutosi allo Shibuya di Tokyo, e tutti i videoclip dei singoli tratti dall'ultimo album. Inoltre, a fine 2007, anche l'album Mother Earth venne ristampato sotto l'etichetta discografica Roadrunner Records. Il nuovo tour per The Heart of Everything portò i Within Temptation in Italia per 2 date: il 29 marzo 2007 all'Alcatraz di Milano e il 30 marzo 2007 all'Alpheus di Roma, registrando in entrambe con il tutto esaurito. In queste due date italiane inoltre, Lauren Harris, figlia di Steve Harris (storico bassista degli Iron Maiden), supportò i Within Temptation durante i concerti. Ma il 2007 riservò ulteriori sorprese alla band: vinsero infatti anche in quest'anno il premio come miglior artista olandese agli MTV Europe Music Awards, e il 24 novembre 2007 tennero ad Eindhoven un grande concerto, poi pubblicato nel DVD Black Symphony. Nel 2008 i Within Temptation tornarono in Italia per altre due date, supportati dagli italiani Novembre. A queste date però il chitarrista Robert Westerholt non poté partecipare per colpa di un infortunio alla mano destra che gli ha impedì di suonare il suo strumento.