La Francia d'oltremare Outre-mer comprende i territori della Francia distanti dalla Francia metropolitana situata nel continente europeo. Oggi ci si riferisce ufficialmente ad essi con l'acronimo DROM-COM (Départements et Régions d'Outre-Mer et Collectivités d'Outre-Mer, in italiano: dipartimenti e regioni d'oltremare e comunità d'oltremare), anche se il vecchio nome di DOM-TOM (Départements d'Outre-Mer et Territoires d'Outre-Mer, in italiano: dipartimenti d'oltremare e territori d'oltremare) è ancora comunemente usato.
Resti dell'impero coloniale francese (XVI-XVIII secolo e XIX-XX secolo), questi territori si trovano in America, Oceania, Oceano Indiano e Antartide e sono soggetti a regimi amministrativi e legali molto diversi tra loro.
Con una superficie di (o compresa la Terra Adelia) e una popolazione di oltre 2,834 milioni di abitanti nel 2024 INSEE, Estimation de population par région, sexe et grande classe d'âge – Années 1975 à 2024, i territori d'oltremare rappresentano il 17,9% del territorio francese e il 4,1% della popolazione della Francia.
Status A livello amministrativo, la Francia d'oltremare è composta da: 5 dipartimenti d'oltremare (DOM, départements d'outre-mer), che corrispondono ad altrettante identiche regioni d'oltremare (ROM, Régions d'outre-mer) 5 collettività d'oltremare (COM, collectivités d'outre-mer) 1 territorio d'oltremare (TOM, territoire d'outre-mer) 1 collettività sui generis (collectivité sui generis) 1 proprietà demaniale dello Stato (propriété domaniale de l'État)
Evoluzione La revisione del 28 marzo 2003 della Costituzione francese e la legge del 21 febbraio 2007 hanno apportato alcune modifichefonte: Existe-t-il différents types de collectivités en outre-mer? : il termine territorio d'oltremare (in francese territoire d'outre-mer) o TOM è stato abolito e sostituito dai dipartimenti d'oltremare (DOM) e dalle collettività d'oltremare (COM); il termine collettività d'oltremare (in francese collectivités d'outre-mer) o COM è utilizzato per designare alcuni territori della Repubblica francese il cui statuto è retto dall'articolo 74 della Costituzione. La loro lista raggruppa i vecchi TOM e le altre collettività territoriali a statuto particolare; Il termine collettività sui generis (in francese collectivité sui generis) è utilizzato per designare il nuovo status amministrativo della Nuova Caledonia (prima era un TOM), diverso da quello delle COM; Il termine territorio d'oltremare (in francese territoire d'outre-mer) o TOM si applicherebbe attualmente solo alle Terre Australi e Antartiche Francesi, ma dal febbraio 2007 le TAAF avrebbero assunto lo status di collettività sui generisfonte: Qu'en est-il de la Nouvelle-Calédonie et des TAFF?; Secondo la legge 224/2007 Saint-Barthélemy e Saint-Martin da comuni di Guadalupa sono diventati collettività d'oltremare; Sempre secondo la suddetta legge le Isole Sparse dell'Oceano Indiano adesso costituiscono il 5º distretto delle Terre Australi e Antartiche Francesi.
Lista I territori francesi d'oltremare si dividono nei dipartimenti e collettività abitative in maniera permanente e terre d'oltremare disabitate.
