Una laurea honoris causa, o ad honorem, (locuzioni latine per «laurea a motivo di onore») è un titolo accademico onorifico conferito da un'università (o da altra istituzione equivalente) a una persona che si è distinta in modo particolare, nella materia di laurea, nel corso della propria vita, oppure in riconoscimento di alti meriti.

Un ateneo può anche conferire una laurea honoris causa per onorare la memoria di uno studente defunto che aveva intrapreso il percorso di studi senza poterlo concludere. Tale titolo è stato spesso assegnato, per esempio, a universitari arruolati nelle forze armate e caduti in tempo di guerra.

Storia Negli Stati Uniti il primo titolo honoris causa è stato conferito nel 1692 dalla Università di Harvard al suo stesso presidente e agli altri due membri della Facoltà; altri esempi sono i titoli conferiti a Benjamin Franklin nel 1753 sia dall'Università di Harvard che di Yale, anche se nel diciassettesimo e diciottesimo secolo l'uso di titoli honoris causa non era molto frequenteW. C. Eels, H. A Haswell, Academic Degrees, Bulletin 1960, N. 28, U.S. Department of Health, Education and Welfare, Capitolo V, Honorary Degrees, volume scaricabile qui, da pagina 557 come numerata nel file pdf..

Legislazione italiana

L'articolo 169 del testo unico dell'istruzione superiore, approvato con regio decreto n. 1592/1933, dispone che la laurea ad honorem può essere conferita soltanto a persone che, per opere o pubblicazioni, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della facoltà o scuola per cui è concessa.Articolo 169 del

La delibera di concessione di una laurea ad honorem deve essere presa a maggioranza dei due terzi del consiglio di facoltà o scuola, e approvata dal ministro.

Inoltre, i rettori possono conferire a titolo d'onore la laurea o il diploma agli studenti militari caduti in guerra e agli studenti che, dopo la guerra, sono caduti per la redenzione della Patria e per la difesa della vittoria. Il conferimento è dovuto anche quando lo studente non ebbe completato gli studi.Articolo 331 del testo unico dell'istruzione superiore.

Metodologie di conferimento Tipicamente questo tipo di laurea viene conferita nel corso di una cerimonia in pompa magna, in concomitanza con le usuali cerimonie di laurea. Il ricevente viene invitato a tenere un discorso di accettazione davanti alla facoltà riunita e agli altri laureati, evento che spesso costituisce il punto saliente della cerimonia. Talora un docente della facoltà conferenze è incaricato dal preside di tenere un discorso introduttivo, detto laudatio, la cui durata non supera quella di una lectio accademica.

Le università possono nominare ogni anno diversi riceventi per questi titoli onorifici. Le candidature passano attraverso vari comitati prima di essere approvate definitivamente dal Ministro per l'Università e la Ricerca. I nominati vengono avvertiti solo dopo un'approvazione e un invito formale.

Utilizzo e titolo relativo

La laurea ad honorem attribuisce tutti i diritti delle lauree ordinarie, salvo l'obbligo dell'abilitazione per esercitare determinate professioni, dopo il superamento del relativo esame di Stato.

Chi è laureato in tale maniera può pertanto fregiarsi del titolo di dottore, o di dottore magistrale, secondo il livello del titolo conferito.

Si possono rilasciare honoris causa anche dottorati di ricerca; quest'uso è più diffuso nel mondo anglosassone, in riconoscimento di particolari meriti scientifici.

Titoli honoris causa "facili" e a pagamento. È stata spesso rilevata la facilità o la frequenza con cui gli atenei conferiscono il titolo a personaggi molto popolari essenzialmente per motivi di comunicazione e marketing, o addirittura per soddisfare la vanità personaleW. C. Eels, H. A Haswell, Academic Degrees, citato: ... at his worst, unfortunately, [an honorary degree] has sometimes been given for thinly disguised commercial considerations, for publicity purposes, or for the satisfaction of personal vanity.. Alcuni atenei sono stati criticati per utilizzare sistematicamente i titoli honoris causa come ricompensa per i donatori che hanno corrisposto ingenti somme.

Alcune università statunitensi, ritenute fra le migliori, per statuto non rilasciano lauree o dottorati honoris causa, fra queste il Massachusetts Institute of Technology (MIT), l'Università di Stanford, la Cornell University, la Rice University e l'Università della Virginia.

Si possono trovare con estrema facilità su quotidiani o su Internet annunci che propongono l'"acquisto" a pagamento di presunti titoli, anche "honoris causa", senza nessuna necessità di sostenere esami. Il fenomeno è collegato con quello dei diplomifici (diploma mill, in inglese) e viene fatto risalire almeno al 1835; secondo W. C. Eels e H. A Haswell è evidente che da questi diplomifici si possono ottenere non solo i normali titoli, ma anche qualsiasi titolo ad honorem che l'insignito desideri, che egli abbia fatto o meno qualcosa per meritare il riconoscimento, a parte pagare la tariffa richiestaW. C. Eels, H. A Haswell, Academic Degrees, citato, Capitolo VI, Spurious Degrees.. Il fenomeno è oggetto di ampi studi accademiciFrancis Machingura, Munyaradzi Mawere (a cura di), Titles Without Merit. Interrogating the Fake Doctorate Phenomena, Lexington Books, 2024.Helen Pethrick, Jamie J. Carmichael, Sarah Elaine Eaton (a cura di), Fake Degrees and Fraudulent Credentials in Higher Education , Springer Cham, 2023..

Note

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