Il Circolo Svevo fu un Circolo imperiale del Sacro Romano Impero, creato dall'imperatore Massimiliano I d'Asburgo nel 1500.
La provincia era costituita da un gran numero di piccoli stati; solo il Ducato di Württemberg, i Margraviati di Baden-Baden e di Baden-Durlach ed il Vescovato di Augusta avevano una certa importanza. I direttori della Dieta del circolo imperiale erano il vescovo di Costanza e il duca del Württemberg. Era una delle province più organizzate da un punto di vista amministrativo: aveva una propria dieta di circolo regolarmente funzionante con la partecipazione di molti principati che non sempre avevano diritto di voto alla dieta imperiale. Gli stati imperiali che avevano diritto di seggio e di voto al Reichstag erano divisi in Banco dei Principi ecclesiastici, Banco dei Principi secolari, Banco dei Prelati svevi, Banco dei Conti e Signori, Banco delle Città imperiali e libere. Verso la metà del XVIII secolo erano rappresentati da 2 vescovati, 22 abbazie principesche, 10 principati, 26 contee, 31 città imperiali.
Napoleone intervenne pesantemente lasciando solo quattro stati: a parte i due Hohenzollern, fuse tutto il resto nel Regno di Württemberg o nel Baden suoi alleati.
Composizione Il circolo fu creato nel 1500 da Massimiliano I e sede della sua cancelleria era la città di Augusta. I suoi direttori furono il principe-vescovo di Costanza ed il duca del Württemberg; nel 1541 il circolo aveva 101 stati distinti in 5 banchi con diritto di voto (principi secolari, principi ecclesiastici, Prelati svevi, Conti e Signori, Città imperiali e libere). Il loro numero è stato drasticamente ridotto nei secoli successivi. Il circolo fu strategicamente importante essendo il crocevia tra la Svizzera, la Francia, l'Austria e la Baviera. Nel 1541 tra i suoi membri ebbe, oltre il principe-vescovo di Coira poi dal 1720 passato al circolo austriaco, gli abati di S. Gallo, Allerheiligen (Sciaffusa), Einsiedeln, Disentis, Stein am Rhein, Kreuzlingen, Pfäfers, St. Johann am der Thur, i conti di Werdenberg-Sulz, Montfort, Brandis-Sulz e le città imperiali di Sciaffusa, Rottweil e S. Gallo. Ma con le secolarizzazioni e la Pace di Westfalia, nel XVIII secolo rimane solo il vescovo di Costanza, Rottweil e l'abate di San Gallo (per la signoria, contestata, di Neu Ravensburg) e dal 1719 il principe di Liechtenstein. I grandi temi di discussione del consiglio di questo circolo erano il commercio delle granaglie con la Svizzera (1770), la costruzione di nuove strade, la lotta contro il vagabondaggio molto diffuso nelle contrade sveve (1777) e la polizia di frontiera. Sede della dieta del circolo era la città di Ulma, città direttrice del Banco delle città imperiali, ove veniva convocata ordinariamente ogni sei mesi la dieta. Ogni banco elettorale aveva un proprio direttore (il vescovo di Costanza per i principi ecclesiastici, il duca del Württemberg per i secolari). La città imperiale di Augusta aveva diritto al primo voto delle città imperiali del circolo. Il circolo dal 1694 ebbe anche un proprio esercito locale composto da 4 reggimenti di fanteria (12 compagnie), uno di dragoni e un altro di corazzieri (8 compagnie ciascuno). Per il mantenimento della pace interna il circolo fu diviso dall'imperatore Federico III in quartieri con a capo il duca del Württemberg (quartiere del Württemberg), i margravi del Baden (quartiere del Baden), il vescovo di Costanza con l'abate di Kempten (quartiere di Costanza) ed il quarto con il vescovo di Augusta (quartiere di Augusta). La provincia era composta da un gran numero di piccoli stati ma solo il ducato del Württemberg, i margraviati di Baden-Baden e di Baden-Durlach ed il vescovato di Augusta ebbero una certa importanza politica e territoriale. Verso la metà del XVIII secolo gli stati del circolo erano rappresentati da 2 vescovati, 22 abbazie principesche, 10 principati, 26 contee, 31 città imperiali. La provincia era composta dai seguenti stati: Stemma Nome Tipologia Note Aalen Città 35ª Città sveva, libera dal 1360, protestante sotto il protettorato di Ulma Augusta Vescovato dal XVI secolo con sede a Dillingen e 25º seggio al Reichstag; in unione personale con l'abbazia di Füssen Augusta Città 2ª Città sveva, libera dal 1276, maggioranza cattolica ma a parità di diritti con i protestanti Baden Margraviato Baden-Baden Margraviato spinoff del Baden, linea omonima del 1535 ed estinta nel 1761, 58º seggio al Reichstag Baden-Durlach Margraviato spinoff del Baden, linea omonima degli antichi conti di Zähringen costituitasi nel 1535; nel 1761 eredita i possessi dell'altra linea, 60º seggio al Reichstag Baden-Hachberg Margraviato derivato del Baden, al Baden-Durlach dal 1503, 62º seggio al Reichstag Baindt Abbazia femminile 21ª Prelatura sveva Biberach an der Riß Città 17ª Città sveva, libera dal 1250, paritaria tra cattolici e protestanti Bonndorf Contea poi principato (1746) appartenente all'abate di Sankt Blasien con diritto di voto dal 1638 Bopfingen Città Imperiale libera dal 1250 Buchau Abbazia principesca femminile 11ª Prelatura renana; la principessa-badessa è nel Collegio dei conti svevi col 2º voto Buchau Città Imperiale libera dal 1250; 36ª Città sveva Baliaggio teutonico di Svevia, Alsazia e Borgogna Baliaggio Commenda di Altshausen, Commenda di Mainau, Commenda di Rohr-Waldstetten Buchhorn Città Imperiale libera dal 1275 Costanza Vescovato dal XVI secolo con la riforma protestante della città sposta la sede a Meersburg; in unione personale con l'abbazia di Reichenau, 23º seggio al Reichstag Dinkelsbühl Città Imperiale libera dal 1391, città paritaria di diritti tra cattolici e protestanti Disentis Abbazia imperiale svizzera Priva di voto alla Dieta imperiale Eberstein Contea agli Eberstein, poi al margravio del Baden Baden (1723), 10º voto del Banco svevo Eglingen Signoria dei conti von Gravenegg (1726-1788) poi ai principi Thurn und Taxis Eglofs Signoria con Müglen ai conti von Abensberg e Traun zu Meissau (1656-1804) Einsiedeln Abbazia imperiale svizzera Priva di voto alla Dieta imperiale Elchingen von S. Maria Abbazia principesca 4º Prelatura sveva Ellwangen Prevostura Terza prevostura dell'impero, 57º seggio al Reichstag Esslingen am Neckar Città Imperiale sovranità su 13 villaggi Fürstenberg Contea principesca Principato dei Fürstenberg dal 1664 col 90º seggio al Reichstag Friedberg-Scheer Contea della casata dei Waldburg, dal 1786 ai Thurn und Taxis Fugger Contee varie suddivise nelle varie linee (Kirchberg, Babenhausen, Kirchheim, Boos, Wellenburg, Mickhausen, Stettenfels, Goettersdorf, Aufhausen, Nordendorf, ecc..).