Malcolm (Malcolm in the Middle) è una serie televisiva statunitense ideata da Linwood Boomer e trasmessa dalla Fox. Il titolo originale fa riferimento al protagonista, ritrovatosi "figlio di mezzo" (in the middle, appunto) tra il secondogenito e il quartogenito della sua stravagante famiglia.

Trama Malcolm è il terzogenito di una famiglia particolarmente stravagante e bizzarra. Insieme a lui vivono: il secondogenito Reese, un ragazzo teppista che fa il bullo con i ragazzi più piccoli ma che in seguito si scoprirà insicuro e con una passione per la cucina ; il quartogenito Dewey, un ragazzino particolare che si scoprirà essere un genio nel ambito della musica e spesso deriso dai fratelli Malcolm e Reese; il padre Hal, un uomo molto fragile e innamorato di sua moglie Lois, la donna autoritaria che è al comando della famiglia di Malcolm e che a sua differenza viene spesso vista come il genitore cattivo. Il primogenito Francis è invece stato mandato alla scuola militare dai suoi genitori a causa del suo carattere ribelle dovuto ai suoi problemi con la madre. Nella quarta stagione nascerà invece il quintogenito Jamie.

Episodi La serie è composta da un totale di 151 episodi, raggruppati in sette stagioni andate in onda negli Stati Uniti tra il 2000 e il 2006. Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Prima stagione 16 2000 2004 Seconda stagione 25 2000-2001 2004-2005 Terza stagione 22 2001-2002 2005 Quarta stagione 22 2002-2003 2005 Quinta stagione 22 2003-2004 2005 Sesta stagione 22 2004-2005 2006 Settima stagione 22 2005-2006 2008

Personaggi e interpreti

Il cognome della famiglia non viene mai rivelato direttamente e durante il corso della serie vengono anzi forniti indizi discordanti. Infatti nella prima puntata viene detto sia "Wilkerson" mentre nell'ultima "NoLastName" (confermando il lungo scherzo dello staff della sitcom).

Malcolm, interpretato da Frankie Muniz, doppiato da Ilaria Latini (stagioni 1-5) e da Alessandro Tiberi (stagioni 6-7). Ha un quoziente intellettivo di 165, ma non per questo rinuncia a mettersi nei guai insieme ai suoi scatenati fratelli; per questo non ricalca affatto lo stereotipo del classico nerd, infatti è intelligente ma non è molto entusiasta di fare i compiti, e di andare a scuola. Inoltre è molto impacciato con le ragazze, anche se nel corso della serie avrà varie relazioni.Il suo migliore amico è Stevie Kenarban un ragazzo sulla sedia a rotelle con dei genitori protettivi, di cui riuscirà a liberarsi grazie a Malcolm.(Craig Lamar Traylor). Lois, interpretata da Jane Kaczmarek, doppiata da Pinella Dragani. La madre iper-autoritaria, molto rigida con i figli ma anche una madre amorevole e che adora la sua famiglia e che cela il suo carattere e le sue insicurezze dietro una corazza. Lavora al Lucky Aide, parodia dei tipici supermarket americani con Craig, un uomo obeso innamorato di lei . La sua stramba dote consiste nel saper fischiettare divinamente ed essere una campionessa di baseball. Hal, interpretato da Bryan Cranston, doppiato da Roberto Chevalier. Il padre inetto e sempliciotto, dalla personalità molto fragile e influenzabile, si lascia abbindolare da tutti, anche dai figli. Lavora come impiegato in un'azienda che nella quinta stagione fallirà e che lo porterà a processo incastrandolo per dei crimini da lui non commessi. Eccelle in diverse attività, tra cui quella di pattinatore artistico, pittore, marciatore e parrucchiere che vanno spesso a creare situazioni comiche . Francis, interpretato da Christopher Kennedy Masterson, doppiato da Stefano Crescentini. Il primogenito relegato in accademia militare per aver messo un piercing al naso. Ha uno strano rapporto con la madre Lois, che accusa essere la causa dei suoi problemi e della sua insicurezza. Appena maggiorenne lascerà l'accademia, andando a lavorare prima in Alaska poi in un ranch gestito da un tedesco di nome Otto e sua moglie Grachen. Si sposerà con Piama una ragazza di una riserva indiana, con cui impara a migliorare nei suoi difetti fino a quando entrambi diventano degli adulti. Reese, interpretato da Justin Berfield, doppiato da Tatiana Dessi (stagioni 1-5) e da Davide Perino (stagioni 6-7). Il secondogenito dall'animo violento. Dietro la sua crudeltà, però, c'è solo il desiderio di essere accettato e non essere deriso da tutti che lo considerano uno strambo, infatti fa il bullo solo con i più piccoli. I suoi modi di agire senza pensare e la sua strana logica rendono Reese lo stupido della famiglia, anche se poi si scoprirà che anche lui ha due doti: una straordinaria abilità culinaria, e sa scrivere ottime poesie. Dewey, interpretato da Erik Per Sullivan, doppiato da Francesca Manicone (stagioni 1-5) e da Furio Pergolani (stagioni 6-7). Il più trascurato dai genitori è massacrato dai fratelli che gli giocano scherzi crudeli: spesso sogna di vendicarsi di loro. Finisce per sbaglio nella classe di soggetti "emotivamente instabili" da cui però decide di non andare via avendosi fatto nuovi amici. Nel corso della serie si scoprirà essere un genio musicale. Nella nuova serie del 2026 che funge da sequel alla serie originale intitolata "Malcolm: Che vita" il personaggio è interpretato da Caleb Ellsworth-Clark, questo perché Sullivan si è ritirato dalla recitazione nel 2010 dedicandosi agli studi ad Harvard Jamie, interpretato da James Rodriguez e da Lukas Rodrigues. Il quintogenito, forse il più viziato dai genitori. Un neonato/a senza nome, l'ultimogenito della famiglia. Lois scoprirà di essere incinta di lui/lei nell'episodio finale della serie. Nella nuova serie del 2026 che funge da sequel alla serie originale intitolata Malcolm: che vita! si scopre che è una ragazza non binaria di nome Kelly.

