La temperatura di autoaccensione (o di autoignizione) di un combustibile è la temperatura minima alla quale la sostanza inizia spontaneamente a bruciare in presenza di ossigeno, senza sorgenti esterne di innesco (come fiamme o candele). La stessa temperatura costituisce infatti innesco sufficiente alla combustione.

La più bassa temperatura alla quale una sostanza si incendia in presenza di una sorgente esterna di accensione è conosciuta come punto di fiamma.

Per misurare sia la temperatura di autoaccensione sia il punto di fiamma si utilizza lo stesso apparato chiamato dispositivo di Pensky-Martens.

Temperatura di autoaccensione di alcuni materiali

Di seguito è indicata la temperatura di autoaccensione di alcuni materiali: Acetaldeide 175 °C Acetone 465 °C Benzene 498 °C n-Butano 405 °C Carta 230 °C n-Esano 225 °C Etano 515 °C Etilene 450 °C Etanolo 400 °C Idrogeno 500 °C Legno 300 °C Metano 595/600 °C Metanolo 464 °C Propano 455 °C Propilene 458 °C Toluene 530 °C Zolfo 243 °C Cloroformio 192 °C

Note

Voci correlate Punto di infiammabilità Combustione Fiamma Fuoco Aria teorica di combustione Temperatura d'ignizione

Collegamenti esterni

Categoria:Combustione Categoria:Proprietà chimico-fisiche Categoria:Rischio chimico e prevenzione