Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Lazio nelle competizioni ufficiali della stagione 1994-1995. Stagione
L'estate 1994 vide il patron biancoceleste Sergio Cragnotti cedere la carica presidenziale a Dino Zoff, allenatore della squadra nel precedente quadriennio. La panchina venne quindi affidata all'emergente Zdeněk Zeman, tecnico fautore di un calcio spregiudicato, messosi in evidenza alla guida di quel dei miracoli che già aveva visto tra i suoi protagonisti il bomber laziale Signori nonché un altro dei fedelissimi di Zeman, il centrocampista offensivo Rambaudi, arrivato in questa stagione a Roma dalla retrocessa ; il calciomercato portò inoltre in maglia biancoceleste il roccioso difensore argentino Chamot, anche lui transitato da Foggia, e il centrocampista Venturin dal . Sul piano tattico, l'allenatore boemo disegnò la squadra sul suo dogmatico 4-3-3, puntando su di un prolifico tridente d'attacco composto da Rambaudi-Casiraghi-Signori. La filosofia calcistica imposta da Zeman si riverberò sulla squadra, autrice in questa stagione di un cammino a dir poco altalenante, soprattutto in campionato dove a delle clamorose vittorie tennistiche fecero da contraltare prestazioni decisamente meno convincenti. Una Lazio che spesso diede l'impressione di buttar via il bottino pieno onde restare fedele ai dettami tattici del suo allenatore, riuscì comunque a impegnarsi nella lotta scudetto, senza tuttavia impensierire seriamente la di Marcello Lippi, campione a fine stagione, e il di Nevio Scala; solo nelle giornate conclusive, giovando anche delle scialbe prestazioni di una formazione ducale ormai demotivata, i capitolini effettuarono l'aggancio ai loro danni, chiudendo però la classifica al terzo posto per classifica avulsa, comunque distante ben dieci lunghezze dai bianconeri scudettati.
In Coppa UEFA la Lazio si spinse fino ai quarti di finale, turno mai raggiunto prima di allora, dove venne estromessa con molta sfortuna dai tedeschi del , causa un decisivo gol proprio dell'ex centravanti biancoceleste Riedle incassato all'89' del retour match al Westfalenstadion (0-2), che vanificò il successo ottenuto dagli uomini di Zeman dell'andata (0-1) e costò l'eliminazione a una manciata di minuti dai tempi supplementari. Infine in Coppa Italia il cammino della squadra romana si fermò alle semifinali dinanzi alla Juventus, futura vincitrice dell'edizione nonché dello Scudetto, precedendo proprio le Aquile. Divise e sponsor Anche per la stagione 1994-1995 la Lazio conferma Umbro come sponsor tecnico e Banca di Roma come sponsor ufficiale.
Organigramma societario
Area direttiva Proprietario: Sergio Cragnotti Presidente: Dino Zoff
Area tecnica Direttore sportivo: Nello Governato Allenatore: Zdeněk Zeman Allenatore in seconda: Vincenzo Cangelosi
Rosa
Calciomercato Sessione estiva
Acquisti R. Nome da Modalità P Giorgio Frezzolini fine prestito P Flavio Roma fine prestito D Daniele Adani definitivo D José Chamot definitivo C Vincenzo De Sio definitivo C Ivano Della Morte definitivo C Thomas Doll fine prestito C Dario Marcolin fine prestito C Giorgio Venturin definitivo A Roberto Rambaudi definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità P Giorgio Frezzolini prestito D Luigi Corino definitivo D Luca Luzardi definitivo C Thomas DollCeduto nella sessione estiva dopo aver disputato due incontri di Coppa Italia definitivo C Dario Marcolin prestito C Claudio Sclosa prestito
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità C Leonardo Colucci definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità D Daniele Adani definitivo C Ivano Della Morte prestito
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Turni preliminari
Fase finale
Coppa UEFA
Statistiche Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Nel conteggio delle reti realizzate si aggiungano due autoreti a favore in campionato, tre autoreti a favore in Coppa Italia e due autoreti a favore in Coppa UEFA.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni