è una serie manga scritta da Saki Hasemi e illustrata da Kentarō Yabuki. La serie è stata pubblicata da Shūeisha nel settimanale Weekly Shōnen Jump e si è conclusa il 24 agosto 2009. In Italia, i diritti del manga sono stati acquistati dalla Star Comics, che ha iniziato la pubblicazione a partire dal 15 febbraio 2011 su Techno a cadenza mensile.
Racconta la vita dello studente liceale Rito Yuuki dopo che ha incontrato e si è fidanzato accidentalmente con la principessa aliena Lala Satalin Deviluke. Il titolo è un gioco di parole sulle parole inglesi in prestito toraburu ("guai") e rabu ("amore"), che fanno riferimento al genere harem della serie. To Love-Ru è noto per il suo fanservice, con Hasemi e Yabuki che ammettono di aver testato i confini di ciò che sarebbe permesso in un manga shōnen.
Il 29 febbraio 2008 è uscito un drama CD con una storia riguardante la serie, mentre il 3 aprile 2008 è iniziata la trasmissione giapponese della serie sulla TBS, grazie alla collaborazione tra Shūeisha, Xebec e Geneon Entertainment, terminata il 25 settembre 2008 dopo 26 episodi trasmessi. Tra l'aprile 2009 e l'aprile 2010 sono stati prodotti e pubblicati 6 episodi in formato OAV. Una seconda serie anime intitolata Motto To Love-Ru -Trouble- è andata in onda da ottobre a dicembre 2010 per 12 episodi.
Nell'ottobre 2010 è iniziata la pubblicazione in Giappone su Jump Square del sequel della serie chiamato , adattato dal 2012 in una serie di OAD e in una serie televisiva anime di 12 episodi.
To Love-Ru e To Love-Ru Darkness hanno venduto oltre 16 milioni di copie in circolazione.
Produzione Sviluppo Il disegnatore di manga Kentaro Yabuki incontrò lo sceneggiatore di anime Saki Hasemi per la prima volta nel 2005, durante un incontro preliminare per l'adattamento anime della serie precedente di Yabuki Black Cat. Quando Hasemi comunicò a Yabuki di essere interessato a sceneggiare un manga originale, questo rispose che poteva contattarlo per qualunque domanda. Quando arrivò il momento per Yabuki di cominciare una nuova serie, si ritrovò a scontrarsi con un blocco mentale. Il reparto editoriale gli chiese di spingersi in un'altra direzione, ed egli iniziò a sondare il parere di Hasemi. Dopo aver iniziato a lavorare assieme a Yabuki, Hasemi pensò inizialmente a un manga di combattimento shōnen, ma non riuscì a trovare un'idea per un buon "aggancio". Si ricordò poi che Yabuki si era detto intenzionato a creare una commedia romantica, e i due iniziarono a pensare a possibili spunti con facilità. Yabuki creò i primi design e personalità per Rito e Lala, per poi discutere con Hasemi e con il loro supervisore su quale tipo di storia potesse funzionare per loro. Stando a Hasemi, Yabuki era determinato su due aspetti: avere un triangolo amoroso tra Rito, Lala e Haruna, e il fatto che Rito non potesse essere un depravato. Inizialmente concepirono la serie come una commedia incentrata su Rito e Lala, e che soltanto Rito avrebbe spasimato per Haruna. Ma nel corso dei meeting, il concept cambiò in modo da includere anche Haruna tra i protagonisti, e farle nutrire a sua volta sentimenti per Rito, così da enfatizzare l'aspetto di triangolo amoroso. A detta di Hasemi, una volta che Yabuki ebbe l'idea di Peke come "robot spogliatore", divenne chiara la direzione che il manga avrebbe preso.
Avendo lavorato solo su anime e videogiochi fino a quel momento, Hasemi ebbe inizialmente qualche problema a circoscrivere le proprie idee nel formato a 19 pagine di una serializzazione manga settimanale. Il primo editore del duo artistico, Nakamura, lo informava spesso che alcuni dettagli non sarebbero potuti comparire nel capitolo terminato. Per Hasemi, un punto di svolta fu quando Yabuki gli chiese di non cambiare così tanto le scene. Per quanto si tratti di una tecnica molto adoperata negli anime per segnalare momenti di pausa durante l'azione o denotare il passaggio del tempo, nei manga un gran numero di cambi di scena richiede di aumentare anche i pannelli di testo espositivo. L'idea di base fu quella di dare a ciascun capitolo una trama autoconclusiva e di ambientare l'azione in un unico luogo. Hasemi trovò il manga difficile da scrivere; mentre paradossalmente può essere più facile per un autore creare una storia e un worldbuilding complicati, To Love-Ru affida il proprio messaggio interamente all'aspetto visivo e alle emozioni. Yabuki si è sforzato di facilitare la lettura limitando ogni pagina a un massimo di sei vignette, ed evitando l'impiego di vignette distorte. Hasemi e Yabuki sapevano fin da subito che avrebbero apportato molte revisioni alla versione formato volume di To Love-Ru. Ritenevano divertente che i capitoli fossero diversi rispetto alla versione pubblicata su Weekly Shōnen Jump. Ci vollero sei mesi per la pubblicazione del primo volume, in parte perché Yabuki, riguardando i suoi "vecchi" disegni, si sentiva obbligato a "correggerli". Hasemi e Yabuki puntarono fin da subito a una serializzazione di almeno tre anni, nonché a un adattamento anime e a un videogioco, e Hasemi ha dichiarato di aver specificamente architettato la serie per essere facilmente adattabile in formato animato. Verso la fine della serializzazione, Yabuki stava avendo "difficoltà nella vita privata, e si sentiva sul punto di scoppiare in lacrime", ma era felice di essere riuscito a inserire nei momenti finali del manga la stessa "stupida depravazione" che aveva sempre avuto. Si disse inoltre lieto del fatto che erano stati in grado di mantenere la serie divertente fino alla fine, e che non avevano mai deviato dalla premessa originale per trasformarla in un manga di azione più serio.
