Biografia Nacque a Bologna, città capoluogo di provincia e sede arcivescovile, il 23 ottobre 1929, da Raffaele e Rosa Trebbi.
Formazione e ministero sacerdotale Nel 1940 entrò nel seminario arcivescovile di Bologna, vi compì gli studi ecclesiastici, completati poi con il corso teologico presso il pontificio seminario regionale.
Il 25 luglio 1952 fu ordinato presbitero, nella basilica di San Giacomo Maggiore a Bologna, dall'arcivescovo Giacomo Lercaro (poi cardinale).
Dopo l'ordinazione fu insegnante e prefetto di disciplina nel seminario arcivescovile, di cui nel 1955 fu nominato vice-rettore. Nel 1960 gli venne affidato anche l'incarico di rettore dell'istituto per le vocazioni adulte. Dall'11 febbraio 1961 fu anche canonico della basilica di San Petronio. Durante l'anno scolastico 1962-1963 fu direttore spirituale dei teologi del pontificio seminario regionale di Bologna.
Il 23 settembre 1963 fu nominato rettore del seminario arcivescovile di Bologna e il 29 gennaio 1964 diventò canonico della cattedrale di san Pietro; dal 26 novembre 1970 fu canonico-parroco della stessa cattedrale e ricoprì pure l'incarico di vicario urbano di Bologna centro fino alla nomina episcopale.
Dal 1968 al 1976 fece parte del consiglio presbiterale diocesano.
Ministero episcopale Il 24 maggio 1976 papa Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Bologna e vescovo titolare di Luni. Il 29 giugno seguente ricevette l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Bologna, dal cardinale Antonio Poma, co-consacranti i vescovi Marco Cé (poi patriarca e cardinale) e Benito Cocchi (poi arcivescovo).
Il 6 giugno 1976 fu nominato vicario generale dell'arcidiocesi di Bologna; il 30 aprile 1983 venne confermato nell'incarico dal nuovo arcivescovo Enrico Manfredini e, dopo l'improvvisa morte dello stesso, fu eletto amministratore diocesano dell'arcidiocesi. Il 2 giugno 1984 venne riconfermato vicario generale dal nuovo arcivescovo Giacomo Biffi (poi cardinale).
Il 9 aprile 1988 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Forlì-Bertinoro; succedette a Giovanni Proni, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 29 maggio successivo prese possesso della diocesi.
Il 12 novembre 2005 papa Benedetto XVI accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi di Forlì-Bertinoro; gli succedette Lino Pizzi, del clero di Modena-Nonantola. Rimase amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del nuovo vescovo, avvenuto il 29 gennaio 2006.
Da vescovo emerito si ritirò a Bologna, ospite della Casa del Clero, e continuò a svolgere il ministero amministrando le cresime e come confessore nella cattedrale di San Pietro.
Morì a Bologna, all'età di 96 anni, il 9 gennaio 2026. Dopo le esequie, celebrate dal vescovo Livio Corazza il 13 gennaio nella cattedrale di Forlì, fu sepolto nello stesso edificio.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Enrico Enriquez Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj Papa Pio VIII Papa Pio IX Cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst Arcivescovo Salvatore Magnasco Cardinale Gaetano Alimonda Cardinale Agostino Richelmy Vescovo Giuseppe Castelli Vescovo Carlo Allorio Cardinale Antonio Poma Vescovo Vincenzo Zarri
Opere
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Forlì-Bertinoro