Produzione

Colonna sonora La sigla iniziale è musicata dalla canzone Boss of Me del duo rock They Might Be Giants.

Distribuzione

Accoglienza

Riconoscimenti

2000 - Emmy Award Miglior regia per una serie comica (a Todd Holland per l'episodio pilota) 2000 - Young Artist Awards Miglior giovane interprete in una serie televisiva commedia (Frankie Muniz) 2000 - TCA Award Impegno individuale in una commedia (Jane Kaczmarek) Miglior impegno in una commedia Miglior cast televisivo 2000 - Artios Miglior casting per la televisione di un episodio pilota commedia 2001 - Emmy Award Miglior regia per una serie commedia (a Todd Holland per l'episodio "La partita perfetta") Miglior sceneggiatura per una serie commedia (ad Alex Reid per l'episodio "La partita perfetta") 2001 - Young Artist Awards Miglior interpretazione in una serie televisiva commedia - Giovane attore protagonista (Frankie Muniz) 2001 - TCA Award Impegno personale in una commedia (Jane Kaczmarek) 2000 - Golden Satellite Award Miglior attore in una serie commedia o musicale (Frankie Muniz) 2001 - Nova Award Produttore televisivo più promettente (Linwood Boomer) 2001 - American Comedy Award Apparizione più divertente di una guest star femminile in una serie televisiva (Bea Arthur) Interpretazione femminile più divertente in una serie televisiva (attrice protagonista) Network, via cavo o syndication (Jane Kaczmarek) 2001 - Blimp Award Show televisivo preferito 2001 - Eddie Miglior montaggio di mezz'ora per una serie televisiva (a Nancy Morrison per l'episodio pilota) 2001 - Family Television Award Miglior attrice (Jane Kaczmarek) 2002 - Emmy Award Migliore attrice ospite in una serie comica o commedia (a Cloris Leachman per aver interpretato "Ida") 2002 - Grammy Award Grammy Award alla miglior canzone scritta per un film, programma televisivo o altro media visuale (a John Flansburgh e John Linnell per la canzone "Boss Of Me") 2002 - Young Artist Awards Miglior serie televisiva commedia per famiglie Miglior interpretazione in una serie televisiva commedia - Giovane attrice ospite (Brooke Anne Smith) Miglior interpretazione in una serie televisiva commedia - Giovane attore protagonista (Frankie Muniz) 2002 - DGA Award Miglior regia in una serie commedia 2003 - Emmy Award Miglior montaggio camera singola per una serie commedia (a Mark Scheib e Steve Welch per l'episodio "Se i ragazzi fossero ragazze") 2003 - Young Artist Awards Miglior cast in una serie televisiva (Comedy or Drama) 2003 - British Comedy Awards Migliore serie televisiva commedia internazionale 2003 - Blimp Award Attore televisivo favorito (Frankie Muniz) 2003 - Golden Satellite Award Migliore interpretazione femminile in una serie, commedia o musicale (Jane Kaczmarek) 2004 - Blimp Award Attore televisivo favorito (Frankie Muniz) 2004 - American Choreography Award Miglior impegno in una coreografia - Episodio televisivo (a Fred Tallaksen per l'episodio "Jump, Jump") 2005 - Young Artist Awards Miglior interpretazione in una serie televisiva - Giovane attore ricorrente (Cameron Monaghan) 2005 - WGA Award Miglior episodio commedia (a Neil Thompson per l'episodio "Il fidanzato di Ida") 2006 - Emmy Award Miglior attrice ospite in una serie commedia (Cloris Leachman)

Sequel

Nel 2026 è stata realizzata una miniserie sequel intitolata Malcolm: che vita!, che è stata pubblicata su Hulu e Disney+ il 10 aprile dello stesso anno.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Serie televisive ambientate negli Stati Uniti d'America Categoria:Serie televisive di 20th Television