Biografia Peter Stephen Paul Brook nacque a Chiswick (allora nella contea di Middlesex, attualmente compreso nella Grande Londra) nel 1925. Il padre, Simon Brook, nato in Lettonia da una famiglia di piccoli negozianti, emigrò giovanissimo, nel 1907, a Parigi per motivi politici, seguito dalla ragazza che sarebbe diventata di lì a poco sua moglie, Ida Janson. Entrambi si laurearono in Scienze alla Sorbona di Parigi. Si trasferirono a Liegi e poi a Londra dove iniziarono a lavorare per l'industria bellica. Presero la cittadinanza inglese, e l'originale cognome Bryk, già trasformato in Francia in Brouck, divenne definitivamente Brook.
Passò la sua infanzia con i genitori e il fratello maggiore Alexis, in un clima familiare abituato a una mentalità liberale e scientifica, ricco di interessi culturali, tanto che si avvicinò ben presto alla letteratura, al teatro e al cinema. Grazie alla passione del padre per i viaggi, il giovane Brook poté conoscere le principali capitali europee. Studiò al Gresham's School ed alla Università di Oxford, dove si laureò, ma e il suo incontro col teatro fu casuale.
Dopo essersi affermato in Gran Bretagna, divenne noto al resto dell'Europa grazie al tour del Tito Andronico nel 1955; Brook è ancora oggi unanimemente annoverato tra i maggiori interpreti (per mezzo delle sue regìe) di Shakespeare, di cui mise in scena anche diverse opere minori. Il suo interesse però non sarà volto solo al teatro elisabettiano, ma anche ai maggiori autori contemporanei. Ebbe modo di lavorare con John Gielgud e Paul Scofield, due dei più grandi attori teatrali britannici.
Brook è morto 97enne nel 2022 a Parigi.
Vita privata Dal 1951 al 2015 fu sposato con l'attrice Natasha Parry, con cui ebbe due figli: Simon (regista) e Irina (attrice).
La sua opera Dopo essersi confrontato con molte opere, tra le quali l'Amleto del 1955 e il Re Lear del 1962, per Brook arriverà Marat/Sade di Peter Weiss nel 1964, nel quale si nota l'influenza di Jerzy Grotowski). Verrà poi Orghast, considerato il più portentoso lavoro sulla lingua mai realizzato in teatro, nel 1971 a Persepoli, in Iran. Nel 1985 fu la volta del Mahābhārata, la sua opera più imponente, considerata anche come una summa del lavoro di Brook, della durata di nove ore, da cui viene tratto anche un film. Il Mahābhārata sarà il frutto della collaborazione con Jean-Claude Carrière.
Brook fu un discepolo dell'insegnamento di Georges Ivanovič Gurdjieff, che gli venne impartito principalmente da Jeanne de Salzmann. Tracce dell'insegnamento di Gurdjeff furono comunque presenti in tutta la sua riflessione teorica sul teatro, e sulla vita di Gurdjeff fu incentrato il suo lungometraggio Incontri con uomini straordinari.
Nel 1968, in parallelo con un'altra opera fondamentale per la cultura teatrale contemporanea, Verso un teatro povero, di Jerzy Grotowski pubblica Lo spazio vuoto (The Empty Space). Nel 1998 fu anche pubblicata Threads of Time: Recollections, la sua autobiografia, edita in italiano nel 2001 con il titolo I fili del tempo.
Nel 1989 è stato insignito del Premio Europa per il Teatro. Dopo aver messo in scena in lingua inglese The Tragedy of Hamlet, nel teatro Bouffes du Nord, da lui stesso diretto, Peter Brook, nell'estate del 2001, decise di farne anche un adattamento cinematografico. Nel 2002, il già settantasettenne regista britannico dirigerà il suo settimo ed ultimo film, La tragedia di Amleto.
Peter Brook fu direttore del Théâtre des Bouffes du Nord a Parigi. Le sue ultime regie sono state: Tierno Bokar di Amadou Hampâté Bâ nel 2004 (in scena a febbraio 2005 al Teatro Stabile di Napoli, il Mercadante) e Sizwe Banzi est mort di Athol Fugard, John Kani e Winston Ntshona nel 2006. Nel 2012/2013 ritorna in Italia con The Suit, nuovo adattamento del celebre Costume tratto dal racconto di Can Themba, a Roma, Pistoia, Napoli e Perugia, con adattamento e messa in scena di Marie-Hélène Estienne e Franck Krawczyk, traduzione a cura di Luca Delgado, con gli attori Nonhlanhla Kheswa, Jared McNeill, William Nadylam, Rikki Henry, i musicisti Arthur Astier (chitarra), Raphaël Chambouvet (piano), David Dupuis (tromba), e il disegno luci di Philippe Vialatte.
