Biografia Dopo gli studi presso la Regia scuola di recitazione di Firenze, diretta da Luigi Rasi, nel 1912 inizia la sua carriera teatrale nella Compagnia stabile romana diretta da Cesare Dondini jr., per poi passare nella Falconi-Zoncada (1913-14), nella Gramatica-Carini-Gandusio-Piperno (1914-15), nella Borelli-Piperno (1915-17). Nel 1917 Antonio Gandusio la scrittura nella propria Compagnia, nella quale dal 1924 diviene prima attrice. Nel 1930-31 è con la compagnia Galli-Gandusio.Raul Radice, Lola Braccini è morta a Roma, Corriere della Sera, 20 marzo 1969, p. 7
Successivamente, nel 1931-32, viene scritturata dalla Gandusio-Almirante, con Anna MagnaniMatilde Hochkofler, Anna Magnani, Gremese, 2001, pp. 26-28; nella Compagnia degli spettacoli gialli con Giulio Donadio, Marcello Giorda e Rina Morelli (1933-34)Corriere della Sera, 13 ottobre 1933, p. 5; nella Ricci-Carini con Rina Morelli e Paolo Stoppa (1934-35)"Il Dramma", n. 195, 1º ottobre 1934, p. 47; nella compagnia di Giulio Donadio (1936-37)Corriere della Sera, 14 giugno 1936, p. 5. Nelle produzioni estive del 1937 il regista Guido Salvini le affida il ruolo di Donna Montecchi nel Romeo e GiuliettaCorriere della Sera, 29 giugno 1937, p. 5 e di una delle Corifee ne I sette contro Tebe"Il Dramma", n. 266, 15 settembre 1937, p. 33; nella stagione 1937-38 è di nuovo nella compagnia di Dina Galli; nel 1939 nella Compagnia del Teatro Eliseo con Gino Cervi e Andreina PagnaniRenato Simoni, Lettere d’amore, Corriere della Sera, 4 aprile 1939, p. 4Renato Simoni, Il caffè dei naviganti, Corriere della Sera, 15 aprile 1939, p. 4; nella Compagnia Ferrari-Carini (1940-41)Corriere della Sera, 19 settembre 1940, p. 4.
Nel 1941 al Teatro delle Arti prende parte alla prima italiana de Il lutto si addice ad Elettra nel ruolo di CristinaAlberto Savinio, "Il Dramma", n. 360, 15 agosto 1941, p. 45. Nella successiva stagione 1941-42 Anton Giulio Bragaglia la conferma nella Compagnia del Teatro delle ArtiCorriere della Sera, 18 settembre 1941, p. 2. Nella stagione 1942-43 è nella compagnia di Renzo RicciCorriere della Sera, 29 settembre 1942, p. 2 (Tutto per bene di Luigi Pirandello, Amarsi così di Vincenzo Tieri, Amleto di William Shakespeare, Lorenzaccio, di Alfred de Musset).
Dopo la liberazione di Roma entra nella Compagnia del Teatro Eliseo, accanto a Andreina Pagnani, Antonio Pierfederici, Gino Cervi e Rina Morelli, per le regie di Guido Salvini (La guerra di Troia non si farà di Jean Giraudoux e La brava gente di Irwin Shaw) e Luchino Visconti (I parenti terribili di Jean Cocteau)"Il Dramma", n. 1, 15 novembre 1945, pp. 46-49.
Nelle stagioni 1950-51 e 1951-52 viene scritturata dalla Compagnia del Teatro Ateneo di Roma"Il Dramma", n. 119, 15 ottobre 1950, p. 57. Nel 1955 prende parte alla commedia Gigi con la Compagnia dei Giovani («qui particolarmente magnifica»Vito Pandolfi, La serata passata piacevolmente, "Il Dramma", n. 224, maggio 1955, p. 31). Nel 1956 viene scritturata da Garinei e Giovannini per la commedia musicale Buonanotte Bettina accanto a Walter Chiari e Delia Scala.
