Quello del 279 fu il suo secondo consolato, dunque potrebbe essere identificato con il Paterno console nel 269.

Bibliografia Fonti primarie Inscriptiones Latinae Christianae Veteres 645.

Fonti secondarie John Martindale, John R. Morris: The Prosopography of the Later Roman Empire I. Cambridge 1971, p. 672. PIR ² N 148.

Categoria:Consoli imperiali romani