Un fondo speculativo (in inglese hedge fund), detto anche fondo hedge, è un fondo comune di investimento privato, amministrato da una società di gestione professionale, spesso organizzato come società in accomandita semplice o società a responsabilità limitata. Nell'ordinamento statunitense, sono tipicamente organizzati come una limited partnership (LP), che è l'analogo della società in accomandita nell'ordinamento italiano e si usa anche per strutturare le società di private equity e venture capital (che non sono hedge fund). Nell'ordinamento italiano, il suo equivalente è il fondo comune di investimento speculativo, un particolare tipo di fondo comune di investimento. Essi possono essere istituiti dalle società di gestione del risparmio, premesso che il fondo costituito deve essere esplicitamente speculativo.
Nome Il termine inglese "hedge", letteralmente "siepe", sta a significare che si tratta non di un singolo fondo, ma di più fondi diversi e viene perciò detto anche "fondo dei fondi". Esso si riferisce alle tecniche di hedging, ovvero alle strategie di copertura e protezione usate per ridurre i rischi e la volatilità dei portafogli, con l'intento di gestire il patrimonio eliminando in gran parte il rischio di mercato. Per questo motivo la traduzione italiana di "hedge" in "speculativo" non è completamente corretta, poiché in molti casi tali strategie rendono le gestioni dei fondi molto meno aggressive di quanto l'aggettivo "speculativo" lascerebbe intendere.
Caratteristiche Ordinamento statunitense: l'hedge fund, la formula Two and Twenty e l'high-water mark Come indica il nome stesso, l'hedge fund è un fondo, tale per cui il capitale sociale/di rischio è formato da una lista e un raggruppamento/pool di denaro proveniente dai vari soci che vi partecipano. In gran parte dei casi, l'accesso è ristretto agli individui ad alto patrimonio netto (high net worth individuals HNWI) dato che il requisito per partecipare al fondo è un versamento pari o superiore a 100.000$ o 250.000$ (in altri hedge fund che adottano una entry strategy molto più ristretta, il conferimento minimo può essere pari ad alcuni milioni di dollari); il fatto che il socio partecipante sia un investitore accreditato secondo i criteri della Securities and Exchange Commission è importante visto che essi possono comprare e vendere azioni in contesto privato con meno limitazioni e regolamentazioni.
Il fondo viene solitamente strutturato come una limited partnership (LP), tale per cui i soci (limited partners) consegnano/accomandano il potere gestionale a un amministratore/gestore, ovvero il fund manager (in questo preciso caso, l'hedge fund manager). I soci hanno responsabilità limitata, mentre gli hedge fund manager (uno o più e con la possibilità di riunirsi in comitati o simili organi collegiali) hanno responsabilità illimitata: se il fondo contrae dei debiti, il manager può risponderne personalmente se il capitale sociale del fondo è insufficiente per soddisfare il credito. Gli hedge fund manager sono detti "general partner" e equivalgono ai soci accomandatari, letteralmente "coloro a cui si cede il potere gestionale". I limited partner, per la legge statunitense, possono essere al massimo 99.
I soci azionisti dell'hedge fund (i limited partner) partecipano ai profitti sotto forma di dividendi secondo il principio plutocratico, tale per cui sono suddivisi in base a quanto denaro hanno versato in input nel capitale sociale; per esempio, se un socio ha versato in totale il 12% del capitale sociale (e questa somma può essere milionaria se non addirittura miliardaria), gli spetta ogni volta il 12% di tutti i profitti raccolti.
La paga dell'hedge fund manager è stabilita dalla somma di una management fee (pari di solito al 2% degli asset gestiti, ovvero gli Asset Under Management AUM) e di una sorta di bonus in base alla performance dell'hedge fund: più il fondo guadagna, più guadagna. Per la precisione, il 20% di tutti i guadagni annuali spetta al manager, dunque il rimanente 80% viene suddiviso in dividendi. Questa formula molto diffusa si chiama 2-and-20, "Two and Twenty"; il 2% di management fee (questa fee non deriva dai profitti) è presente se il fondo è particolarmente attivo (solitamente, lo stile di management è aggressivo e il portfolio di investimenti può cambiare più volte in un anno), altrimenti può calare a 0,5%, che è anche la tipica management fee di un mutual fund. Questa strategia non solo incentiva il manager a gestire nel miglior modo possibile il fondo, ma lo incentiva a non essere opportunistico siccome un suo comportamento simile porterebbe a problemi tra il manager e gli azionisti (è uno dei principali problemi di agency). In più, la modulazione della management fee incentiva il manager a essere non solo diligente, ma anche particolarmente attivo nel cercare e effettuare investimenti. Dato che gli hedge fund possono avere un capitale milionario o miliardario, i profitti e le paghe dei top manager o top executive (e quindi dei general partner) possono essere anche milionari. Se l'hedge fund o un altro fondo incorre in delle perdite (che nel caso degli hedge fund possono essere ingenti), e.g. 20%, e perde dunque valore, il manager prima di poter ricevere di nuovo il bonus deve riportare il valore del fondo al massimo valore del fondo raggiunto in precedenza, detto high-water mark. Questa strategia serve a evitare che il manager abbia lauti guadagni nonostante una pessima performance del fondo: infatti, riceve solo la management fee. In più, evita che riceva soldi in continuazione a ogni profitto, pure se basso.