Nella stagione 1957-58 viene scritturata dal Teatro Stabile di Palermo. Una delle sue ultime interpretazioni è stata nel musical My Fair Lady («...ottima è la partecipazione di Lola Braccini che di Higgins impersona invece, con affettuosità quasi materna, l'anziana governante») con Delia Scala e Gianrico Tedeschi (1963).
Ha partecipato come attrice a 37 film, tra i quali Carmela (1942) di Flavio Calzavara, nel quale è doppiata da Tina Lattanzi, e Arrangiatevi, nel ruolo della sora Gina, la tenutaria di una casa di tolleranza.
In televisione inizia a lavorare dall'inizio delle trasmissioni della Rai, nel gennaio 1954, prendendo parte a vari sceneggiati e commedie tra i quali Madre allegria (1954) di Anton Giulio Majano, Romeo e Giulietta (1954) di Franco Enriquez, Il terzo marito (1955) di Silverio Blasi e La pisana (1960) di Giacomo Vaccari.
Morì nel 1969, pochi giorni prima di compiere ottant'anni, in una clinica del Parioli, nella quale era ricoverata da una settimana per insufficienza cardiaca.
Teatro
Francillon di Alexandre Dumas (figlio), Torino, Teatro Carignano, 20 febbraio 1915 La gaia scienza di Arnaldo Fraccaroli, Antonio Gandusio, Torino, Teatro Carignano, 18 febbraio 1926 Un'orgia di sole, di André Birabeau, Antonio Gandusio, Milano, Teatro Manzoni, 5 maggio 1926 Loute, di Pierre Veber, Gandusio-Galli, Viareggio, Teatro Eden, 5 settembre 1930 La barca dei comici, di Luigi Bonelli, musiche di Alfredo Cuscinà, Roma, Teatro Quirino, 4 febbraio 1931 Un uomo che ispira fiducia, di Paul Armont, Antonio Gandusio, Torino, Teatro Carignano, 20 ottobre 1931 L'ombra dietro la porta di Alessandro De Stefani, Roma, Teatro Quirino, 27 novembre 1933 Tempi difficili, di Édouard Bourdet, Roma, Teatro Argentina, 16 ottobre 1934 Il rifugio, di Dario Niccodemi, Milano, Olimpia, 15 novembre 1934 Il ragno, di Sem Benelli, Milano, Odeon, 19 marzo 1935 Il volo degli avvoltoi, di Rino Alessi, regia di Lamberto Picasso, Milano, Teatro Manzoni, 6 novembre 1935. Alleluja, di Marco Praga, regia di Lamberto Picasso, Genova, Teatro Paganini, 31 dicembre 1935. Fra diavolo, di Luigi Bonelli e Giuseppe Romualdi, Giulio Donadio, Roma, Teatro Eliseo, 15 luglio 1936 Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, regia di Guido Salvini, Venezia, Ca’ Foscari, 20 luglio 1937 I sette contro Tebe, di Eschilo, regia di Guido Salvini, Vicenza, Teatro Olimpico, 28 agosto 1937 La Ninetta del Verziere, di Giuseppe Adami, regia di Luciano Ramo, Milano, Teatro Manzoni, 17 novembre 1937. Ifigenia in Tauride, di Eschilo, regia di Guido Salvini, Lecco, Teatro Licinium, 4 luglio 1938. La figlia di Iorio, Gabriele D'Annunzio, regia di Guido Salvini, Lecco, Teatro Licinium, 9 luglio 1938. Il caffè dei naviganti, di Corrado Alvaro, Roma, Teatro Eliseo, 23 febbraio 1939 La bugiarda, di Vincenzo Tieri, Roma, Teatro Eliseo, 6 settembre 1940 O di uno o di nessuno, di Luigi Pirandello, Roma, Teatro Eliseo, 8 settembre 1940 Romanticismo, di Gerolamo