Age of Empires III: Age of Discovery è un videogioco strategico in tempo reale di ambientazione storica per Microsoft Windows, sviluppato dalla Ensemble Studios di Bruce Shelley per Microsoft nel 2005. È il terzo episodio della serie Age of Empires; dopo l'età del ferro e il medioevo, in Age of Empires III l'attenzione si sposta al periodo della colonizzazione europea delle Americhe.
La grafica del gioco sfrutta il motore Havok per la simulazione dei fenomeni fisici.
Modalità di gioco Come nei capitoli precedenti della serie, in Age of Empires III è presente una campagna in giocatore singolo divisa in capitoli, oltre alla modalità Schermaglia, analoga alle mappe casuali dei titoli precedenti. Molto sviluppata è la sezione multiplayer del gioco grazie al supporto di Ensemble Studios Online: la comunità conta diverse migliaia di giocatori.
A differenza degli altri capitoli della serie, in Age of Empires III è presente la Città Madre, una schermata fissa ed esterna alla mappa di gioco vera e propria, da cui si possono ottenere spedizioni di risorse, unità e tecnologie che sono previste dalle carte spedizione. Il loro nome di default nelle schermaglie viene dalle città europee più potenti del periodo storico trattato dal gioco: Siviglia per gli Spagnoli, Londra per i Britannici, Parigi per i Francesi, Lisbona per i Portoghesi, Amsterdam per gli Olandesi, San Pietroburgo per i Russi, Berlino per i Tedeschi e Istanbul per gli ottomani.
Altre differenze Vi sono altre differenze con il precedente Age of Empires II: The Age of Kings, oltre all'introduzione della grafica 3D. Le risorse si riducono a tre (cibo, legna e denaro), vengono raccolte dai cittadini con i soliti metodi ma non è più necessario che questi facciano la spola per trasportarle ai centri di raccolta. È stata aggiunta una nuova componente, lesperienza, che aumenta con il progredire del gioco, e che permette, con la salita di livello della Città Madre, di incrementare la quantità di certe spedizioni.
Sono disponibili nuovi edifici, come: La base commerciale, molto importante per stringere alleanze con i nativi presenti sulla mappa e per ottenere risorse o esperienza; Il recinto del bestiame, dove si può radunare il bestiame che in Age of Empires III non è costituito dalle sole pecore, ma anche dalle mucche e dai lama; Il forte, simile al castello di Age of Empires II per la capacità di sparare palle di cannone contro i nemici, ha la capacità di creare ogni unità disponibile, abitanti ed artiglieria esclusi. È disponibile solo come spedizione inviata dalla Città Madre; La fabbrica, potente edificio disponibile solo se inviato dalla Città Madre, che permette la produzione di risorse o artiglieria pesante in maniera automatica (la produzione di artiglieria si ferma se si è giunti al limite della popolazione, che è fissato a 200 unità).
Fazioni Bandiera Civiltà Bonus Principali Spagnoli Regina Isabella I Gli Spagnoli hanno una buona fanteria e cavalleria, sono flessibili, e sono i più veloci nelle prime fasi di gioco grazie alla velocità con cui ottengono rifornimenti dalla Città Madre. I loro esploratori possono addestrare cani da guerra sin dall'inizio, quando i soldati non possono ancora essere creati. Le loro unità uniche sono il Rodelero, il Lanciere e il Missionario, e le loro Guardie Reali sono il Rodelero Spadaccino, il Lanciere Garrochista e il Picchiere del Tercio. Britannici Regina Elisabetta I I Britannici costruiscono i Manieri, delle case speciali che creano gratuitamente un abitante a maniero ultimato, e sono più resistenti, ma anche più costosi. La potenza militare britannica è maggiore verso le età più avanzate con un'economia forte all'inizio del gioco. Le loro unità uniche sono l'Arciere con arco lungo e i Razzi, e le loro Guardie Reali sono le Giubbe Rosse e la Guardia del re imperiale (Ussaro). Francesi Napoleone I Francesi usano i Corridori dei boschi, abitanti del villaggio che raccolgono le risorse più velocemente e eventualmente possono fungere da fanteria, ma sono più costosi. Questa civiltà è la più forte nel creare alleanze con i nativi del luogo. I Francesi hanno la cavalleria più forte del gioco, i Corazzieri, che sono però molto costosi. Le loro guardie Reali sono i Gendarmi Corazzieri e gli Schermagliatori Volteggiatori. Portoghesi Enrico il Navigatore I Portoghesi ricevono un carro coperto ad ogni avanzamento di età, hanno un esercito ben bilanciato e una potente flotta, e possiedono anche vantaggi extra nell'esplorazione, come ad esempio l'uso del cannocchiale da parte dell'esploratore. Le loro unità uniche sono il Caçador e il cannone ad organo, e le loro Guardie Reali sono i Dragoni e i Moschettieri. Olandesi Maurizio di Nassau Gli Olandesi necessitano di oro invece che di cibo per progredire, rendendoli dipendenti da questa risorsa sin dall'inizio; questo svantaggio, tuttavia, è compensato dalle Banche, edifici generatori di denaro esclusivamente olandesi. Le loro unità uniche comprendono il Ruyter e il Fluyt, e le loro Guardie Reali sono i Ruyter con Carabina e gli Alabardieri di Nassau. Russi Ivan il Terribile I Russi dispongono di risorse aggiuntive sin dall'inizio