I territori francesi d'oltremare abitati sono 11; le Terre Australi e Antartiche sono presenziate per alcuni periodi tecnici, invece Clipperton è completamente disabitata. + Territori della Francia d'oltremareNºNome Codice INSEE Statuto Capoluogo Sup. (km²) Pop. INSEE, Insee - Population légale 2015 des départements et collectivités d'outre-mer Densità(ab./km²) Suddivisioni Fuso orario Statuto europeoNote1 Guadalupa 971 Dipartimento e regione d'oltremare Basse-Terre Arrondissement, cantoni e comuni UTC-4 Regioni ultraperifericheTerritorio delle Antille2 Martinica 972 Dipartimento e regione d'oltremare Fort-de-France Arrondissement, cantoni e comuni UTC-4 Regioni ultraperifericheTerritorio delle Antille3 Guyana francese973 Dipartimento e regione d'oltremare Caienna Arrondissement, cantoni e comuni UTC-3 Regioni ultraperifericheTerritori sudamericani4 La Riunione 974 Dipartimento e regione d'oltremare Saint-Denis Arrondissement, cantoni e comuni UTC+4 Regioni ultraperifericheIsola che si trova nell'oceano Indiano, sulla placca africana.5 Mayotte 976 Dipartimento e regione d'oltremare Mamoudzou Cantoni e comuni UTC+3 Regioni ultraperifericheIsola che si trova nell'oceano Indiano (canale del Mozambico), sulla placca africana. Dal 31 marzo 2011, grazie al referendum (approvato col 95,2% di voti favorevoli) del 29 marzo 2009, Mayotte è il 101º dipartimento francese.6 Saint-Pierre e Miquelon 975 Collettività d'oltremare Saint-Pierre Comuni UTC-3 Paesi e territori d'oltremareIsola dell'oceano Atlantico a sud di Terranova nel sud-est del Canada.7 Saint-Barthélemy 977 Collettività d'oltremare Gustavia Quartieri UTC-4 Paesi e territori d'oltremareTerritorio delle Antille, separato da Guadalupa il 22 febbraio 2007.8 Saint-Martin 978 Collettività d'oltremare Marigot UTC-4 Regioni ultraperifericheTerritorio delle Antille, separato da Guadalupa il 22 febbraio 2007.9Terre Australi e Antartiche Francesi 984 Territorio d'oltremare Amministrato dal comune di Saint-Pierre 0,001 Distretti UTC+3, +4, +5, +10 Paesi e territori d'oltremare Isole del canale del Mozambico, dell'oceano Indiano e Terra Adelia in Antartide.10 Wallis e Futuna 986 Collettività d'oltremare Mata-Utu Circoscrizioni (regni tradizionali) UTC+12 Paesi e territori d'oltremareIsole vulcaniche tropicali che si trovano nella parte sud dell'oceano Pacifico, fra le isole Figi e Samoa.11 Polinesia francese 987 Collettività d'oltremare Papeete Circoscrizioni e comuni UTC-10, -9:30, -9 Paesi e territori d'oltremareArcipelaghi dell'Oceano Pacifico, a circa a est dell'Australia.12 Nuova Caledonia 988 Collettività sui generis Numea Province e comuni UTC+11 Paesi e territori d'oltremareIsole a circa a est della costa australiana, nella zona sud-occidentale dell'oceano Pacifico.13 Clipperton 989 Proprietà demaniale dello Stato gestita dal Ministero dell'Oltremare UTC-8 Territorio specialeAtollo francese situato nell'oceano Pacifico, a a ovest del Messico.
Storia La Francia d'oltremare designa innanzitutto i territori dell'ex impero coloniale francese.
Le isole francesi delle Antille, la Guyana francese, La Riunione e Saint-Pierre e Miquelon fecero parte del primo impero coloniale francese. Durante il XIX secolo, il Regno di Francia colonizzò nuovi territori in Africa, nel Sud-est asiatico e in Oceania. All'interno di questo secondo impero coloniale, esistettero vari statuti: dipartimenti dell'Algeria, colonia, protettorato, a cui si aggiunsero i mandati ricevuti dalla Società delle Nazioni, principalmente nel Vicino Oriente. In alcuni ex possedimenti (Antille francesi e Riunione), gli abitanti avevano automaticamente accesso alla cittadinanza francese, mentre altrove la sua acquisizione era difficile e gli abitanti soggetti alla legge dellindigénat.
Dal 1920, Jean Ralaimongo (nazionalista malgascio, esponente di spicco del movimento nazionale malgascio Vy Vato Sakelika (VVS, "ferro, pietra, contatti"), presidente della Lega francese per l'adesione dei nativi del Madagascar ai diritti dei cittadini francesi, e volontario durante la prima guerra mondiale) fu il primo a rivendicare lo status di dipartimento d'oltremare: egli guidò la campagna a favore della parità di diritti per il Madagascar in quanto voleva vedere il Madagascar diventare parte a tutti gli effetti della Francia e vedeva la naturalizzazione dei suoi concittadini come un percorso progressivo da seguire. Sosteneva la creazione di un "dipartimento francese del Madagascar" e la concessione della cittadinanza francese a tutta la popolazione malgascia, allo stesso modo di qualsiasi persona nata sul territorio nazionale.
