KLM Cityhopper è una compagnia aerea regionale olandese, sussidiaria di KLM.

Il suo hub è situato presso l'aeroporto di Amsterdam-Schiphol e la sede ad Haarlemmermeer, nei Paesi Bassi.

Storia KLM CityHopper

Il primo tentativo di KLM di dotarsi di una divisione regionale risale al 12 settembre 1966, quando venne fondata la NLM (Nederlandse Luchtvaart Maatschappij). La compagnia ha iniziato le operazioni con dei Fokker F27, concentrandosi sul collegare passeggeri business fra Amsterdam e altre città olandesi. In questa fase, l'aerolinea effettuava anche brevi trasvolate dimostrative, per far familiarizzare le persone con i voli e attrarre così nuovi passeggeri.

Nel corso degli anni '70, la compagnia cambiò strategia cominciando ad operare anche voli internazionali da Amsterdam. Per l'occasione, le venne cambiato il nome in NLM CityHopper.

La nascita di KLM Cityhopper

Nel 1988 KLM ha acquisito un'altra compagnia regionale, la NetherLines. Dopo tre anni di operazioni separate, decise di fonderla con la NLM CityHopper, cambiandole da questo momento il nome in KLM Cityhopper. Il processo è stato ufficialmente completato il 1º aprile 1991. In quegli anni la compagnia si è dotata di numerosi aerei Fokker F50, F70 e F100, di cui arrivò ad avere la flotta più numerosa in Europa.

Nel 2003 KLM Cityhopper ha incorporato un'altra compagnia, KLM UK. Quest'ultima era stata acquistata da KLM nel 1997; in precedenza si chiamava Air UK, ma non aveva avuto molta fortuna. Dalla fusione, KLM Cityhopper ha ereditato un gran numero di rotte verso il Regno Unito, che ne hanno ulteriormente rafforzato la struttura.

Sviluppi recenti A partire dal 2011 la flotta di KLM Cityhopper è stata ampliata e modernizzata, grazie all'arrivo di numerosi aeromobili Embraer che hanno gradualmente sostituito i datati Fokker. La compagnia mantiene la sua principale attività nell'operare rotte di breve lunghezza, effettuando all'occorrenza anche collegamenti per conto di KLM quando vi sia minore richiesta di passeggeri.

Destinazioni KLM Cityhopper opera dall'aeroporto di Amsterdam verso numerose destinazioni in Europa, in particolare diversi collegamenti con il Regno Unito sviluppati dopo la fusione con KLM UK. In alcuni casi effettua anche voli su rotte operate da KLM, quando sono richiesti aerei con minore capienza. Flotta Flotta attuale

La flotta di KLM Cityhopper ad agosto 2024 consiste nei seguenti aeromobili: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriNoteJY+YTotaleEmbraer E17517–2086088Embraer E19028–20872100PH-EZX in livrea SkyTeam.Embraer E195-E2187208104132Consegne fino al 2024Totale637

Flotta storica

Dalla sua fondazione nel 1978, KLM Cityhopper ha operato una flotta in prevalenza di aerei Fokker, nel tempo sostituiti dai più efficienti Embraer. Fino al ritiro dell'ultimo esemplare nell'ottobre del 2017, era anche responsabile del Fokker 70 operato come aereo di Stato, con matricola PH-KBX.

In passato ha operato i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissione NoteFokker F28Sconosciuto19781996Fokker F502319912010Fokker F702619952017Fokker F1002219912012Saab 340B1319911998Il PH-KSH è rimasto coinvolto nell'incidente del volo 433

Incidenti KLM Cityhopper è stata vittima di due tra incidenti e inconvenienti nella sua storia. Il più grave è stato il volo KLM Cityhopper 433, operato da un Saab 340 che si è schiantato all'aeroporto di Amsterdam-Schiphol il 4 aprile 1994. La causa è stata un errore del pilota durante un tentativo di riattaccata.

Note

Voci correlate KLM Air France-KLM

Altri progetti

Collegamenti esterni

La flotta di KLM Cityhopper su airfleets.net La flotta di KLM Cityhopper su ch-aviation.ch La flotta di KLM Cityhopper planespotters.net

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