È stato leader del Partito Comunista del Nepal (Unificato Marxista-Leninista), carica da cui si è dimesso dopo la sconfitta elettorale del 10 aprile 2008.
Ha ricoperto la carica di vice primo ministro per nove mesi nel 1994, guidando un governo di minoranza. Per lungo tempo è stato capo dell'opposizione ai governi moderati del Partito del Congresso Nepalese. Ha trascorso diversi periodi in carcere (nel 2001) e agli arresti domiciliari (nel 2005) durante le diverse crisi politiche hanno caratterizzato il passato recente del Paese asiatico.
Il 24 maggio 2009 è stato eletto Primo ministro da parte dell'Assemblea Costituente nepalese con 358 voti su 601. Il 25 maggio ha prestato giuramento.
Bibliografia Manjushree Thapa, Forget Kathmandu, Neri Pozza, 2006 Alessandro Gilioli, Premiata macelleria delle Indie, Rizzoli, 2007
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Primi ministri del Nepal