Alla fine della seconda guerra mondiale (durante la quale il controllo dei possedimenti francesi d'oltremare ebbe un ruolo importante), lo stato dell'impero coloniale francese cambiò prima che finisse per scomparire. La legge di dipartimentalizzazione del marzo 1946 trasformò in dipartimenti francesi le colonie di Guadalupa, Martinica, La Riunione e Guyana francese, così che vi furono da allora applicate le leggi e i decreti già in vigore nella Francia metropolitana.
La Costituzione della Quarta Repubblica del dicembre 1946 creò l'Unione francese. Le colonie divennero territori d'oltremare; la metropoli e i dipartimenti d'oltremare (Algeria, Guadalupa, Martinica, La Riunione, Guyana francese) favevano parte della Repubblica francese, mentre i protettorati divennero Stati associati (molti dei quali presto indipendenti). Con la Quinta Repubblica venne creata nel 1958 la Comunità francese, che durò solo fino al 1961. Quando la Costituzione fu messa in atto, l'articolo 76 offrì a ogni TOM la scelta tra: mantenere il suo status di territorio; lasciare la Repubblica francese diventando uno stato membro della Comunità (vale a dire guadagnando autonomia).
Il Gabon scelse di diventare un dipartimento d'oltremare, ma venne dissuaso da Charles de Gaulle e dal suo ministro per l'Oltremare, Bernard Cornut-Gentille. La maggior parte dei territori divennero Stati membri della Comunità prima di diventare finalmente indipendente nel 1960. Alcuni scelsero di mantenere lo status di territorio d'oltremare: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre Australi e Antartiche Francesi, Saint-Pierre e Miquelon, la Costa francese dei somali e le Comore. A seguito di un referendum nel 1959, Wallis e Futuna scelsero di porre fine al protettorato e divennero territorio d'oltremare nel 1961 e . A seguito di un referendum, le Comore divennero indipendenti nel 1975, tranne l'isola di Mayotte, che votò per rimanere francese. La costa somala, ribattezzata Territorio francese degli Afar e degli Issa, divenne indipendente nel 1977. La legge del 24 dicembre 1976 rese Mayotte una "collettività territoriale all'interno della Repubblica francese". Saint-Pierre e Miquelon divennero un dipartimento d'oltremare nel 1976, poi trasformato in una collettività a statuto particolare da una legge dell'11 giugno 1985.
Negli anni Ottanta, la Nuova Caledonia conobbe violenti disordini che culminarono nella presa degli ostaggi di Ouvéa da parte di 33 uomini del FLNKS. Gli accordi di Matignon del 1988, convalidati dal referendum, hanno portano la pace: la Nuova Caledonia è stata divisa in province dotate di importanti poteri, con l'impegno di organizzare un referendum sull'autodeterminazione. Gli accordi di Nouméa posticipano la data del referendum: la Nuova Caledonia diventa una collettività con uno status speciale regolato da specifiche disposizioni della Costituzione. La legge organica relativa alla Nuova Caledonia del 1999 organizza le istituzioni della collettività e le consente di adottare le cosiddette lois du pays ("leggi del paese") con valore quasi legislativo.
Nel 2001 Mayotte è divenuta una "collettività dipartimentale".
La revisione costituzionale del 28 marzo 2003 ha abolito il concetto di territorio d'oltremare e ha creato due categorie legali per la Francia d'oltremare, oltre allo status specifico della Nuova Caledonia.
I dipartimenti e le regioni d'oltremare (DROM) sono regolati dall'articolo 73 della Costituzione che stabilisce che "le leggi e i regolamenti [lì] sono automaticamente applicabili" ma che gli adattamenti sono possibili a causa di "caratteristiche e vincoli specifici "di questi territori. L'articolo prevede inoltre che il consiglio dipartimentale e il consiglio regionale di una DROM possano unirsi per formare una singola comunità. Le collettività d'oltremare (COM) sono regolate dall'articolo 74 della Costituzione che stabilisce che lo statuto di ciascuna COM è fissato da una legge organica che prevede in particolare "le condizioni alle quali le leggi e i regolamenti sono lì applicabili".
Questa riforma costituzionale, così come il regime legislativo e l'organizzazione delle Terre Australi e Antartiche Francesi, è stata fissata dalla legge.