Altezza Reale (Königliche Hoheit) è un romanzo dello scrittore tedesco Thomas Mann, pubblicato per la prima volta nel 1909.
Mann descrisse Altezza Reale come una "fiaba razionale" oppure come una "commedia in forma di romanzo"
Questa opera, come tutte le principali di Thomas Mann, è pervasa dalla descrizione della peculiare decadenza, creatrice di nuovi valori e di nuovi sistemi politico-sociali che ha caratterizzato il mondo occidentale di fine Ottocento. Questa decadenza ambivalente, da un lato minerà gli usi e i costumi tradizionali non solo dell'aristocrazia ma anche della borghesia, dall'altro consentirà il rifiorire di arti, letteratura e ideologie atte a migliorare la vita dell'uomo."Sua Altezza Reale", tradotto da Bruno Baffi, BUR, Milano, 1953 (vedi Nota introduttiva pag. 5-8)
Mann non intende fare proclami né tantomeno inviare messaggi a governanti ed agli innovatori, e piuttosto si rivolge all'uomo.
Trama Il romanzo è ambientato nell'immaginario Granducato di Grimmburg e racconta la storia della famiglia granducale ed in particolare del secondogenito del Granduca, Klaus Heinrich, a cui spetta il compito di arrestare la crisi, sposando Imma, la figlia di un miliardario americano.
Struttura Il romanzo è composto da dieci capitoli; di seguito sono riportati i loro titoli nella traduzione italiana di Margherita Carbonaro per Mondadori.
Preludio L'impedimento Il paese Il calzolaio Hinnerke Il dottor Überbein Albrecht II L'alto ufficio Imma Il compimento Il rosaio
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Categoria:Romanzi di Thomas Mann