Biografia Gli inizi nel mondo discografico Nato in una famiglia di appassionati di musica lirica, crescendo si interessa al jazz e, frequentando i locali di Milano dove si suona questa musica, nel 1958 conosce Walter Guertler, che lo prende a lavorare alla Jolly come rappresentante e poi ispettore alle vendite; passa nel 1960 alla Fonit con l'incarico di vicedirettore artistico. Tre anni dopo Adriano Celentano, che lo ha conosciuto ai tempi della Jolly, lo contatta per proporgli di entrare nel neonato Clan Celentano, dove Colombini resta per due anni occupandosi di produzioni artistiche e promozione, prima di passare alla Dischi Ricordi come Direttore Artistico.
Produttore Questo passaggio avviene perché Milva da poco passata alla Dischi Ricordi lo propone come suo Produttore Artistico che in breve tempo visti i buoni risultati si trasforma in una proposta di Direzione Artistica da parte della Dischi Ricordi stessa: nasce così anche in Italia la figura del produttore discografico indipendente.
Il primo disco prodotto, Little man per Milva, riscuote un notevole successo ( copie vendute), e così gli altri dischi che produce: 29 settembre dell'Equipe 84, Non c'è più niente da fare di Bobby Solo, Senza luce dei Dik Dik, Balla Linda primo successo di Lucio Battisti che curerà fino a fine contratto con Ricordi e nei primi anni della Numero uno Zingara che, interpretata da Bobby Solo e Iva Zanicchi vince il Festival di Sanremo 1969.
Discografico Nell'autunno del 1969 Colombini decide di dedicarsi all'attività di discografico vero e proprio, e costituisce insieme a Mariano Rapetti (il padre di Mogol) e Lucio Battisti, la Numero Uno, di cui diventa responsabile per la parte discografica e consigliere delegato, ottenendo il primo successo con il disco della Formula Tre contenente il brano "Questo folle sentimento" e mettendo sotto contratto il gruppo Premiata Forneria Marconi che prima di allora, alla Ricordi, era denominato "I Quelli".
Alla fine del 1971 però, per dei contrasti con Mogol, Colombini si dimette dalla Numero Uno, cedendo la sua quota a Battisti, e ritorna alla Dischi Ricordi come produttore indipendente, portando con sé un giovane cantautore napoletano che gli aveva portato un provino due anni prima della nascita della Numero Uno, Edoardo Bennato (il quale lo citerà, ironicamente, nella canzone RinnegatoA mia discolpa cito Sandro Colombini che ha trafficato spesso con gli Americani. È lui che mi consiglia Rock a tutto spiano,
però lo dice sempre con un mitra in mano...) e il gruppo romano Banco del Mutuo Soccorso. Questi due artisti ebbero un notevole successo, con vendite complessive di alcuni milioni di copie.
Nel 1977 Colombini fonda, insieme all'ex cantante dei Rokes Shel Shapiro e al discografico Silvio Crippa, la Spaghetti Records, con l'intenzione di scoprire nuovi talenti o valorizzare artisti che, pur avendo anni di esperienza, non hanno ancora raggiunto il successo: mette così sotto contratto, tra gli altri, Rosalino Cellamare (che chiamerà Ron), Marco Ferradini, i Decibel, il cui cantante era Enrico Ruggeri, e Gerardo Carmine Gargiulo.
Continua nel frattempo l'attività di produttore, lavorando con Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, la Premiata Forneria Marconi, Bruno Lauzi e Antonello Venditti, con cui seguirà anche la nascita della casa discografica Heinz Music dello stesso Venditti, artista che produce ancora oggi.
In questi anni Colombini è stato anche un autore di testi. È docente nel corso di Regia del Videoclip alla ACT MULTIMEDIA la scuola di cinema di Cinecittà.
