La Filmografia dei Beatles è molto ridotta, se confrontata alla loro carriera musicale. I loro film (spesso privi di una trama ben definita o di una sceneggiatura esauriente) erano finalizzati solo alla loro presenza scenica e quale fenomeno destinato a far presa sui giovani. I film svolgevano anche una funzione di traino per il lancio di nuove canzoni.
La loro esperienza in campo cinematografico consiste nella partecipazione a cinque film, di cui uno in cui compare solo John Lennon.
Film realizzati Tutti per uno
Girato come traino dell'album A Hard Day’s Night (che dà anche il nome originale al film), secondo il critico del New York Times Bosley Crowther, fu prodotto da United Artists per sfruttare il successo dei Beatles prima che la loro fama svanisse, ritenendo effimera la Beatlemania e destinata a morire dopo l'estate. Lo stesso Richard Lester, regista del film, confermò la visione del produttorePaolo Borgognone, Beatles: Il mito dei Fab Four, pagina non specificata, Diarkos google.it. Egli girò quindi il film nel 1964 in sei settimane e mezzo con un budget limitato a mezzo milione di dollari e in bianco e nero. Il titolo originale del film, che in origine si doveva chiamare BeatlemaniaQuando la leggenda dei Beatles diventò un film cinecittanews.it per poi diventare A Hard Day's Night, viene da un gioco di parole di Ringo Starr che dopo una giornata di lavoro dedicata alla registrazione di vari brani, uscendo dagli studi avrebbe detto che era stata una dura giornata (hard day) solo per accorgersi che era notte fonda ed aggiungere la parola notte, formando così la frase "notte di una dura giornata"A Hard Day’s Night (1964 – film) orrorea33giri.com.
Le riprese, che iniziarono nel febbraio del 1964Stampa sera, 29 Febbraio 1964, pag. 11 archiviolastampa.it, coincisero con quello che i giornali dell'epoca reputarono un momento di decadimento dell'attenzione dei fan verso il gruppoLa Stampa, 3 Luglio 1964, pag. 4 archiviolastampa.it: alla prima, a cui presenziarono la principessa Margaret e Lord Snowdon, avvennero tuttavia le usuali manifestazioni di isteria di massa da parte dei fansStampa sera, 7 Luglio 1964, pag. 3: il film fu descritto dall'anonimo gionalista di Stampa Sera come «abbastanza spiritoso, è in sostanza un documentario sulle intense giornate dei quattro idoli della sconcertante gioventù britannica (e non solo britannica)» e lodato dalla stampa britannica.
Al film partecipò in un cameo l'allora giovanissimo Phil CollinsTutti per uno cinematografo.it; durante le riprese, a cui parteciparono brevemente gli allora sconosciuti Charlotte Rampling e Jimmy Page, George Harrison incontrò Pattie Boyd, che era una delle comparse e che entro breve tempo sarebbe diventata sua moglie.
Uscito in Italia con il titolo Tutti per uno, il film fu candidato a due Academy Awards alla trentasettesima edizione degli Oscar nel 1965, George Martin per la categoria Music (Scoring of Music—adaptation or treatment) e Alun Owen per la categoria Writing (Story and Screenplay—written directly for the screen)The 37th Academy Awards | 1965 oscars.org; Time l'ha valutato come uno dei 100 più grandi film di tutti i tempiA Hard Day’s Night time.com mentre nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito all'88º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
Aiuto!
Originalmente intitolato Eight Arms to Hold You, fu girato nel 1965, sempre per la regia di Richard Lester, con riprese anche fuori dal Regno Unito, in Austria SOMETHING EVERYONE WILL REMEMBER FONDLY obertauern.com e alle Bahamas, con la collaborazione occasionale dell'esercito britannicoThe Beatles on Salisbury Plain bbc.co.uk.
In seguito il titolo divenne Help! e dal nome del film venne fuori la canzone omonimaPaolo Borgognone, Beatles: Il mito dei Fab Four, pagina imprecisata, Capitolo "Help!", Diarkos google.it.
