Carriera Club Nato a Maribor, nell'allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, da padre sloveno e madre croata, approda dopo pochi mesi in Germania e cresce dapprima a Ditzingen e poi a Stoccarda. Inizia a giocare a calcio nelle file del VfR Bad Cannstatt, per poi entrare nelle giovanili dello . Ottenuta la cittadinanza tedesca, milita nelle giovanili del , con cui vince il campionato tedesco Under-19, e poi del , poi torna al Kickers Stoccarda ed esordisce in prima squadra nel 1992.

Nel 1994, dopo un biennio positivo, viene prelevato nuovamente dallo Stoccarda, dove rimarrà per un quinquennio, formando un trio d'attacco molto valido con Giovane Élber e Krasimir Balăkov. Nel 1994-1995 segna un gol in ognuna delle prime cinque giornate del campionato di campionato, compreso l'esordio in Bundesliga contro l', stabilendo il primato di partite consecutive con reti segnate per un esordiente nel massimo campionato tedesco, poi battuto da Mohamed Zidan del nel 2011-2012. Nel 1995-1996 si laurea capocannoniere del campionato con 17 gol e nel 1996-1997 vince la Coppa di Germania.

Nel 1999 si trasferisce al , di cui è il migliore marcatore stagionale nel 1999-2000 e nel 2000-2001. Dalla stagione 2001-2002 trova meno spazio in squadra e, dopo sole tre presenze, nel gennaio 2002 si accasa al , squadra della Premier League inglese in cui milita per alcuni mesi, in cui contribuisce al raggiungimento della salvezza con 4 gol in 15 presenze, tra cui una tripletta nella partita vinta per 4-1 contro l' al Reebok Stadium.

Nel 2002 firma per l', neopromosso in Bundesliga, dove realizza 14 reti in 27 presenze nel 2002-2003, contribuendo all'undicesimo posto della squadra. Nel 2003 è all', con cui in due stagioni realizza 18 reti in 54 presenze. Nel 2006 chiude la carriera in Croazia, vestendo la maglia del e vincendo la Coppa di Croazia.

Nazionale Esordisce con la nazionale tedesca il 12 ottobre 1994, nell'amichevole pareggiata per 0-0 a Budapest contro l'. Il 23 agosto 1995 realizza il primo gol in nazionale, nella vittoria per 1-2 ottenuta a Bruxelles contro il in amichevole. Convocato dal ct Berti Vogts per il in Inghilterra, si laurea campione d'Europa con i compagni, mettendo a referto tre presenze, di cui due nella fase a gironi (contro e ) e una ai quarti di finale (contro la ). Con la Germania gioca anche il .

Dopo l'amichevole del 22 febbraio 1998 vinta a Riad contro l' (0-3), Bobic manca per un quadriennio dalla Mannschaft; il ritorno risale al 20 novembre 2002, in amichevole contro i (vittoriosa per 1-3 a Gelsenkirchen in amichevole). Convocato dal ct Rudi Völler per il , disputa la rassegna in Portogallo. Non sarà preso in considerazione dal ct Jürgen Klinsmann, chiudendo di fatto l'esperienza in nazionale il 19 giugno 2004, nella partita dell'europeo portoghese pareggiata a reti bianche contro la , con un bilancio di 37 presenze e 10 reti.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club

Stoccarda: 1996-97

Rijeka: 2005-06

Nazionale

Individuale Capocannoniere della Bundesliga: 1 1995-96 (17 reti)

Note

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