Caratteristiche Tecniche Terzino destro a inizio carriera, si è poi evoluto come ala o trequartista esterno, ruolo che gli ha permesso di esprimere appieno una tecnica individuale fuori dal comune. Ilsinho è considerato uno dei migliori interpreti del dribbling da fermo nella storia recente del calcio; grazie a un passato nel calcio a 5, possiede un controllo di palla ipnotico, basato quasi interamente sull'uso della suola del piede.
Il suo marchio di fabbrica è l'elastico, eseguito con una rapidità tale da renderlo immarcabile nell'uno-contro-uno, anche in spazi estremamente ridotti. Nonostante una velocità pura non eccelsa, specialmente nella seconda parte della carriera, riusciva a superare l'avversario grazie a finte di corpo e cambi di direzione improvvisi. Per la sua capacità di spaccare le partite subentrando dalla panchina e umiliando i difensori stanchi con numeri d'alta scuola, negli Stati Uniti è stato soprannominato "Ilson Show".
Carriera Inizia a giocare nelle file delle giovanili del Palmeiras ed esordisce in prima squadra nel 2006, a 19 anni.
Ha il passaporto italianocome da scheda su Transfermarkt perché i suoi nonni erano originari dell'Abruzzo.
La sua prima stagione da titolare si rivela ottima e il giovane terzino destro diventa un idolo per la tifoseria Alviverde e sembra vicino al Villarreal. Dopo il fallimento della trattativa, Ilsinho viene cercato da Santos e Cruzeiro, ma è il San Paolo che lo preleva, approfittando del suo contratto in scadenza, per sostituire Cicinho, passato al Real Madrid.
Il 29 luglio 2007 passa per 10 milioni di euro allo Shakhtar Donetsk firmando un contratto fino al 29 luglio 2011. Durante la sua esperienza al club ucraino si distingue per il dribbling e la superba visione di gioco. Segna il suo primo gol con lo Shakhtar in Champions League contro il Barcellona. Il 9 maggio 2009, grazie a un suo gol contro la Dinamo Kiev, lo Shakhtar si qualifica per la finale di Coppa UEFA, poi vinta per la prima volta nella sua storia contro il .
Nell'agosto 2010 torna al San Paolo ancora una volta per sostituire Cicinho.
Nel settembre 2011 Ilsinho passa dal San Paolo all'Internacional di Porto Alegre.
Il 26 gennaio 2012 si trasferisce allo Shakhtar Donetsk, squadra in cui aveva giocato dal 2007 al 2010, firmando un contratto fino al 2015.
Il 24 febbraio 2016, dopo essersi svincolato dallo Shakhtar, firma per i Philadelphia Union in MLS. Negli Stati Uniti vive una seconda giovinezza sportiva, diventando uno dei calciatori più amati della lega per il suo stile di gioco altamente spettacolare. Sebbene impiegato raramente per tutti i 90 minuti a causa della tenuta atletica, Ilsinho si specializza nel ruolo di "super-sub": entrando a gara in corso, le sue giocate tecniche risultano spesso decisive per cambiare l'inerzia dei match.
Con la maglia degli Union colleziona 130 presenze e 22 reti, contribuendo alla vittoria del Supporters' Shield nel 2020 (il primo trofeo nella storia del club). Il 9 marzo 2022, dopo sei stagioni negli Stati Uniti e una carriera costellata da titoli in Brasile e Ucraina, annuncia ufficialmente il ritiro dal calcio giocato, rimanendo nel club di Philadelphia con ruoli legati al settore giovanile.
Palmarès Club Competizioni nazionali
San Paolo: 2006
Šachtar: 2007-2008, 2009-2010, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Šachtar: 2007-2008, 2011-2012, 2012-2013
Šachtar: 2008, 2012, 2013, 2014
Philadelphia Union: 2020
Competizioni internazionali
Šachtar: 2008-2009
Nazionale
Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per il Brasile Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana