La discografia di Francesco Guccini parte dal 1967, con l'uscita di Folk beat n. 1, e si conclude nel 2023, con la pubblicazione del diciottesimo album in studio, Canzoni da osteria.
Album in studio 1967 – Folk beat n. 1 1970 – Due anni dopo 1970 – L'isola non trovata 1972 – Radici 1974 – Stanze di vita quotidiana 1976 – Via Paolo Fabbri 43 1978 – Amerigo 1981 – Metropolis 1983 – Guccini 1987 – Signora Bovary 1990 – Quello che non... 1993 – Parnassius Guccinii 1996 – D'amore di morte e di altre sciocchezze 2000 – Stagioni 2004 – Ritratti 2012 – L'ultima Thule 2022 – Canzoni da intorto 2023 – Canzoni da osteria
Raccolte 2006 – The Platinum Collection 2010 – Storia di altre storie 2015 – Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni 2019 – Note di viaggio - Capitolo 1: venite avanti... 2020 – Note di viaggio - Capitolo 2: non vi succederà niente
Album dal vivo 1973 – Opera buffa 1979 – Album concerto (con i Nomadi) 1984 – Fra la via Emilia e il West 1988 – ...quasi come Dumas... 1998 – Guccini Live Collection 2001 – Francesco Guccini Live @ RTSI 2005 – Anfiteatro Live 2017 – L'Ostaria delle dame
Singoli 1968 – Il bello/Un altro giorno è andato (La voce del padrone, MQ 2130) 1970 – Lui e lei/Due anni dopo (Columbia, 3C 006 17683) 1977 – Nené/Tema di Ju (EMI Italiana, 3C 006 18287) 2024 - Bella ciao/Bella ciao (con Tosca)
Singoli, juke-box, promo {| class="wikitable" style="font-size:90%; width:100%; text-align:center; border:0px; padding:0px;" |- style="background:#EFEFEF" ! Anno ! Titolo |- |1976 |L'avvelenata |- |1981 |L'Italia di Francesco GucciniIntervista con Sergio Saviane, con frammenti di canzoni in versione acustica, omaggio del settimanale L'Espresso |- |1993 |Samantha |- |1996 |Lettera |- |1996 |CiranoEMI MUSIC 020 1797152 |- | rowspan="" 2 |2000 |Stagioni/Inverno '60EMI MUSIC 020 1799042 Addio/E un giorno...EMI MUSIC 020 1799152 |- |2004 |Una canzone |- |2006 |Nella giungla |- |2012 |L'ultima volta
Apparizioni in compilation o in dischi di altri interpreti
Sono incluse solo le raccolte che ospitano canzoni inedite sugli LP e CD ufficiali
1975 - Grande Italia: compilation pubblicata dalla EMI con artisti modenesi, fra cui il fratello Piero; Guccini canta Le belle domeniche, una sua canzone d'amore e noia scritta una decina di anni prima, che sarà ripubblicata solo nel 2006 nella sua The Platinum Collection (in versione remixata). 1979 - 1979 Il concerto - Omaggio a Demetrio Stratos: disco con la registrazione del concerto in ricordo di Demetrio Stratos pubblicato dalla Cramps, Guccini canta In morte di S.F., nota anche come Canzone per un'amica; nella copertina, però, vi è scritto Per un amico. 1988 - Dalla/Morandi: Canta con Lucio Dalla e Gianni Morandi il brano Æmilia, scritto a quattro mani con Dalla. La versione gucciniana di questo brano sarà successivamente inserita su Quello che non.... 1991 - Club Tenco: vent'anni di canzoni d'autore: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, raccoglie alcune esibizioni dal vivo durante i 20 anni del Premio Tenco; Guccini canta da solo Luci a San Siro di Roberto Vecchioni, ed insieme al collega milanese Gli amici. 1993 - Il volo di Volodja: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, è un omaggio al cantautore russo Vladimir Vysotskij: molti cantautori italiani interpretano delle sue canzoni in italiano, e Guccini canta Il volo interrotto. 