Durante l'edizione 2013 del Napoli Teatro Festival, Brook presentò in anteprima mondiale uno studio sul personaggio ispirato dal racconto breve di Samuel Beckett Lo spopolatore, con la collaborazione artistica di Marie-Hélène Estienne, interpretato da Miriam Goldschmidt, nella traduzione di Luca Delgado.
Nel 2014 Brook diresse The Valley of Astonishment, in scena a Londra, Parigi, New York e in Italia al Teatro il Funaro di Pistoia e al Teatro Cucinelli di Solomeo (PG), per la traduzione ancora a cura di Luca Delgado, con gli attori Kathryn Hunter, Marcello Magni, Jared McNeill e i musicisti Raphaël Chambouvet e Toshi Tsuchitori.
Come dirà egli stesso, il suo approccio teatrale scaturiva da un "impulso informe", senza alcuna tecnica; il lavoro si concentrava principalmente sugli attori, che dovevano sentirsi liberi di dare tutto il loro apporto allo spettacolo. Sarà proprio lui, il regista, ad indirizzarli poi sulla "retta via". Per Brook il regista fu sempre colui che prende decisioni e guida l'attore. Le tre parole che danno vita all'evento teatrale per Brook sono répétition, répresentation e assistance. Tre parole dal francese, tre elementi necessari perché l'evento prenda vita: Répétition, ovvero le prove, dove l'attore cerca di migliorarsi; Représentation, rappresentazione, è la messa in scena, l'elemento mortale della ripetizione si perde nella serata della "prima"; Assistance, l'assistere, che permette alla rappresentazione di aver luogo nel modo esatto: l'attore non potrà fare tutto da solo, servirà una attenta e coinvolta, ma straniante, partecipazione del pubblico.
Teatro
1942 Doctor Faustus di Christopher Marlowe, Torch Theatre, Londra. 1945 Man and Superman di George Bernard Shaw, Birmingham. King John di William Shakespeare, Birmingham Repertory Theatre. The Lady from the Sea di Henrik Ibsen, Birmingham Repertory Theatre. The Infernal Machine di Jean Cocteau, Chenticler Theatre Club, Londra. 1946 Love's Labour's Lost di Shakespeare, Stratford upon Avon The Brothers Karamazov, da Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Lyric Theatre, Londra. Vicious Circle, di Jean Paul Sartre, Arts Theatre, Londra. 1947 Romeo and Juliet di Shakespeare, Stratford upon Avon The Respectful Prostitute, di Jean Paul Sartre, Lyric Theatre, Londra. 1949 Dark of the Moon, di H. Richardson e W. Berney, Ambassador's Theatre, Londra. 1950 Ring Round the Moon di Jean Anouilh, Globe Theatre, Londra. Measure for Measure di Shakespeare, Stratford upon Avon. The Little Hut di A. Roussin, Lyric Theatre, Londra. 1951 La mort d'un commis voyageur di Arthur Miller, Théatre National, Bruxelles. Penny for a Song di John Whiting, Haymarke Theatre, Londra. A Winter's Tale, di Shakespeare, Phoenix Theatre, Londra. 1952 Colombe, di Anouilh, New Theatre, Londra. 1953 Venice Preserved, di Thomas Otway, Lyric Theatre, Londra. 1954 The Dark is Light Enough, di Christopher Fry, Aldwich Theatre, Londra. House of Flowers, di Truman Capote, New York. 1955 The Lark, di Anouilh, Londra. Titus Andronicus, di Shakespeare, Stratford upon Avon. Hamlet, di Shakespeare, Phoenix Theatre, Londra. 1956 A View from the Bridge di Arthur Miller, Comedy Theatre, Londra. La Chatte sur un toit brulant di Tennessee Williams, Théatre Antoine, Parigi. The Power and the Glory di Graham Greene, Phoenix Theatre, Londra. The Family Reunion, di T. S. Eliot, Phoenix Theatre, Londra. 1957 The Tempest, di Shakespeare, Stratford upon Avon. Both Ends Meets, di Arthur Macrae, Apollo Theatre, Londra. 1958 Vue du pont di Arthur Miller, Théatre Antoine, Parigi. The Visit di Friedrich Dürrenmatt, New York e Londra. 1959 Irma la douce, commedia musicale, libretto di Alexandre Breffort, Lyric Theatre, Londra. The Fighting Cock, di Anouilh, New York. 1960 Le Balcon di Jean Genet, Théatre du Gymnase, Parigi. 