è un manga spokon di trentuno volumi scritto e disegnato dal mangaka giapponese Takehiko Inoue e ambientato nel mondo della pallacanestro liceale.

Dall'opera sono stati tratti un anime di centouno episodi, la cui trasmissione è partita il 16 ottobre 1993, e cinque film animati.

La serie anime segue gli avvenimenti del manga ma presentando spesso scene in ordine diverso, inoltre sono state aggiunte e tolte diverse altre piccole sequenze che ne modificano leggermente il contenuto, la produzione animata è stata interrotta a poco più della metà del manga per volere dell'autore dell'opera originale, in quanto ritenuta troppo differente e non adeguata dallo stesso, l'anime non presenta quindi un vero e proprio finale essendone stato troncato lo sviluppo; i film, invece, sono indipendenti dalla serie e narrano storie a parte.

Si tratta di uno dei manga più celebri in patria e nel mondohttps://www.leparoleelecose.it/?p=47437, in quanto il primo che ha contribuito in maniera molto marcata alla diffusione e allo sviluppo del basket nella Terra del Sol Levante; molti ragazzi hanno infatti iniziato a praticare questo sport dopo aver letto l'opera di Inoue, grande appassionato di pallacanestro sin da piccolo e che ha dedicato a questo sport altri due suoi lavori (Buzzer Beater e Real).

Slam Dunk tratta la tematica dello sport con molto humour, a partire dal protagonista Hanamichi Sakuragi che è spesso in primo piano con le sue tragicomiche situazioni (il tutto accentuato attraverso l'utilizzo grafico dell'effetto super deformed, specie per evidenziare i comportamenti infantili dei protagonisti), ma anche con attenzione nei confronti del bullismo nelle scuole, tema sempre molto attuale. La storia presenta inoltre evidenti riferimenti all'NBA, la lega professionistica statunitense ritenuta universalmente il miglior campionato di basket al mondo: le divise dello Shohoku, dello Shoyo, del Ryonan e del Kainan, ad esempio, ricordano per colori e caratteri rispettivamente quelle dei Chicago Bulls, dei Boston Celtics, degli Orlando Magic e dei Los Angeles Lakers.

Trama La formazione del team dello Shohoku Hanamichi Sakuragi è un giovane teppista attaccabrighe che si iscrive al primo anno della scuola superiore Shohoku, nella prefettura di Kanagawa. È particolarmente sfortunato con le ragazze e ciò lo rende il triste bersaglio delle ripetute prese in giro da parte dei suoi amici Mito, Okusu, Takamiya e Noma. Dopo essere stato scaricato da una ragazza che era innamorata di un giocatore di basket, Hanamichi inizia ad odiare visceralmente questo sport; le cose, tuttavia, cambiano quando incontra Haruko Akagi, matricola come lui e appassionata di pallacanestro: la ragazza, infatti, lo incoraggia ad entrare nella squadra di basket della scuola impressionata dalla sua altezza e dalla sua prestanza fisica. Hanamichi se ne innamora perdutamente e accetta solo per poterla conquistare.

Lo Shohoku è in quel momento una squadra mediocre in quanto l'unico elemento di spicco è il fratello maggiore di Haruko, nonché capitano della squadra, Takenori Akagi (subito ribattezzato "Gorilla" da Hanamichi per via del suo mastodontico aspetto fisico); l'approdo in squadra della matricola Kaede Rukawa, proveniente dalle scuole medie Tomigaoka e considerato un fuoriclasse, sembra tuttavia aprire nuovi ed insperati scenari. Sakuragi, saputa della fortissima infatuazione che Haruko ha nei confronti del nuovo arrivato (come buona parte delle ragazze della scuola), svilupperà nei confronti di Rukawa un fortissimo e comico dualismo. Hanamichi dimostra una notevole predisposizione per questo sport sebbene gli inizi siano estremamente problematici, visto che dovrà imparare alla perfezione i fondamentali prima di poter iniziare ad esercitarsi anche nei tiri e poter giocare nelle partitelle di allenamento. Tutto ciò provoca in lui una profonda insofferenza, che lo porterà più di una volta a scontrarsi con Akagi.

La prima amichevole si disputa contro l'ottima squadra del Ryonan, le cui punte di diamante sono l'enorme centro Jun Uozumi e l'ala Akira Sendo, considerato uno dei migliori giocatori del basket liceale giapponese: il risultato finale è 87-86 per il Ryonan, ma nonostante la sconfitta lo Shohoku dà dimostrazione di essere una buonissima squadra, trascinata dalle giocate di Akagi e Rukawa i quali si rivelano entrambi degli ottimi attaccanti, sebbene Uozumi e Sendo non sono da meno essendo due grandi finalizzatori. Per essere al suo esordio assoluto nel basket, compensando la sua totale inesperienza con la prestanza fisica e con una grande determinazione, Hanamichi gioca bene pur creando non poco scompiglio sia fra i suoi compagni che fra i suoi avversari facendosi notare soprattutto in fase difensiva per la sua grande abilità nel rimbalzo e segnando anche un canestro in terzo tempo, che porta in vantaggio lo Shohoku a pochi secondi dalla fine. Sakuragi è convinto di aver vinto e la sua esultanza anticipata permette al Ryonan di riportarsi in vantaggio all'ultima azione e di vincere la partita: questo porterà Hanamichi a sentirsi in colpa dopo il match. Prima che inizino le eliminatorie entrano in squadra altri due giocatori: Ryota Miyagi, playmaker piccolo di statura ma dotato di grande velocità e di un perfetto palleggio, e l'ottimo tiratore Hisashi Mitsui, MVP ai tempi delle medie poi datosi al teppismo, che entra in squadra dopo aver provocato una furibonda rissa in palestra (nel tentativo di far ricadere la colpa su Miyagi) e dopo essere stato convinto a tornare sulla retta via da Kogure, vicecapitano dello Shohoku, e soprattutto dall'allenatore Anzai, per cui prova un profondo rispetto.