Rovetta, Roma, Teatro Eliseo, 14 settembre 1940 Artemisio, di Gaspare Cataldo, Roma, Teatro Eliseo, 20 settembre 1940 Avventure con Don Chisciotte, di Cesare Meano, regia di Pietro Sharoff, Milano, Teatro Odeon, 7 ottobre 1940. Nelle migliori famiglie, di Anita Hart e Maurice Braddell, Milano, Teatro Odeon, 23 ottobre 1940 Il lutto si addice ad Elettra, di Eugene O'Neill, regia di Giulio Pacuvio, Roma, Teatro delle Arti, 28 marzo 1941. Una moglie troppo onesta, di Nicola Manzari, Milano, Teatro Nuovo, 9 giugno 1941 Ho difeso una donna, di Giovanni Bokay, Milano, Teatro Nuovo, 17 giugno 1941 Lo spirito della morte, di Rosso di San Secondo, regia di Anton Giulio Bragaglia, Torino, Teatro Carignano, 3 dicembre 1941. Le piccole volpi, di Lillian Hellman, regia di Anton Giulio Bragaglia, Torino, Teatro Carignano, 5 dicembre 1941. La via fiorita, di Valentino Kataew, regia di Anton Giulio Bragaglia, Roma, Teatro delle Arti, 17 gennaio 1942. Rosso malpelo, di Jules Renard, regia di Enzo Ferrieri, Roma, Teatro delle Arti, 8 febbraio 1942. Tutto per bene, di Luigi Pirandello, regia di Renzo Ricci, Milano, Teatro Odeon, 3 ottobre 1942 Amarsi così, di Vincenzo Tieri, regia di Renzo Ricci, Milano, Teatro Odeon, 5 ottobre 1942 Amleto, di William Shakespeare, regia di Renzo Ricci, Milano, Teatro Odeon, 13 ottobre 1942 Lorenzaccio, di Alfred de Musset, regia di Renzo Ricci, Roma, Teatro Argentina, 15 dicembre 1942. La guerra di Troia non si farà, di Jean Giraudoux, regia di Guido Salvini, Roma, Teatro, Eliseo, 22 novembre 1944. La brava gente, di Irwin Shaw, regia di Guido Salvini, Roma, Teatro, Eliseo, 7 dicembre 1944. I parenti terribili, di Jean Cocteau, regia e scene di Luchino Visconti, Roma, Teatro Eliseo, 30 gennaio 1945. Il piacere dell'onestà, di Luigi Pirandello, Ruggero Ruggeri, Roma, Teatro Eliseo, 6 giugno 1945 Accenti di gioventù, di Samson Raphaelson, regia di Gherardo Gherardi, Roma, Teatro delle Arti, 20 aprile 1946. Il dio dei vent'anni (Jupiter), di Robert Boissy, regia di Gherardo Gherardi, Roma, Teatro delle Arti, aprile 1946. Lettere d'amore, di Gherardo Gherardi, regia di Guido Salvini, Roma, Teatro Eliseo, 2 aprile 1949. La figlia di Iorio, di Gabriele D'Annunzio, regia di Corrado Pavolini, Pineta di Pescara, 28 agosto 1949. Romanticismo di Gerolamo Rovetta, regia di Lucio Chiavarelli, Roma, Teatro Ateneo, 4 novembre 1950. La bisbetica domata, di William Shakespeare, regia di Lucio Chiavarelli, Roma, Teatro Ateneo, 2 dicembre 1950. Tra letto e lutto, di Georges Feydeau, regia di Manolo Borromeo, Roma, Teatro Fiammetta, 10 dicembre 1950. Le donne saccenti, di Molière, regia di Lucio Chiavarelli, Roma, Teatro Ateneo, 16 febbraio 1951. Creatura umana, di Vittorio Calvino, regia di Giorgio Prosperi, Roma, Teatro Ateneo, 8 marzo 1951. Le vacanze di Jack Taylor, di Carlo Trabucco, regia di Anna Maria Rimoaldi, Roma, Teatro Ateneo, 7 aprile 1951. Trittico (Antonio, Processo, Caccia al leone), tre atti