Come dovesse finire To Love-Ru fu oggetto di molte discussioni, finché Yabuki suggerì che anziché lasciare che Rito si mettesse con qualcuna in particolare, la storia sarebbe potuta finire senza che lui scegliesse affatto. Anche se sia Hasemi sia Uchida, loro editore da ottobre o novembre 2007, erano inizialmente scettici in merito a un "finale senza finale", Hasemi disse a Yabuki che non desiderava davvero concludere la serie, e finì per accettare la sua idea. Volevano che Rito si rendesse conto di essere innamorato di Haruna, ma scelsero di non dare una spiegazione sul perché. Facendo in modo che Lala interpretasse male la situazione, la storia si riallacciava al primo capitolo della serie. Gli autori non sapevano quando avrebbero scoperto che il prossimo capitolo sarebbe stato l'ultimo, e capitò per caso che i personaggi fossero in piscina, il che permise loro di far comparire tutti i personaggi. Durante un'intervista inclusa nel volume finale, Hasemi si disse incerto di quanto potessero rivelare sul loro prossimo manga in fase di progettazione. Al che Yabuki rispose: "Se ce lo permetteranno, sarà To Love-Ru 2!" Entrambi dissero inoltre che non era davvero la fine della serie e del suo mondo, e Yabuki aggiunse di essere personalmente interessato a uno spin-off con Momo e Nana come protagoniste.
Yabuki disse che To Love Ru Darkness era cominciato come un "suo capriccio personale". Disegnò una bozza per uno spin-off e ci "trascinò" Hasemi dentro. Hasemi lo ha descritto come uno spin-off con l'intenzione di portare avanti lo spirito dell'originale, ma al tempo stesso di "adattare le sue relazioni a una nuova direzione di sviluppo". Si è detto soddisfatto di come hanno raffigurato i cambiamenti nel cuore di Momo, e per il fatto che anche Lala e Haruna hanno fatto progressi sul lato romantico. Fu lo stesso Yabuki a decretare il finale di Darkness, annunciandolo a Hasemi, al caporedattore e a tutte le altre persone coinvolte attorno a maggio o giugno 2016, il decimo anniversario del franchise. Aveva svariati motivi: gli eventi contenuti nel diciottesimo volume avrebbero finito di raccontare tutto ciò che c'era da dire "sull'arco Darkness di Momo e Yami come originariamente pianificato"; sia gli autori sia il pubblico erano divenuti troppo desensibilizzati ai contenuti sexy; diciotto volumi era la stessa lunghezza del manga originale; e dieci anni sembrava la lunghezza ideale per un franchise. Yabuki aggiunse che non poteva trascinare To Love-Ru Darkness per sempre senza motivo, perché teneva troppo all'opera. Nel volume finale, Hasemi ha descritto la conclusione di Darkness come "una sorta di tappa intermedia" che lascia aperta la domanda su che cosa accade realmente alla fine, ed entrambi i creatori hanno dichiarato che non si trattava della fine di To Love-Ru.
Trama La storia ruota attorno a Rito Yūki, uno studente delle superiori che non riesce a confessare il suo amore per la ragazza dei suoi sogni, Haruna Sairenji. Un giorno, appena tornato a casa, mentre si faceva il bagno, gli appare all'improvviso una misteriosa ragazza tutta nuda comparsa dal nulla.
Il suo nome è Lala e proviene dal pianeta Deviluke, dove lei è l'erede al trono. Suo padre vuole che torni sul suo pianeta così che possa sposare uno degli spasimanti, ma lei decide che vuole, al contrario, sposarsi con Rito e rimanere così sulla Terra. Al capitano Zastin è stato ordinato di riportare Lala e di combattere contro Rito. Egli riporta all'imperatore che Rito avrebbe l'intenzione di sposare Lala, dopo aver udito Rito dire che il matrimonio è un qualcosa di impossibile a meno che non lo si faccia con la persona amata (Rito in quel momento cercava di difendersi dai loro attacchi, ma Zastin e Lala hanno pensato che stesse al contrario cercando di difendere Lala).
Con questa frase, Lala si innamora follemente di Rito e decide di doverlo assolutamente sposare. Suo padre decide che, se Rito è in grado di proteggere Lala e di tenerla al suo fianco, allora può rimanere con lei, ma se Rito non è in grado di proteggerla, il padre di Lala ucciderà Rito e distruggerà la Terra.
Personaggi
To Love-Ru -Trouble- vede come protagonisti delle sue vicende Rito Yūki e le due ragazze Lala Satalin Deviluke e Haruna Sairenji.
è un liceale quindicenne innamorato della sua compagna di classe Haruna Sairenji e che ha sempre fallito nel dichiararle i propri sentimenti. Rito è un ragazzo molto gentile e altruista, caratteristica per la quale diverse ragazze, nonostante le imbarazzanti situazioni in cui si trovano insieme a lui, provano qualcosa per lui o comunque nutrono simpatia nei suoi confronti. Vive con la sorella minore Mikan, la quale nonostante frequenti solamente il quinto anno delle elementari è una bambina matura per la sua età e molto abile nelle faccende di casa, anche a causa del fatto che i genitori restano spesso lontani da casa per lavoro. Un giorno la vita di Rito cambia nel momento in cui la giovane aliena Lala appare nuda all'improvviso nel suo bagno mentre si trova in doccia.