Pieris mannii , è un lepidottero appartenente alla famiglia Pieridae.

Descrizione Adulto È simile alla Cavolaia minore, dalla quale si differenzia per il fatto che la fascia scura apicale sulla parte superiore dell'ala anteriore si allunga verso il basso, fino a raggiungere almeno la IV nervatura. Le macchie post-discali, presenti in s3 delle parti superiori, hanno una forma a semicerchio e mai circolare; nelle femmine, in particolar modo nelle generazioni estive, le macchie post-discali appaiono collegate al margine da sottili strisce scure. In generale le generazioni estive hanno un'apertura alare maggiore rispetto a quelle primaverili, oltre a disegni scuri più ampi.

Uova Si rinvengono da aprile a ottobre. Larva I bruchi sono verdastri, con bande gialle punteggiate. Sono presenti in ogni periodo dell'anno, per cui la specie si può ibernare in questa fase durante l'inverno. Pupa Le pupe sono biancastre e succinte; anch'esse, come i bruchi, si riscontrano in ogni periodo dell'anno; la pupa per tanto una delle due fasi con cui Pieris mannii può superare linverno in ibernazione.

Distribuzione e habitat Specie paleartica, con areale che si estende dalla Penisola Iberica (anche Pirenei) all'Europa Orientale (soprattutto Penisola Balcanica). Si spinge a settentrione fino nel sud dell'Inghilterra. Presente anche in Marocco, minacciata in Repubblica Ceca, vulnerabile e protetta in Ungheria. È ampiamente diffusa in tutta l'Italia peninsulare e in Sicilia, assente da Corsica e Sardegna.

La specie si trova in terreni incolti e ben soleggiati, fino a 1600 metri di quota (1500 metri in Italia).

Biologia Periodo di volo Da marzo a novembre, con 3-4 generazioni all'anno. Alimentazione I bruchi si alimentano su diverse specie di Brassicaceae selvatiche, tra cui:

Iberis sempervivum Sinapis spp.

Tassonomia Vengono distinte 4 sottospecie, con differente distribuzione:

Pieris mannii mannii () (Europa meridionale, Asia Minore, Marocco, Siria) Pieris mannii alpigena (Alpi, Pirenei e Francia meridionale) Pieris mannii haroldi (Marocco, Atlante centrale) Pieris mannii todaroana (Sicilia e Isole Lipari)

Note

Bibliografia

Chinery, Michael, 1989 - Farfalle d'Italia e d'Europa - De Agostini/Collins Higgins, L.G, Riley, N.D, 1970; A Field Guide to the Butterflies of Britain and Europe

Lewis, H. L., 1974; Butterflies of the World; ISBN 0-245-52097-X Mazzei Paolo, Reggianti Diego and Pimpinelli Ilaria; Moths and Butteflies of Europe

Smart, Paul, 1976; The Illustrated Encyclopedia of the Butterfly World; ISBN 0-600-31381-6

Tennent, John, 1996; The butterflies of Morocco, Algeria and Tunisia; ISBN 0-906802-05-9 Verity, 1911; Rhopalocera Palaearctica Iconographie et Description des Papillons diurnes de la région paléarctique. Papilionidae et Pieridae Rhopalocera Palaearctica 1: 86+368pp, 2+12+72pls Winhard, 2000, Butterflies of the world, 10: 28, pl. 45, f. 16

Voci correlate

Pieris ajaka Pieris angelika Pieris brassicae Pieris bryoniae Pieris cheiranthi Pieris deota Pieris ergane Pieris krueperi Pieris marginalis Pieris naganum Pieris napi Pieris oleracea Pieris rapae Pieris virginiensis

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Collegamenti esterni

Categoria:Pieridae Categoria:Taxa descritti nel 1851