del gioco, quindi possono facilmente tentare di sopraffare il nemico creando un vasto esercito, in quanto le truppe russe sono economiche e i fanti vengono creati in gruppi, anche se sono più deboli delle altre unità del gioco. Nelle età avanzate possono creare fortificazioni in modo rapido, in quanto i loro fortini incrociano le caserme e gli avamposti. Le loro unità uniche sono i Strel'cy, i Cosacchi e gli Opričniki, e le loro Guardie Reali sono gli Arcieri a cavallo Tartari e i Granatieri. Tedeschi Federico il Grande I Tedeschi rappresentano tutti i regni dell'Europa Centrale dell'epoca. All'inizio, dispongono di un numero minore di coloni, che ne rallenta lo sviluppo economico, ma dispongono, in compenso, dei carri dei coloni (speciali lavoratori tedeschi) che possono essere inviati in gran numero solo dalla città madre e quasi tutte le carte inviano anche alcuni cavalieri Ulani. Inoltre i Tedeschi possono assoldare mercenari prima di tutte le altre fazioni. Le loro unità uniche sono i Doppelsöldner, gli Ulani e i carri da guerra, e le loro Guardie Reali sono gli Ulani Kcazpcha e gli Schermagliatori di Prussia. Ottomani Solimano il magnifico L'economia degli Ottomani è lenta, ma costante, dovuta al fatto che i coloni sono continuamente generati dal centro della città, sino ad arrivare alla soglia delle 100 unità. Il loro esercito fa un grande uso di pezzi d'artiglieria, molti dei quali a loro esclusivi, tra cui la Bombarda Grande, il più potente pezzo d'artiglieria del gioco. Gli Ottomani soffrono la mancanza di fanteria leggera, poiché l'unica unità creabile di questo tipo è il Giannizzero, che però è potente rispetto ai moschettieri a cui assomiglia. Oltre al giannizzero, le loro unità uniche comprendono le Galee, l'Imam e i Cannoni Abus, e le loro Guardie Reali sono gli Ussari e i Granatieri Baraçtu.
Compaiono inoltre altre tre civiltà giocabili solo nelle campagne e nell'editor: Cavalieri di san Giovanni, Mercenari di John Black e Americani, rispettivamente spagnoli, tedeschi e inglesi con poche modifiche. Le civiltà coloniali possono anche sfruttare l'appoggio dei seguenti popoli nativi americani:
Aztechi Caribi Cherokee Comanche Cree Inca Irochesi Lakota Maya Nootka Seminole Tupi
Età Età delle scoperte Questa è la prima età del gioco. I giocatori possono soltanto esplorare la mappa e migliorare la propria economia. L'esploratore può essere usato per svelare la posizione degli avversari e per catturare utili tesori dispiegati sulla mappa. Edifici: Casa, Mercato, Mulino, Porto, Avamposto, Fortino (Russi), Base Commerciale, Mura, Moschea (Ottomani), Banca (Olandesi) e Piantagione (solo tramite la carta "Piantagione avanzata").
Età coloniale La seconda età del gioco. Qui il giocatore può cominciare a colonizzare la mappa con costruzioni per la fanteria e per la cavalleria o con edifici per la difesa come gli avamposti. Nuovi edifici: Caserma, Scuderia, Chiesa, Fonderia (Inglesi, Ottomani, Russi, Francesi) e Arsenale (solo tramite la carta "Arsenale avanzato"). Costo per passare a questa età: 800/900 unità di cibo.
Età delle fortezze La terza età del gioco, in cui si potenziano unità ed edifici. È caratterizzata dal possente forte che può essere spedito dalla Città Madre e dall'introduzione, per la maggior parte delle civiltà, dell'artiglieria. Gli avamposti possono diventare avamposti di frontiera. Nuovi edifici: Forte (tramite spedizione dalla Città Madre), Fonderia (altre civiltà), Piantagione e Arsenale (senza le rispettive carte). Costo per passare a questa età: 1200 unità di cibo e 1000 di denaro.
Età Industriale La quarta età del gioco, con ulteriori miglioramenti per unità (in questa età si possono sviluppare le unità speciali di ogni singola civiltà) ed edifici. Si sbloccano le ultime e più potenti carte della Città Madre, come le due utilissime Fabbriche. Le vie commerciali possono diventare ferrovie; gli Avamposti di Frontiera possono essere potenziati in Avamposti Fortificati. Nuovo edificio: Fabbrica (tramite spedizione dalla Città Madre). Costo per passare a questa età: 2000 unità di cibo e 1200 di denaro.
Età Imperiale La quinta e ultima età del gioco, in cui è possibile potenziare le unità a livello imperiale e ricercare i miglioramenti esclusivi del Campidoglio. Quest'ultimo fornisce vari potenziamenti, come ad esempio l'embargo, che consiste nel bloccare le spedizioni del nemico, e come le spie, che permette di osservare tutto ciò che vede l'avversario. Tutte le carte della Città Madre sono nuovamente disponibili, escludendo, ovviamente, quelle carte che non possono essere reinviate in quanto troppo importanti sul piano strategico del gioco (come ad esempio le fabbriche e i forti). Nuovo edificio: Campidoglio. Costo per passare a questa età: 4000 unità di cibo e denaro
Politici Quando si passa da un'età all'altra, bisogna scegliere un politico tra due disponibili: questo politico darà dei bonus immediati o a lungo termine per aiutare lo sviluppo della colonia.
Campagna Lo svolgimento della campagna segue la storia della fittizia famiglia Black, in una serie di tre "Atti", che dividono l'arco della storia in tre generazioni.
Atto I: Sangue