unici di Roberto Zerboni, regia di Lucio Chiavarelli, Roma, Teatro Ateneo, 8 maggio 1951. La Calandria, di Il Bibbiena, regia di Anna Maria Rimoaldi, Roma, Teatro Ateneo, 24 novembre 1951. Cavaliere senza armatura, testo e regia di Vittorio Calvino, Roma, Teatro Ateneo, 15 gennaio 1952. Svolta pericolosa, di John Boynton Priestley, regia di Alessandro Brissoni, Roma, Teatro Eliseo, 18 marzo 1952. L'albergo dei poveri, di Maksim Gor'kij, regia di Pietro Sharoff, Roma, Teatro Ateneo, 1º gennaio 1953. Gallina vecchia, di Augusto Novelli, regia di Carlo Lari, Milano, Teatro Sant’Erasmo, 29 luglio 1954. Gigi, di Colette e Anita Loos, regia di Giorgio De Lullo, Torino, Teatro Carignano, 14 aprile 1955. Assassinio nella cattedrale, di T. S. Eliot, regia di Mario Ferrero, Verona, Chiostro di San Bernardino, 19 agosto 1955. La calunnia, di Lillian Hellman, regia di Giorgio De Lullo, Milano, Teatro Manzoni, 6 dicembre 1955. Lo stratagemma dei bellimbusti, di George Farquhar, regia di Giorgio Bandini, Milano, Teatro Manzoni, 29 dicembre 1955. Il successo, di Alfredo Testoni, regia di Giorgio De Lullo, Bologna, Teatro Comunale, 14 marzo 1956. L'acqua cheta, di Augusto Novelli, regia di Carlo Lari, Milano, Teatro Sant’Erasmo, 29 giugno 1956. Buonanotte Bettina, di Garinei e Giovannini, Torino, Teatro Alfieri, 14 novembre 1956. Santa Caterina da Siena, di Gherardo Gherardi, regia di Giulio Pacuvio, Roma, Piazza San Gregorio al Celio, 23 settembre 1957. Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello, regia di Guido Salvini, Palermo, ottobre 1957 Mariana Pineda, di Federico García Lorca, regia di Lucio Chiavarelli, Palermo, 23 gennaio 1958. L'amante dalle piume d'oro, di Dario Niccodemi, regia di Luigi Cimara, Roma, Teatro delle Arti, 7 maggio 1958. Lastrico d'inferno, di Paolo Levi, regia di Daniele D'Anza, Roma, Teatro delle Arti, 9 gennaio 1959. Le ragazze bruciate verdi, di Gian Paolo Callegari, regia di Daniele D'Anza, Roma, Teatro delle Arti, 28 gennaio 1959. La stagione delle albicocche, di Aldo Nicolaj, regia di Lucio Chiavarelli, Milano, Teatro Manzoni, 14 aprile 1959. Cara delinquente, di Jack Popplewell, regia di Guglielmo Morandi, Milano, Teatro Manzoni, 28 luglio 1959. Picnic, di William Inge, regia di Mario Ferrero, Napoli, Teatro Mercadante, 11 febbraio 1960. Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, regia di Franco Enriquez, Verona, Corte di Castelvecchio, 5 luglio 1960. Otto donne, di Robert Thomas, regia di Mario Ferrero, Reggio Emilia, Teatro Municipale, 9 ottobre 1962. My Fair Lady, di Alan Jay Lerner e Frederick Loewe, regia di Sven Aage Larsen, Milano, Teatro Nuovo, 9 novembre 1963.
Filmografia
Piccola mia, regia di Eugenio De Liguoro (1933) Vivere!, regia di Guido Brignone (1937) Terra di nessuno, regia di Mario Baffico (1939) Piccolo hotel, regia di Piero Ballerini (1939) Traversata nera, regia di Domenico M. Gambino (1939) Imputato, alzatevi!, regia di Mario Mattoli (1939)