Dischi prodotti da Alessandro Colombini 1971 – Amore caro amore bello..... di Bruno Lauzi 1972 – Banco del Mutuo Soccorso del Banco del Mutuo Soccorso 1972 – Darwin! del Banco del Mutuo Soccorso 1973 – Io sono nato libero del Banco del Mutuo Soccorso 1973 – Non farti cadere le braccia di Edoardo Bennato 1974 – I buoni e i cattivi di Edoardo Bennato 1975 – Io che non sono l'imperatore di Edoardo Bennato 1975 – Maxophone dei Maxophone 1976 – La torre di Babele di Edoardo Bennato 1977 – Burattino senza fili di Edoardo Bennato 1977 – Come è profondo il mare di Lucio Dalla 1978 - Lucio Dalla di Lucio Dalla 1979 – Alla grande... di Bruno Lauzi 1980 – Una città per cantare di Ron 1980 – Uffà! Uffà! di Edoardo Bennato 1980 – Suonare suonare della Premiata Forneria Marconi 1980 – Sono solo canzonette di Edoardo Bennato 1980 – Dalla di Lucio Dalla 1981 - Al centro della musica di Ron 1981 – E invece no/Canta appress'a nuje (45 giri) di Edoardo Bennato 1982 – Sotto la pioggia di Antonello Venditti 1982 – Di mattina molto presto di Lucio Quarantotto 1983 – Circo Massimo di Antonello Venditti 1984 – Cuore di Antonello Venditti 1985 – Centocittà di Antonello Venditti 1986 – Venditti e segreti di Antonello Venditti 1986 – Ehi là. di Lucio Quarantotto 1988 – In questo mondo di ladri di Antonello Venditti 1991 – Benvenuti in paradiso di Antonello Venditti 1992 – Da San Siro a Samarcanda di Antonello Venditti 1995 – Prendilo tu questo frutto amaro di Antonello Venditti 1997 – Antonello nel paese delle meraviglie di Antonello Venditti 1997 – Ulisse della Premiata Forneria Marconi 1999 – Goodbye Novecento di Antonello Venditti 2003 – Che fantastica storia è la vita di Antonello Venditti 2004 – Campus Live di Antonello Venditti 2006 – Diamanti di Antonello Venditti 2007 – Dalla pelle al cuore di Antonello Venditti 2009 – Le donne di Antonello Venditti 2011 - Unica di Antonello Venditti
Le canzoni scritte da Alessandro Colombini Anno Titolo Autori del testo Compositori della musica Interpreti ed incisioni 1960 Movimento di rock Alessandro Colombini Bruno De Filippi Adriano Celentano (album Furore) 1966 In nome dell'amore Alessandro Colombini Bruno De Filippi Rico Cremasco (45 giri) 1966 Come mai Alessandro Colombini, Domenico Serengay e Luigi Menegazzi Mick Jagger e Keith Richards Camaleonti (album The best records in the world) 1967 Io di notte Alessandro Colombini Al Bano Al Bano (album Nel sole) 1967 Bianca di Luna Alessandro Colombini Al Bano e Pino Massara Al Bano (album Nel sole) 1968 Bianco e nero Alessandro Colombini Angelo Camis e Al Bano Al Bano (album Il ragazzo che sorride) 1969 Dai treno dai Alessandro Colombini e Mogol Kasenetz, Katz e Cordell Alpha Centauri (45 giri) 1970 Se non è amore cos'è Alessandro Colombini e Mogol Elio Isola Formula 3 (album Dies Irae) 1970 1941 Alessandro Colombini e Mogol Harry Nillson Edoardo Bennato (45 giri) 1970 Vince sempre l'amore Alessandro Colombini e Mogol Edoardo Bennato Edoardo Bennato (45 giri) 1970 Il ponte Alessandro Colombini Paul Simon Renato dei Profeti (45 giri) Flora Fauna & Cemento (45 giri) 1971 Qualcuno sa Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Tim Hardin Fausto Leali 1971 Un anno intero senza te Alessandro Colombini Beppe Cardile e Springfield Bobby Solo (45 giri) 1971 Rosa Rosa Alessandro Colombini e Cesare Gigli Roberto Satti Bobby Solo (45 giri) 1971 The village Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Roberto Satti ed Edoardo Bennato Bobby Solo (45 giri) 1971 Since you walked out from me Alessandro Colombini e Carrington Roberto Satti Bobby Solo (45 giri) 1972 Un uomo senza una stella Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Edoardo Bennato Michele (45 giri) 1972 Rimpianto Alessandro Colombini e Luigi Albertelli Enrico Riccardi Bobby Solo (45 giri) 1972 Strega d'aprile Alessandro Colombini Roberto Satti Bobby Solo (45 giri) 1973 Destino Alessandro Colombini Patrizio Ihle e Lando Ihle Tavola Rotonda (45 giri) 1973 Principessa Alessandro Colombini Patrizio Ihle e Lando Ihle Tavola Rotonda (45 giri) 1977 Cosa mi succederà Alessandro Colombini Lamont Dozier, Brian Holland e Eddie Holland Le Streghe (45 giri) 1990 Quando t'innamorerai di me Alessandro Colombini e Giorgio Conte Angelo Camis e Paolo Conte 1990 Qua qua quando Alessandro Colombini, Giorgio Conte e Francesco Baccini Angelo Camis, Giorgio Conte e Francesco Baccini Francesco Baccini
Note
Bibliografia "Enciclopedia della canzone italiana", di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Colombini Alessandro, di Riccardo Giagni, pag. 414-419
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