Basato su una storia di finzione, la fuga di Ringo Starr entrato accidentalmente in possesso di un anello mistico oggetto del desiderio di un gruppo di malviventi in quello che Variety ha definito una «spy spoof»In italiano "parodia di un film spionaggio"The Beatles’ ‘Help!’ Turns 50 and How They Almost Starred in ‘Lord of the Rings’ variety.com, il film fu presentato il 29 luglio 1965 al London Pavilion, sempre alla presenza della Principessa Margaret e Lord Snowdon.
Ai premi BAFTA del 1966 fu candidato per la "migliore fotografia per un film britannico a colori" e per i "migliori costumi per un film britannico a colori"Aiuto! comingsoon.it
Magical Mystery Tour
Fu girato durante un periodo infelice per i Beatles: un concerto a Manila ebbe un esito negativoUn viaggio onirico e visionario diretto dai Beatles, uno scrigno in cui è conservata un'epoca mymovies.it per gli screzi con Imelda Marcos che portarono il quartetto a subire minacce e maltrattamenti dal regime del dittatoreQuella volta che i Beatles snobbarono il potere dei Marcos nelle Filippine lacitymag.it, John Lennon aveva dichiarato che i Beatles erano più famosi di Gesù Cristo con conseguenti proteste negli Stati Uniti“I Beatles sono più famosi di Gesù” parola di John Lennon stonemusic.it, i componenti erano distratti dalla loro vita personale e Brian Epstein, fino ad allora loro manager tuttofare, morì improvvisamente.
Il film, secondo la definizione della rivista Variety improvvisatoRingo Starr’s Film Career: More Than Meets the Eye variety.com, fu un tentativo di combinare il divertimento spensierato del tour americano in autobus dello scrittore Ken Kesey del 1964 a bordo del "Furthur" con i Merry Pranksters: Kesey era all'epoca noto per girare l'America a bordo di uno scuolabus e Paul McCartney, memore dei giri senza una meta in pullman vissuti durante l'infanzia e conosciuti come Mistery Tours, decise di compierne uno filmando il tutto: fu un fiasco inaspettato, attribuito a molteplici motivi, come l'assenza di una sceneggiatura e il fatto che la sua prima messa in onda fu in bianco e nero, critica e pubblico furono concordi nel bocciarlo.
La pellicola, che per la sua durata ridotta di 55 minuti fu trasmesso nel Regno Unito direttamente in televisione"Magical Mystery Tour" dei Beatles, quando la colonna sonora ha più successo del film - Il Sabato del Vinile indievision.it, è incentrata su un viaggio dei Beatles e di una troupe cinematografica, amici e parenti verso la CornovagliaMagical Mystery Tour cinematografo.it, guidati da cinque maghi interpretati dagli stessi Beatles e da Mal Evans.
Yellow Submarine
Prima ancora della distribuzione di Help! fu annunciato un terzo film, la difficoltà fu che i Beatles non gradirono le altre offerte ricevute.
Fu girato con meno di un anno a disposizione ed un budget di un milione di dollari dell'epoca, per onorare obblighi contrattuali firmati in precedenza consentendo al gruppo di non dovervi realmente lavorare, in quanto mettevano solo le canzoni e il nome nella realizzazione del film e le voci, essendo girato con la tecnica dei cartoni animati, sarebbe appartenuta a doppiatori.
Le uniche apparizioni dei veri Beatles, che apparvero in carne ed ossa solo alla fine del film, furono girate il 25 gennaio 1968.
Let It Be - Un giorno con i Beatles
Contrariamente a quanto detto in più parti, che parlano dell'esistenza di un contratto da onorare tra la United Artists e i Beatles Let it be -13 maggio di 45 anni fa faremusic.it i documenti dimostrano che Let It Be faceva parte di un contratto a sé stante, rispettato controvoglia dal quartetto di Liverpool.