Quanto al tipo di investimento degli hedge fund, essi investono per raccogliere il maggior profitto possibile nel minor tempo possibile in ogni modo possibile. Quindi, a differenza dei fondi di private equity, investono sia in private equity che in public equity, ovvero comprano azioni sia tramite canali privati e non regolamentati (over the counter OTC) che tramite il mercato pubblico e regolamentato, ovvero la borsa (stock exchange); non solo investono in equity, ma anche in obbligazioni/bond, tale per cui praticano l'equity financing che il debt financing (come spiega la corporate finance, finanziano le società target dell'investimento tramite equity o a debito, visto che i soldi dell'obbligazione vanno interamente restituiti maggiorati di interessi alla data di scadenza/maturità). In più, comprano anche i derivati come i forwards, futures, option e SWAP (dunque investono in tutte le security esistenti), le valute/currency e commerciano pure in commodity, che sono tipicamente materie prime o prodotti poco lavorati per produrre altro e che possono essere rivenduti più volte prima di essere concretamente utilizzati (e.g. grano, farina, cotone, caffè, tabacco, metalli, petrolio, ecc.). In sintesi, il portafoglio di investimenti e l'ambito (pubblico o privato) è amplissimo e ha l'obiettivo di realizzare il maggior profitto possibile nel minor tempo possibile (il mezzo, come appena visto, è qualunque prodotto finanziario che genera utili/profitti e si può comprare e rivendere, tale per cui si può guadagnare anche dalla rivendita se il prezzo si alza e il prodotto e la società emittente sono attraenti).
Gli hedge fund sono degli open-end fund siccome possono in teoria emettere un numero infinito di azioni e raccogliere denaro all'infinito, mentre altri fondi possono essere open-end fund oppure closed-end fund, tale per cui non possono emettere azioni e alimentare il fondo con finanziamenti potenzialmente in modo illimitato. Ma il numero di soci, negli Stati Uniti, è limitato a 99 (ma un solo socio può anche finanziare l'hedge fund per miliardi di dollari e nonostante ciò detenerne una piccola porzione).
Gli hedge fund hanno una minima protezione da liquidazione siccome, se non ne avessero, i soci potrebbero ritirare il loro investimento in qualunque momento (il fondo dovrebbe rimborsarli): dopo l'acquisto della partecipazione, i soci non possono ritirare il loro investimento per tipicamente da 3 a 7 anni (medio termine). Questo blocco viene chiamato "lock-up period" e ricorda molto l'IPO Lock-Up nella IPO, che però dura solitamente da tre a sei mesi e riguarda solo coloro che sono già azionisti della società che si quota in borsa.
Un hedge fund può investire in qualunque campo e prodotto: security (azioni, bond e derivati), commodity, real estate, valute... e può investire nelle società di qualunque grandezza, dalle blue chip (cioè quelle con una capitalizzazione azionaria "large-cap") alle startup molto innovative e con un enorme potenziale, che invece sono delle nano-cap ma possono generare ingenti profitti e aumentare di valore se crescono. Le startup dunque possono beneficiare di grandi finanziamenti come seed capital dagli hedge fund laddove non sono reperiti tramite gli angel investor.
Strategie e stili di investimento degli hedge fund e relative scelte I fondi speculativi hanno l'obiettivo di produrre rendimenti costanti nel tempo, con una bassa correlazione rispetto ai mercati di riferimento, tramite investimenti singolarmente ad alto rischio finanziario, ma con possibilità di ritorni molto fruttuosi: suddividendo infatti i rischi in una pluralità di operazioni, un'operazione "andata bene" può bilanciare diverse operazioni senza ritorno.
I fondi speculativi usano solitamente uno o più strumenti o strategie di investimento anche complessi e sofisticati come: compravendita di azioni/share (ne esistono di più tipi) anche simultanea se i titoli sono collegati (arbitraggio; da non confondere con l'arbitrato, una ADR) compravendita di obbligazioni/bond (ne esistono di più tipi) anche simultanea se i titoli sono collegati (arbitraggio) vendita allo scoperto (short selling o "vendite in short" come exit strategy; chi vende in short si chiama "short seller" e, quando vende allo scoperto, vende titoli non posseduti); compravendita di derivati/derivates, ovvero i forwards, futures, option e SWAP, ognuno con i suoi sotto-tipi (pertanto, gli hedge fund commerciano tutte le security) posizione di investimento determinata tramite hedging per coprire il rischio finanziario (tale per cui gli hedge fund non sono fondi speculativi in toto; vengono coinvolte le security, le assicurazioni e gli exchange-traded fund ETF); utilizzo della leva finanziaria grazie alla capacità di indebitarsi (leverage, per esempio per mettere in atto un leveraged buyout LBO o altre operazioni con soldi presi a prestito con interessi e mettendo i vasti asset del fondo come garanzia). A causa di questa strategia, se l'hedge fund si indebita troppo e non genera profitti, in dei momenti di crisi anche internazionali (e.g. la crisi del 2008) perde gran parte degli asset o viene liquidato dopo la dichiarazione di bancarotta.
Sono contraddistinti dal numero ristretto di soci partecipanti e dall'elevato investimento minimo richiesto. L'atteggiamento di investimento dell'hedge fund è più o meno speculativo (non è sempre altamente speculativo a priori) ed è meno aggressivo se si usano l'hedging, i derivati e la leva finanziaria. Pertanto, gli hedge fund non solo adottato diverse strategie, ma contemporaneamente le legano a diversi stili di investimento siccome la filosofia di investimento è diversa. Gli stessi hedge fund si possono anche classificare in base allo stile di investimento.
I fondi speculativi pertanto si caratterizzano per: l'utilizzo di tecniche e strumenti di gestione avanzati, spesso non adottabili dai fondi comuni (o direzionali) per motivi regolamentari; la struttura commissionale, basata su una commissione di gestione annua e una commissione di performance (tipicamente rispettivamente pari a 2% e 20%); l'investimento nel fondo speculativo di una quota rilevante di capitale da parte dei gestori.