1999 - Roba di Amilcare: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, è un omaggio al fondatore del club Tenco Amilcare Rambaldi: Guccini interpreta Lontano lontano di Luigi Tenco. 2000 - Barones: CD del gruppo folk sardo Tenores di Neoneli; Guccini canta in lingua sarda Naschet su Sardu (nasce il Sardo). 2000 - Ciao Ràgaz - Live in Dialetto: CD del cantautore bolognese e amico di Guccini Andrea Mingardi; Guccini canta in coppia con l'amico una versione riarrangiata di La Fira ed San Làzer, canzone tradizionale bolognese già incisa dal vivo da Guccini nel disco Opera buffa. 2001 - Un panino una birra e poi...: CD di Ornella Vanoni, in cui reinterpreta alcune canzoni italiane degli anni sessanta, tra cui Dio è morto; Guccini canta il controcanto nel secondo ritornello. 2004 - Sette veli intorno al re: compilation pubblicata dalla Sony Music e curata da Ares Tavolazzi e Michele Fedrigotti, raccoglie ninne nanne per bambini, interpretate da alcuni cantautori come Francesco De Gregori, Fausto Cigliano e Franco Battiato; Guccini interpreta Il bagno. 2005 - Appunti partigiani: Cd dei Modena City Ramblers, in cui interpretano canzoni dedicate alla resistenza italiana; Guccini canta in coppia col gruppo la sua Auschwitz. 2005 - Zenit: CD dei Gen Rosso; Guccini canta nella canzone Lavori in corso. 2006 - Ti ricordo Amanda: Traduzione di una canzone di Víctor Jara eseguita da Guccini nell'Album del Colectivo Panattoni L'America 2008 - Quelle piccole cose: album dei Pan Brumisti in cui Guccini canta interamente la canzone Sulla strada (testo e musica di Sergio Secondiano Sacchi). 2011 - Sulle labbra di un altro: la compilation, pubblicata da Lilium Produzioni (di Enzo Onorato) e curata dal Club Tenco, è composta da due CD di cui il primo, Lontano lontano - Le sigle del premio Tenco 1989-2010, raccoglie tutte le interpretazioni dal vivo di Lontano lontano di Luigi Tenco eseguite nel corso degli anni come sigla d'apertura della Rassegna della canzone d'autore al Teatro Ariston di Sanremo. Nel disco Guccini interpreta la sigla dell'edizione 1997, accompagnato dalla chitarra solista di Juan Carlos "Flaco" Biondini. La stessa interpretazione era già stata pubblicata nella raccolta del 1999 di Alabianca dedicata ad Amilcare Rambaldi. 2011 - Un soffio caldo: Guccini partecipa alla realizzazione del brano e del videoclip per Zucchero Fornaciari 2012 - Black tarantella: album di Enzo Avitabile in cui Guccini canta in Gerardo nuvola ‘e povere la parte di testo in dialetto emiliano (scritta dallo stesso cantautore) 2015 - Le storie che non conosci: singolo di Samuele Bersani e Pacifico in cui Guccini recita la parte finale del brano. Il singolo è la sigla della manifestazione indetta da diverse sigle del mondo dell'editoria italiana per sensibilizzare alla lettura e all'amore per i libri (#ioleggoperché) 2018 - Ti insegnerò a volare: singolo di Roberto Vecchioni estratto dall'album L'infinito 2019 - Natale a Pavana: inedito nell'album Note di viaggio
Produzioni 1981 - Luna (I Viulan) del gruppo folk I Viulan, pubblicato dalla EMI Italiana (3C 054 18503), prodotto da Guccini insieme a Germano Tagliazucchi
Canzoni scritte per altri interpreti In questa sezione sono inserite le canzoni scritte da Guccini per altri artisti; alcune di esse, in seguito, sono state reincise dall'autore.