Fu girato come documentario di una giornata di lavoro di registrazione dei Beatles, tra liti che anticipano gli eventi che da lì a poco tempo avrebbero portato allo scioglimento del gruppo e progetti di concerti che non si sarebbero mai realizzati: la durata del documentario fu accorciata ma testimonia comunque la personalità dei quattro artistiLet It Be - Un giorno con i Beatles mymovies.it, grazie anche al fatto che il regista «aveva fatto piazzare microfoni ovunque, anche in posti impensabili, catturando così dei dialoghi che avrebbero dovuto essere assolutamente nascosti»“Get Back”: una commedia umana sui Beatles e uno spaccato della creatività di fine ‘900 billboard.it. Il documentario presenta il concerto del 30 gennaio 1969 sul tetto della Apple Records sino all'arrivo della polizia, per riportare la calma nella strada sottostante dopo che fan e curiosi si erano radunati. Fu l'ultimo concerto dei Beatles e la pellicola uscì quando il gruppo si era già sciolto, diventando in seguito una testimonianza difficile da rivedere perché il filmato fu irreperibile al pubblico‘Let It Be’ dei Beatles non è un film triste o noioso, è solo un po’ scombiccherato rollingstone.it.
I Beatles vinsero un Oscar nella categoria "Music (Original Song Score)"; nonostante questo il film fu un fiasco.
Filmografia dei soli Lennon e Starr
Oltre a questi, John Lennon e Ringo Starr apparvero in alcuni film professionali, ma titolo personaleMusica in cinema in 201 film, a cura di Giancarlo Beltrame e Fausto Pavesi, Demetra Srl, pagina non specificata google.it: Lennon girò nel 1967 Come ho vinto la guerraCome ho vinto la guerra quinlan.it. Starr apparve in Candy e il suo pazzo mondo del 1968In italiano "Se tu conosci qualcuno che vuoi che cominci il nuovo anno il più nauseato possibile, mandalo a vedere Candy" e, affiancando Peter Sellers, Le incredibili avventure del signor Grand col complesso del miliardo e il pallino della truffa nel 1969John Cleese, Ringo Starr and Peter Sellers Trash Priceless Art (1969) openculture.com.
Progetti rifiutati e non realizzati Già nel 1963 ai Beatles fu offerto il loro primo ruolo cinematografico nel film The Yellow Teddybears di Robert Hartford-Davis, in cui avrebbero dovuto interpretare una band scolastica. Rifiutarono, poiché non avrebbero potuto eseguire le proprie canzoni, preferendo attendere un film interamente incentrato su di loro, come poi accadde con A Hard Day’s Night e Help!.
Nel 1965 venne loro proposto A Talent for Loving (o The Great Cowboy), scritto da Richard Condon, un western con elementi fantastici, ma rifiutarono il progetto, che fu comunque realizzato nel 1969 con un altro cast. Nello stesso periodo fu suggerita la loro collaborazione musicale per la versione animata de Il libro della giungla, ma John Lennon si oppose a lavorare con la Disney. Un'altra idea mai concretizzata fu una versione comica de I tre moschettieri diretta da Richard Lester, che realizzò poi il film nel 1973 con un diverso cast.
Tra i progetti più curiosi, vi fu una pianificata trasposizione de Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien diretta da Stanley Kubrick, con i Beatles nei ruoli principali: Paul come Frodo, Ringo come Sam, George come Gandalf e John come Gollum. L'idea fu però bloccata da Tolkien stesso, contrario a qualsiasi trasposizione cinematografica delle proprie opere.
Un altro progetto, per cui venne contattato Michelangelo Antonioni e dal titolo Shades of personality era stato proposto, ma venne messo in secondo piano rispetto alla carriera musicale non venendo col tempo più preso in considerazione.
Il film più vicino alla realizzazione fu Up Against It, scritto da Joe Orton appositamente per la band: un intreccio provocatorio di sesso, violenza e travestimenti, con la possibile partecipazione di Mick Jagger e Ian McKellen. I Beatles, temendo ripercussioni sulla propria immagine, non accettarono. Pochi giorni dopo, Orton venne assassinato dal suo compagno Kenneth Halliwell, chiudendo definitivamente il progetto.
In seguito, i Beatles decisero di realizzare autonomamente un film, Magical Mystery Tour, che però non fu riconosciuto dagli studios come parte del loro contratto originario.
ll 14 maggio 1968 John Lennon annunciò l'intenzione di adattare per il cinema i suoi due libri di nonsense, In His Own Write e A Spaniard of Works, già adattati l'anno precedente per il teatro con la collaborazione di Adrienne Kennedy e Victor Spinetti, ma anche questo progetto non si concretizzò.