Castana (Castäna in dialetto oltrepadano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova sulle colline dell'Oltrepò Pavese, tra le valli Versa e Scuropasso.

Storia Il paese di Castana è citato per la prima volta nel 974 assieme al castello di Castana, in una permuta di beni del Monastero di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia situati fuori dal castello e nel fondo di Castana; tuttavia la località non doveva avere grande importanza, non essendo citata nel diploma del 1164 con cui Federico I poneva il territorio sotto la giurisdizione di Pavia (il diploma cita invece il vicino Montescano). Nel 1250 appare comunque nell'elenco delle terre pavesi. Fece parte del feudo di Broni, di spettanza dei Beccaria fino al 1531 quando Castana (con la frazione Martinasca, che allora era un comune a sé) fece parte delle terre componenti metà circa del feudo di Broni che furono confiscate ai Beccaria e assegnate ai Visconti Scaramuzza. Successivamente (1531) passò ai Borromeo, e da essi nel 1740 ai Pallavicino-Trivulzio. I feudatari erano anche i maggiori proprietari terrieri nel comune. Il feudalesimo a Castana ebbe termine probabilmente un po' prima dell'abolizione definitiva (1797).

Nel XVIII secolo Martinasca, già comune autonomo, fu aggregato a Castana, il cui comune si chiamò per qualche tempo Castana con Martinasca.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 18 aprile 2006.

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi di interesse

Castello di Castana - Il castello, di proprietà privata, è stato completamente ristrutturato e restaurato tra il 2004 ed il 2006, e non è visitabile. Casa del viticultore - edificio residenziale progettato da Ignazio Gardella a metà degli anni 40 del Novecento.

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Comunità montane Fino al 2009 faceva parte della fascia bassa della Comunità montana Oltrepò Pavese.

Note

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