La Real Federación Española de Rugby (RFER) è l'organismo di governo del rugby a 15 in Spagna. Fondata nel 1923, debuttò a livello internazionale nel 1929 quando schierò la sua prima selezione ufficiale a Barcellona contro l'.

Nel 1934 fu tra i membri fondatori della Fédération Internationale de Rugby Amateur (F.I.R.A., oggi Rugby Europe).

Affiliata all'International Rugby Football Board (IRFB, oggi World Rugby) dal 1988, vanta la presenza in due edizioni della Coppa del Mondo maschile compresa quella del 2027 in Australia, e in sette di quella femminile, dove vanta due sesti posti finali quale miglior piazzamento; la citata selezione femminile ha anche preso parte al Sei Nazioni fino al 2007 e al 2025 è ininterrottamente campione d'Europa dal 2018. Con le rappresentative nazionali di Rugby Sevens, inoltre, la Spagna ha partecipato al torneo olimpico di Rio de Janeiro del 2016 giungendo decima con la squadra maschile e settima con quella femminile.

Dal 2023, nel centenario dalla fondazione, la federazione porta l'appellativo "Real" per privilegio accordato dal sovrano Filippo VI; l'organizzazione ha sede a Madrid ed è presieduta da Juan Carlos Martín.

Storia Le prime testimonianze di rugby giocato in Spagna risalgono agli albori del XX secolo in Catalogna, verosimilmente a opera di marittimi e commercianti britannici in viaggio d'affari; c'è anche concordanza di opinioni sul fatto che, più avanti nel secolo, fu la Francia a subdiffondere la disciplina attraverso propri praticanti a Barcellona. In effetti fu proprio la capitale catalana il centro del rugby nel Paese, tant'è vero che fu catalano il primo club di Spagna, il Santboiana, che disputò anche il primo incontro con un club straniero, e catalana fu la prima federazione rugbistica in Spagna, fondata nel 1922 dal citato Santboiana e altri due club cittadini.

Più tardi, sempre per iniziativa di un club della Catalogna, il Natació Barcelona, un'assemblea dei club del Paese fondò nell'aprile 1922 la Federación Española de Fútbol Rugby, poco dopo rinominata Federación Española de Rugby (FER). Poco dopo nacque il campionato, ma occorse attendere altri 6 anni prima di vedere in opera una nazionale: accadde a maggio 1929, sempre a Barcellona, alla presenza del re Alfonso XIII. In tale occasione gli iberici (in realtà una selezione catalana ufficialmente rivestita con i colori della Spagna) si imposero 9-0 sull'altrettanto esordiente .

Nel 1934 la FER fu tra le principali fautrici, insieme ad altre grosse federazioni continentali come , , Italia e la stessa Catalogna, della fondazione della F.I.R.A., l'associazione internazionale di rugby alternativa all'IRFB. Dopo la guerra civile e l'ascesa al potere del dittatore Franco, la Spagna subì un accentramento nazionalistico di tutte le istituzioni; nel 1941 la Delegazione Nazionale degli Sport esautorò e soppresse tutte le federazioni periferiche, lasciando la FER unica rappresentante del rugby spagnolo pure negli ambiti prima coperti da quella catalana. Nel dopoguerra la Spagna entrò in pianta stabile nel campionato europeo della F.I.R.A, giungendo due volte consecutive in semifinale nelle prime edizioni cui prese parte, nel 1952 e nel 1954, in entrambi i casi sconfitta dall'.

Il la federazione spagnola divenne membro associato dell'IRFB, il che le diede il diritto di competere alle qualificazioni per la Coppa del Mondo 1991. Un anno più tardi la FER mise in campo anche la sua prima nazionale femminile, che esordì a Boé contro la perdendo 0-28. La squadra fu poi tra quelle invitate, nel 1991, alla prima edizione (all'epoca ufficiosa) della Coppa del Mondo femminile in Galles.

Nel 1999 la selezione maschile si qualificò alla prima Coppa del Mondo della sua storia, e fino al 2023 l'unica; una seconda qualificazione è giunta in occasione della Coppa in programma in Australia nel 2027. Al contrario, la femminile ha partecipato a tutte le edizioni di Coppa del Mondo tenutesi al 2025 eccetto tre, e partecipa annualmente al WXV, torneo internazionale per donne che si tiene nel periodo dei test match maschili di fine anno, e al campionato europeo, che al 2025 ha vinto per lottava volta consecutiva e dodicesima assoluta; inoltre, fino al 2006, fece parte del Sei Nazioni femminile per poi essere rimpiazzata dall' quando quest'ultima federazione entrò paritariamente nella società di gestione del torneo maschile che inglobò il controllo e l'organizzazione anche di quello femminile.

Il il re Filippo VI ha concesso alla federazione, in riconoscimento della sua attività ultracentennale, il titolo di "Real" come già garantito ad altre federazioni quale quella calcistica; da tale data quindi l'organismo si chiama Real Federación Española de Rugby con acronimo RFER. Il presidente federale è Juan Carlos Martín, eletto il a seguito delle dimissioni di Alfonso Feijoo, in carica dal 2014.

Note

Voci correlate Nazionale maschile di rugby a 15 della Spagna Nazionale femminile di rugby a 15 della Spagna Nazionale maschile di rugby a 7 della Spagna Nazionale femminile di rugby a 7 della Spagna Campionato spagnolo di rugby a 15 Coppa del Re

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