1962 King Lear, di Shakespeare, Stratford upon Avon, Londra e New York. 1963 La Danse du Sergent Musgrave di John Arden, Théatre de l'Athénée, Parigi. The Phisicists, di Friedrich Dürrenmatt, Royal Shakespeare Theatre, Aldwych Theatre, Londra. Le Vicaire di Rolf Hochhuth, Théatre de l'Athénée, Parigi. 1964 Marat/Sade di Peter Weiss, Royal Shakespeare Theatre, Aldwich Theatre, Londra e New York. The Screens, di Jean Genet, Donmar Theatre, Londra. 1965 The Investigation di Peter Weiss, Royal Shakespeare Theatre, Aldwich Theatre, Londra. 1966 U.S. testo scritto in collaborazione con Denis Cannan, Royal Shakespeare Theatre, Aldwich Theatre, Londra. 1968 Oedipus di Seneca, National Theatre, Londra. Esercizi su La tempesta di Shakespeare, Théatre des nations, Parigi. The Tempest di Shakespeare, Royal Shakespeare Theatre, Aldwich Theatre, Londra. 1970 A Midsummer Night's Dream, di Shakespeare, Stratford upon Avon. (1972: New York e tournée mondiale). 1971 Creazione del CIRT. Orghast di Ted Hughes, Persepoli. Viaggio in Africa. 1974 Creazione del Centre International de Créations Théâtrales. Apertura del Théâtre des Bouffes du Nord a Parigi. Timon d'Athens di Shakespeare, Bouffes du Nord. 1975 Les Iks, Bouffes du Nord. 1977 Ubu aux Bouffes, da Ubu re di Alfred Jarry, Bouffes du Nord. 1978 Mesure pour Mesure di Shakespeare, Bouffes du Nord. Anthony and Cleopatra di Shakespeare, Royal Shakespeare Theatre e Stratford upon Avon. 1979 La conference des oiseaux di Jean-Claude Carrière, Bouffes du Nord. L'os, Bouffes du Nord. 1981 La cerisaie di Anton Čechov, Bouffes du Nord. 1984 Tchin Tchin di François Billedoux, Theatre Monparnasse, Parigi. 1985 Le Mahabharata, adattamento di Jean-Claude Carrière del poema epico indiano, Bouffes du Nord. Con Mamadou Dioume 1988 The Cherry Orchard di Anton Čechov, Majestic Theatre, Brooklyn (NY). 1990 The Tempest di Shakespeare, Bouffes du Nord. 1993 The Man Who tratto da L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks, Bouffes du Nord. 1995 Oh les beaux jours di Samuel Beckett, Buoffes du Nord in coproduzione con Vidy ETE di Losanna. Qui est là, tratto da testi di Antonin Artaud, Bertolt Brecht, Gordon Craig, Vsevolod Mejerchol'd, Konstantin Stanislavskij e Zeami, Bouffes du Nord. 1998 Je suis un phénomène tratto da Una memoria prodigiosa di Aleksandr Lurija, Bouffes du Nord. 1999 Le costume di Can Themba, Bouffes du Nord. 2000 The Tragedy of Hamlet tratto da Shakespeare, Bouffes du Nord. 2002 Far Away di Caryl Churchill, Bouffes du Nord. La mort de Krishna dal Mahābhārata, Bouffes du Nord. 2003 Ta main dans la mienne di Carol Rocamora, Bouffes du Nord. 2004 Tierno Bokar tratto da Amadou Hampâté Bâ, Bouffes du Nord. Le grand inquisiteur, tratto da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij, Bouffes du Nord. 2007 Sizwe Banzi is Dead di Athol Fugard, John Kani e Winson Ntshona, Bouffes du Nord. 2008 Fragments di Samuel Beckett, Bouffes du Nord. 2009 Love is my sin tratto da Shakespeare, Bouffes du Nord. 2011 Un Flauto Magico da Wolfgang Amadeus Mozart, Piccolo Teatro di Milano. 2013 The Suit, tratto dal racconto di Can Themba, Bouffes du Nord. Lo spopolatore di Samuel Beckett, Bouffes du Nord. 2014 The Valley of Astonishment, Bouffes du Nord.
Filmografia Sceneggiatore Cinema Il signore delle mosche (Lord of the Flies), regia di Peter Brook (1963) Ride of the Valkyrie, regia di Peter Brook – cortometraggio (1967) Tell Me Lies (Tell Me Lies - A story about London), regia di Peter Brook (1968) Re Lear (King Lear), regia di Peter Brook (1971) Incontri con uomini straordinari (Meetings with Remarkable Men), regia di Peter Brook (1979) La tragédie de Carmen, regia di Peter Brook (1983) The Tightrope (Peter Brook: The Tightrope), regia di Simon Brook (2012)
Televisione Box for One – cortometraggio TV (1949) Wednesday Theatre – serie TV, episodio 1x04 (1953) Omnibus – serie TV, episodio 2x03 (1953)