Biografia
È ricordato prima come luogotenente di Ottaviano durante gli scontri avvenuti contro Sesto Pompeo nel 36 a.C.Appiano di Alessandria, La guerra civile, V, 111., ed un decennio più tardi come legato della Spagna Ulteriore negli anni 27-22 a.C. Rimasto in Lusitania per 5 anni, al principio del suo mandato, con una rapida marcia salvò l'esercito da un attacco a sorpresa ordito dal popolo degli Asturi ed ottenne una vittoria campale, un'eccezione per campagne di questo genereFloro, Epitome di storia romana, II, 33, 56-58.. I resti dell'esercito degli Asturi appena sconfitto si rifugiarono nella loro capitale, Lancia, ma al termine di un duro assedio furono vinti e sottomessi dal comandante romano, insieme a molti altri punti strategici della regioneCassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIII, 25, 8..
Al termine del primo biennio di campagne fondava la colonia di Emerita Augusta (25 a.C.) con i veterani delle legioni V Alaudae e X Gemina. Durante il suo mandato coniò un denario sul quale era rappresentato il viso di Augusto e sul retro era riportato il suo nome con la dicitura P. CARISIVS LEG AVGVSTI, ma Dione lo accusò di sprechi e crudeltàCassio Dione Cocceiano, Storia di Roma, LIV, 5, 1.
Combatté nuovamente contro una sollevazione tra gli Asturi nel 22 a.C., a fianco del nuovo legato della Tarraconense, un certo Gaio FurnioCassio Dione Cocceiano, Storia di Roma, LIV, 5, 2.(console nel 17 a.C.).
Note
Bibliografia Fonti primarie Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIII-LIV. Floro, Epitome di storia romana, II, 33. Appiano di Alessandria, Guerra Civile, V.
Fonti secondarie Jorge Camino, Yolanda Viniegra y Rogelio Estrada, La Carisa: Ástures y Romanos Frente a Frente, 2005, ISBN 84-7925-287-1.
R.Syme, L'aristocrazia Augustea, trad.it., Milano 1993. A. Brancati, Augusto e la guerra di Spagna, Urbino 1963. Angel Ocejo Herrero e AAVV, Las Guerras Cántabras.
Collegamenti esterni