Il campionato della prefettura di Kanagawa Lo Shohoku, durante l'inizio del campionato della prefettura, sconfigge senza problemi le prime squadre dei licei Miuradai, Sumino, Takahata e Tsukubu, superando i cento punti a partita, in questi match il vero trascinatore della squadra si rivelerà essere Rukawa, il cui impatto sarà a dir poco devastante tanto da portarlo ad esser definito "la super matricola"; Sakuragi, invece, si farà notare soprattutto per l'altissima percentuale di ammonizioni, con un bilancio di venti falli e quattro espulsioni. Lo Shohoku raggiunge agevolmente la sfida decisiva per l'accesso alle finali contro il fortissimo Shoyo, che l'anno precedente si era classificato al secondo posto dietro solo all'insuperabile istituto Kainan, la squadra che accede al campionato nazionale da sedici anni consecutivi e in cui gioca il miglior giocatore di Kanagawa, Shinichi Maki. La partita è molto combattuta, lo Shoyo può contare sull'allenatore/capitano e playmaker Kenji Fujima e su Toru Hanagata, uno dei centro più forti di Kanagawa: Mitsui nonostante la marcatura box-and-one del difensore Kazushi Hasegawa riesce a sfruttare al meglio le sue abilità di clutch shooter metterndo a segno un considerevole numero di tiri da tre, mentre Miyagi sebbene non abbia la stessa popolarità di Maki e Fujima, si rivela perfettamente capace di rivaleggiare con quest'ultimo ricoprendo il suo stesso ruolo, aiutando più volte i suoi compagni a fare canestro con i suoi ottimi assist. È Rukawa però l'attaccante migliore dello Shohoku proprio lui segnerà il canestro che porterà la squadra a vincere per 62-60, e finalmente Hanamichi ha avuto l'occasione di mostrare a tutti il suo talento come rimbalzista sebbene quasi tutti i titolari dello Shoyo fossero più alti di lui, infatti catturando i rimbalzi ha intralciato lo Shoyo in attacco permettendo ai suoi compagni di andare a canestro indisturbati, e riuscendo persino a realizzare una spettacolare schiacciata in faccia ad Hanagata, subito dopo tuttavia, viene espulso poiché la sua azione viene considerata fallosa dall'arbitro, ma il pubblico applaude comunque la sua uscita dal campo.

La final four

La prima partita della final four vede lo Shohoku contro il temibile Kainan: vi giocano il playmaker Maki che è considerato il giocatore più forte di Kanagawa bravo nel segnare sotto canestro, la guardia tiratrice Soichiro Jin che probabilmente è anche più capace di Mitsui, e la matricola Nobunaga Kiyota, che gioca come ala, molto competitivo e infatti vuole mettere in ombra Sakuragi e Rukawa dato che vuole essere lui la matricola migliore del campionato. Akagi e Rukawa si fanno valere facendo molti canestri, inoltre quando Akagi si infortuna alla caviglia Hanamichi lo sostituisce come centro, giocando molto bene dimostrando di essere forte quasi quanto Akagi, sia nelle stoppate che nei rimbalzi, applicando tutti gli insegnamenti di Akagi, in effetti nel primo tempo, proprio perché Hanamichi ha giocato bene in difesa, Rukawa ha potuto dare il meglio come finalizzatore, facendo tanti canestri, dovendo ricorrere a tutte le sue energie, tanto che nel secondo tempo si è ritrovato senza forze. Hanamichi dimostra di essere migliorato anche in attacco, non solo con i suoi passaggi i suoi compagni di squadra sono andati più volte a canestro, ma lui stesso ne segnerà di diversi, con la soddisfazione di aver prevalso contro Maki mettendo a segno una schiacciata, anche se purtroppo il Kainan vince per 90-88 per via di un errore nell'ultimo possesso di Hanamichi e un'incredibile deviazione con un'unghia di Kyota su tiro da tre di Mitsui destinato al canestro. Nel frattempo il Ryonan ha sconfitto facilmente il Takezato 117-64. Nella seconda giornata anche lo Shohoku batte il Takezato, ma Sakuragi arriva in ritardo e si perde il primo tempo della partita visto che si era allenato anche la mattina stessa nel tiro sotto canestro addormentandosi subito dopo; Akagi tuttavia, decide di non schierarlo in campo nella ripresa, per non far vedere i suoi progressi al Ryonan.

Maki contro Sendo Nell'altra partita il Kainan affronta il Ryonan in un match ad altissimo livello tecnico: Sendo, riciclato come playmaker per fare posto alla rientrante e fortissima ala Fukuda, ingaggia uno spettacolare duello con Maki. Quest'ultimo inizialmente rimane sorpreso dall'abilità del rivale in un ruolo a lui più congeniale e il Ryonan sembra lanciato verso un'incredibile vittoria. Superato il brutto momento, Maki si riprende e come è solito fare infonde forza e coraggio al resto della sua squadra, affrontando Sendo in modo diretto sfruttando la maggior conoscenza del ruolo. Grazie al suo capitano il Kainan recupera 15 punti di svantaggio e ad essere decisivo è proprio Maki, che al termine dei tempi regolamentari preferisce mandare il rivale a canestro senza fermarlo per evitare che Sendo usufruisca di un basket count (se Sendo avesse segnato subendo fallo avrebbe usufruito di un tiro libero e in quel momento il Kainan era in vantaggio di 2 punti). Privo di Uozumi espulso per aver commesso 5 falli, il Ryonan si arrende e viene sconfitto all'overtime.

Lo scontro decisivo