La ferrovia Bari-Taranto è una linea ferroviaria italiana di proprietà statale, posta interamente nel territorio della regione Puglia. Essa collega il capoluogo di Bari con quello di Taranto passando per Gioia del Colle, unendo la sponda Adriatica a quella Ionica.
L'infrastruttura e gli impianti ferroviari sono gestiti da Rete Ferroviaria Italiana che la qualifica come linea complementare.
È l'alternativa più diretta al percorso più interno gestito da FS Sud Est che, come Rete Ferroviaria Italiana, è parte del Gruppo FS Italiane.
Storia Tratta Inaugurazione Vedi Bari-Gioia del Colle1º giugno 1865Gioia del Colle-Taranto15 settembre 1868 La linea ferroviaria nacque come derivazione della ferrovia Adriatica dovendo collegare la città di Bari a quella di Taranto con il suo porto. La concessione costruzione e l'esercizio fu rilasciata alla Società Italiana per le strade ferrate meridionali con la Legge 21 agosto 1862, n. 763. La società ferroviaria, istituita dal conte Bastogi e da altri parlamentari italiani, avrebbe avuto la proprietà dell'infrastruttura fino al 1967.
Il primo tronco, fra la stazione di Bari e Gioia del Colle, fu aperto il 1º giugno 1865, mentre Taranto fu raggiunta il 15 settembre 1868.
A seguito della Legge 15 luglio 1906, n. 324, che approvava "le Convenzioni pel riscatto delle strade ferrate Meridionali", la linea fu riscattata dallo Stato italiano ed entrò a far parte della rete delle Ferrovie dello Stato.
La trazione elettrica, in corrente continua alla tensione di 3 kV, venne attivata il 4 giugno 1980"Notizia flash" su "I Treni" n. 1 (settembre 1980), p. 5.
Interventi di raddoppio Il 31 maggio 1994 venne attivato il raddoppio in variante di tracciato fra Bitetto e Acquaviva delle Fonti, comprendente la stazione di Sannicandro di Bari e la fermata di Grumo Appula.
Il 14 settembre 1997 venne attivato il raddoppio in variante di tracciato fra la stazione di Gioia del Colle e la progressiva chilometrica 83+892, comprendente la nuova fermata di Castellaneta e il Posto di Movimento di Grottalupara; sul vecchio tracciato vennero abbandonate (in ordine di disposizione verso Taranto) le stazioni di Coratini, Mottola-San Basilio, Castellaneta Campagna e Castellaneta CittàNotizia flash, in "I Treni" n. 187 (novembre 1997), p. 4.
Il 20 dicembre 2004 venne attivato il raddoppio fra Acquaviva delle Fonti e Gioia del ColleImpianti FS, in "I Treni" n. 267 (febbraio 2005), pp. 6-7.
Il 27 maggio 2007 venne attivato il raddoppio fra Palagiano e BellavistaImpianti FS, in "I Treni" n. 296 (settembre 2007), p. 6.
Il 22 giugno 2008 venne attivato il raddoppio in variante di tracciato fra la progressiva chilometrica 83+892 e la stazione di Palagiano, comprendente la nuova stazione di PalagianelloImpianti FS, in "I Treni" n. 306 (Luglio 2008), p. 6.
Il 31 maggio 2009 venne attivata una variante di tracciato fra le stazioni di Bari Centrale e Bari Sant'Andrea, con il conseguente abbandono della fermata di Bari PoliclinicoImpianti FS, in "I Treni" n. 317 (luglio 2009), p. 6.
Il 26 luglio 2020 è stato attivato il raddoppio in variante fra l'ex stazione di Bari Sant'Andrea e quella di Bitetto, comprendente le nuove fermate di Bari Villaggio del Lavoratore e di Modugno.Rete Ferroviaria Italiana, Circolare territoriale BA 10/2020.
Dall’8 marzo 2026, contestualmente all'attivazione del nuovo apparato ACC presso la stazione di Bari Centrale, è stato attivato il raddoppio fra Bari Centrale e Bari Villaggio del Lavoratore. Con questo intervento, ad oggi, la ferrovia è completamente a doppio binario.
Caratteristiche
La linea è una ferrovia a doppio binario, interamente elettrificata a 3000 volt in corrente continua. Vi circolano tutte le tipologie di treni, dai regionali agli Intercity e Frecciarossa, oltre a treni merci. La velocità massima percorribile è di 200 km/h, la velocità di linea è tra i 130 e i 150 km/h in piena linea .
La ferrovia è collegata alla ferrovia Jonica nei pressi del Bivio-P.C. Metaponto provenendo da Taranto per Reggio Calabria e Potenza e sempre con essa nei pressi di Bellavista innestandosi sulla Jonica nei pressi del P.M. Cagioni (Zona Industriale di Taranto). I principali nodi di interscambio sono nelle stazioni di Bari (per Ancona, Lecce, Bitritto e discesa verso Taranto attraverso l'omonima ferrovia della consociata FS Sud Est) Gioia del Colle (per Rocchetta S. Antonio) e Taranto (per Reggio Calabria, Potenza, Battipaglia, Brindisi e risalita verso Bari attraverso l'omonima ferrovia della consociata FS Sud Est).
Percorso
Note
Bibliografia
Voci correlate Ferrovie italiane Storia delle ferrovie in Italia
Altri progetti
Bari-Taranto