Lóegaire Búadach (irlandese: "Lóegaire il Vittorioso") è un eroe del Ciclo di Ulster della mitologia irlandese, visse piu o meno nello stesso tempo di Cú Chulainn e Conall Cearnach. È famoso soprattutto per la storia in Fled Bricrenn ("Il banchetto di Bricriu") e per la morte strana che gli capita col poeta Áed mac Ainninne
Vita e leggende Lóegaire era uno dei tre che si sfidavano per la Curadmír, la "Porzione del Campione", insieme a Cú Chulainn e Conall Cearnach. Di solito perdeva quasi sempre nelle prove e sembrava un po' goffo, tipo l'eroe sfortunato che tutti ricordano con simpatia In alcune storie Lóegaire era sposato con Fedelm Niochride e lavorava alla corte di Conchobar mac Nessa. Aveva anche uno dei Tre Tesori d'Irlanda, il mantello, e sotto il nome Lóegaire Bern Búadach era tipo il capostipite degli Osraige, con una spada famosa
La cosa più famosa di Lóegaire è come è morto, vicenda raccontata in testi dell'XI secolo. Quando Áed mac Ainninne, il poeta di Conchobar, fu beccato con la moglie del re Mugain, il re gli ordinò di annegarlo. Áed aveva un incantesimo per far sparire l'acqua e così riuscì a svuotare tutti i fiumi e i laghi tranne Loch Lai proprio davanti a casa di Lóegaire Sentendo le urla del poeta, Lóegaire corse con la spada, ma sbatté la testa contro il telaio della porta e si spappolò il cranio. Nonostante tutto, uccise 30 uomini del re prima di cadere morto e Áed riuscì a scappare senza un graffio
Oltre alla morte eroica, Lóegaire è spesso ricordato come il tipo goffo o un po' ridicolo del Ciclo di Ulster. In Fled Bricrenn, nelle prove per il Champion’s Portion, viene deriso più volte: perde armi, cavalli, viene gettato negli escrementi e se la prende coi giganti e le Amazzoni che lo lasciano umiliato
Note
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