1964: Canarino va (testo di Francesco Guccini"Si, il titolo era “Vola canarino va”. Mi chiamò un giorno Victor e mi disse “C’è da fare l’inno del Modena”. Ma non avrei mai pensato che qualcuno lo ricordasse, sinceramente…"; Intervista a Francesco Guccini di Ferdinando Vicini; firmata da Mario Panzeri, perché Guccini non era ancora iscritto alla Siae; musica di Gino Mescoli); interpretata dall'Equipe 84 nel 45 giri Liberi d'amare/Canarino va 1965: L'antisociale (testo e musica di Francesco Guccini; firmata da Pantros per il testo e da Francesco Anselmo per la musica, perché Guccini non era ancora iscritto alla Siae); interpretata dall'Equipe 84 nell'album Equipe 84 1966: Noi non ci saremo (testo e musica di Francesco Guccini e arrangiamento dei Nomadi; firmata da Pontiak e da Tonino Verona; interpretata dai Nomadi su 45 giri, e successivamente reincisa sull'album Per quando noi non ci saremo del 1967. 1966: Auschwitz (testo e musica di Francesco Guccini; firmata da Maurizio Vandelli per il testo e da Lunero per la musica, perché Guccini non era ancora iscritto alla Siae); interpretata dall'Equipe 84 nell'album Io ho in mente te 1967: È dall'amore che nasce l'uomo (testo e musica di Francesco Guccini; firmata da Maurizio Vandelli perché Guccini non era ancora iscritto alla Siae); interpretata dall'Equipe 84 nel 45 giri 29 settembre/È dall'amore che nasce l'uomo e poi inserita l'anno successivo nell'album Stereoequipe 1967: Auschwitz (45 giri) Versione Inglese; interpretata dall'Equipe 84. 1967: Le biciclette bianche (testo di Francesco Guccini; musica di Caterina Caselli; firmata da Gino Ingrosso e dal maestro Franco Monaldi perché Guccini e la Caselli non erano iscritti alla Siae); interpretata da Caterina Caselli nell'album Diamoci del tu 1967: Incubo n. 4 (testo di Francesco Guccini; musica di Caterina Caselli; firmata da Gino Ingrosso e dal maestro Franco Monaldi); interpretata da Caterina Caselli nell'album Diamoci del tu 1967: Un inutile discorso (testo di Francesco Guccini; testo originale e musica di Paul Simon); firmata da Gino Ingrosso; cover di The dangling conversation di Simon & Garfunkel, interpretata da Giuliana Valci. 1967: Una storia d'amore (testo e musica di Francesco Guccini; firmata da Daniele Pace e Mario Panzeri per il testo e da Pontiack per la musica; interpretata da Gigliola Cinquetti nell'album La rosa nera e da Caterina Caselli nell'album Diamoci del tu 1967: Per un attimo di tempo (testo e musica di Francesco Guccini; firmata da Maurizio Vandelli perché Guccini non era ancora iscritto alla Siae); interpretata dall'Equipe 84, che la incise nel 1967 ma la pubblicò solo l'anno dopo nell'album StereoequipeFranco Ceccarelli, Io ho in mente te: storia dell'Equipe 84, 1996, Zelig Milano, p. 100 1967: Dio è morto (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata dai Nomadi nell'album Per quando noi non ci saremo e da Caterina Caselli nell'album Diamoci del tu (con delle piccole varianti nel testo): è la prima canzone depositata alla Siae a nome di Francesco Guccini (che nel frattempo aveva superato i due esami come autore di testi e come musicista non trascrittore) sia per il testo che per la musica, è sicuramente una delle sue canzoni più famose eppure non è mai stata incisa in studio dal suo autore ma solamente dal vivo 1967: Credi a me (testo di Francesco Guccini; musica di Georges Chelon); traduzione in italiano della canzone Fallait voir di Chelon, pubblicata su 45 giri dalla Pathé, AQ 1357 1967: Per quando noi non ci saremo (testo di Francesco Guccini; musica di Germano Tagliazucchi e Beppe Carletti); interpretata dai Nomadi nell'album Per quando noi non ci saremo; il testo è recitato non da Augusto Daolio, che era la voce solista del gruppo, ma dal doppiatore milanese Luigi Paoletti, non accreditato sul disco. 1967: Il disgelo (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata dai Nomadi nell'album Per quando noi non ci saremo 1967: Noi (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata dai Nomadi nell'album Per quando noi non ci saremo 1967: Per fare un uomo (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata dai Nomadi nell'album Per quando noi non ci saremo, dai Profeti nell'album Bambina sola e, con piccole varianti nel testo, da Caterina Caselli nell'album Diamoci del tu (tutti i dischi sono usciti nel 1967 a distanza di pochi mesi).https://www.ondarock.it/italia/nomadi.htm Ondarock I Nomadi 1967: Che farò (cover di Bad Times dei The Roulettes, testo italiano di Francesco Guccini); interpretata dai Memphis su 45 giri (Columbia SCMQ 7049) 1967: Hey Joe (testo italiano di Francesco Guccini; testo e musica tradizionali); interpretata da Martò su 45 giri (La voce del padrone MQ 2094) 1967: Quei coraggiosi delle carrozze senza cavalli (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata da Johnny e i Marines su 45 giri e successivamente riproposta nel cd Riky and Beat. 1968: È giorno ancora (testo e musica di Francesco Guccini); interpretata dai Nomadi nell'album I Nomadi