Biografia Suo fratello minore Boubacar Coulibaly è anch'egli un ex calciatore; nella stagione 2006-2007 militò con lui nella rosa del SC Friburgo.

Carriera Club Dopo gli esordi con i compatrioti del Djoliba e gli egiziani dell'Al-Zamalek, nel 2000 passò alla formazione tedesca del SC Friburgo, di cui divenne capitano nella stagione 2006-2007. In sette stagioni con il Friburgo disputò complessivamente 113 partite di Bundesliga, segnando 18 reti, e 94 partite di seconda divisione, con 19 gol.

Nel 2007 firmò con il Borussia Mönchengladbach un contratto valido fino al 30 giugno 2010. Giocò titolare fino alla vigilia del derby col Colonia del 22 ottobre 2007, quando venne trovato a notte fonda in una discoteca di Colonia col compagno di squadra Steve Gohouri, e per questo punito ed escluso dalla rosa dei convocati per quella gara. Negli incontri successivi venne regolarmente lasciato in panchina, ritrovando il posto da titolare a fine novembre; il Borussia Mönchengladbach conquistò anticipatamente il titolo di Campione d'inverno.

Con l'arrivo sulla panchina del Borussia Mönchengladbach dell'allenatore Hans Meyer, dall'inizio di novembre 2008 fu escluso dalla rosa della prima squadra.

Nell'estate del 2009 passò al FSV Francoforte. In ottobre dello stesso anno fu protagonista di un caso che suscitò ampio dibattito a livello nazionale: il club gli inviò un formale richiamo scritto, insieme ai compagni di squadra Pa Saikou Kujabi e Oualid Mokhtari, per aver osservato il digiuno durante il Ramadan senza averne informato preventivamente la società, come previsto da una clausola contrattuale. Il caso sollevò immediate contestazioni da parte dell'associazione dei calciatori professionisti, che definì la clausola giuridicamente invalida, e portò a un confronto tra il club e il Consiglio Centrale dei Musulmimi in Germania. Dopo aver disputato solo nove partite nella prima metà della stagione, nel febbraio 2010 il contratto fu rescisso su sua richiesta.

L'8 maggio 2011 firmò a parametro zero con la squadra cinese dello Yanbian Baekdu, con cui concluse la carriera agonistica nel 2013.

Nazionale Ha partecipato alla Coppa d'Africa 2002 e a quella del 2004.

Allenatore Dopo il ritiro dall'attività agonistica ha intrapreso la carriera di allenatore, dapprima alla guida della nazionale Mali Under-15. Nel 2022 è passato alla panchina della nazionale Under-17 dello stesso paese. Con tale selezione ha raggiunto le semifinali della Coppa del Mondo Under-17 2023 disputata in Indonesia, dove il Mali è stato eliminato dalla Francia.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Djoliba: 1995-1996

Djoliba: 1996

Zamalek: 1998-1999

Friburgo: 2002-2003 Borussia Mönchengladbach: 2007-2008

Competizioni internazionali

Zamalek: 1997

Zamalek: 1997

Note

Voci correlate Djoliba Athletic Club Al-Zamalek SC Friburgo Borussia Mönchengladbach

Collegamenti esterni

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