La Val Cavaione è una valle laterale della Val Sermenza, percorsa dall'omonimo torrente e fa parte dei comuni di Rossa e Boccioleto. Si sviluppa per sette chilometri dalla Massa della Sajunca, 2 314 m (il punto più elevato della valle) fino a Boccioleto, 667 m, dove il torrente si getta nel Sermenza.

Geografia

Dalla Massa della Sajunca, che si trova sullo spartiacque tra Val Sermenza e Val Mastallone, si dipartono due crestoni principali, con diverse elevazioni e avvallamenti, quello più a est è il proseguimento del confine tra le due valli, mentre quello più a ovest è totalmente in Val Sermenza. In mezzo a questi scorre il torrente Cavaione che con numerose anse e formando forre e cascate scende a valle.

Sulla dorsale est le principali cime che si incontrano sono: Punta Castello 2 096 m, Massa dei Ratei 1 924 m e Pizzo Tracciora di Cervatto, 1 917 m.

Sulla dorsale ovest invece sono: Cima Preronda 2 140 m, Cima Castello 1 985 m e Cima Massero 1 696 m.

Lungo le pendici di queste cime crescono foreste di faggi tra le più estese della Valsesia, mentre sopra i 2 000 m è facile imbattersi nel Sajun, tipica erba della valle, spessa e pungente. Questo ambiente è rimasto molto selvaggio tanto che la valle è servita solo da una stretta strada che si ferma a Solivo (1 017 m) e per il resto da sentieri e mulattiere. In passato era più abitata di oggi, lo testimoniano i numerosi alpeggi e le frazioni arroccate sui pendii, come Ronchi, Ormezzano, Rainero, Alpe Seccio, Alpe sull'Oro.

Accessi e sentieri

La valle è servita da una sola strada, che parte da Boccioleto e termina alla frazione Solivo. Da questo punto partono due belle mulattiere che conducono una (segnavia 388) alla Piana di Campo Alto (1 498 m) e alla Cima Massero, una (segnavia 387) all'Alpe Seccio (1 409 m). La seconda dà vita ad altri sentieri che raggiungono Cima Castello (segnavia 391,367) o continuano ad addentrarsi nella valle (segnavia 390), fino a incontrare i sentieri che provengono da Rossa.

Da Rossa si può seguire la bella mulattiera (segnavia 396) che porta all'alpe Sull'Oro con un percorso in lieve salita, e successivamente si incontra con il sentiero (segnavia 390) che arriva da Boccioleto per proseguire fino all'alpe Cavaione e al Passo del Cavaione (1 748 m). Un altro percorso (segnavia 400) sale più ripido è porta alla frazione Piana (1050 m) e al Pizzo Tracciora di Cervatto. Da questa panoramica cima prosegue in cresta (segnavia 397) fino al Passo del Cavaione. C'é un terzo percorso (segnavia 399) che sale a Rainero (1075 m) ed effettua un mezzacosta fino all'alpe Sull'Oro.

Tra questi sentieri ci sono numerosi altri collegamenti.

Luoghi d'interesse Oratorio di San Lorenzo all'alpe Seccio Solivo Piano di Campo Alto Rainero Alpe Sull'Oro Pizzo Tracciora di Cervatto Torre delle Giavine

Punti d'appoggio Rifugio La Baita presso Alpe Seccio 1 409 m Bivacco Alpe Cavaione presso Alpe Cavaione 1 631 m

Attività Oltre al trekking, che è l'attività più praticata vista la quantità di sentieri, è possibile praticare altri sport:

Torrentismo, lungo il Cavaione ci sono alcuni tratti con strette gole in cui il torrente segue l'andamento della roccia, qui è possibile praticare canyoning. Arrampicata, negli ultimi decenni sono state attrezzate diverse pareti come la Torre delle Giavine, il Saas d'la Tela, la Bastionata di cima Castello; con vie monotiro o multipitch molto varie per difficoltà. Caccia, seguendo i regolamenti è possibile praticare questa attività. Raccolta di funghi, con un ambiente così selvaggio e boschi sconfinati la raccolta dei porcini è molto praticata nei periodi adatti (sempre seguendo i regolamenti). Pesca, nel torrente Cavaione sono presenti diverse specie di trote.

Altri progetti

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